LEGNO PER CHITARRE : Studio Liutaio - Laboratorio Liuteria Chitarra

LEGNO PER CHITARRE

Sezione dedicata alla liuteria ed allo studio per la costruzione di una chitarra. Stai costruendo una chitarra? ... hai fotografato i passaggi e vuoi darci informazioni? ....Magari creando una guida? ...Hai dei problemi alla chitarra? rumori strani? Il tuo contributo può essere importante per la community, condividi con noi...



LEGNO PER CHITARRE

Messaggiodi wladdo75 il mer mar 07, 2007 12:39 pm

Per chi avesse qualche dubbio sui tipi di legni
utilizzati (o da utilizzare) per costruire una chitarra,
qui di seguito riporto alcuni dati ( che non sono ASSOLUTI ma semplicemente dei riferimenti) che ho trovato sul sito:
guitargalaxy.it/

I legni utilizzati nella liuteria sono moltissimi e tutti con caratteristiche differenti. Nella scelta del tipo di legno che vogliamo utilizzare, perciò, dobbiamo valutare molte variabili legate, per esempio, alla bellezza con un occhio particolare al colore e le venature (se intendiamo utilizzare vernici trasparenti), al peso, alla robustezza (vi immaginate una chitarra di balsa?!?) e alla caratteristica per noi più importante, cioè la "predisposizione sonora".

Nella chitarra elettrica, indubbiamente, questa caratteristica non è fondamentale come in altri strumenti più prettamente acustici, ciò non toglie che i legni influiscano comunque enormemente sul suono generale anche di uno strumento elettrico. Non bisogna minimamente sottovalutare questa caratteristica.

Alcuni suggerimenti ed attenzioni sulla scelta della giusta "tavola":
- Scegliere la parte centrale del tronco (quella più lontana dalla corteccia);
- La stagionatura: assicurarsi che il legno abbia alle spalle qualche mese di stagionatura. Si possono chiedere informazioni al commesso del negozio, ma è sicuramente meglio acquistare prima il legno e farlo stagionare in casa , in un posto secco.

NB: se il legno si stagiona a "chitarra ultimata" c'è il pericolo che, storcendosi, rovini la vernice o, peggio, si scolli dal corpo;
- La conformazione: evitare nodi, buchi, crepe nel legno. Deve essere compatto e, possibilmente, con venature uniformi e dritte .

Premesso questo, possiamo passare ad analizzare le varie differenze dei legni più comunemente utilizzati per la costruzione delle chitarre elettriche.


I LEGNI

Ogni considerazione sulle caratteristiche dei legni è, comunque, relativamente soggettiva: ci sono molte scuole di pensiero, alcune prediligono l'uso di un tipo, altre, sistematicamente, smentiscono le affermazioni dei primi.
In ogni caso la scelta della giusta combinazione di legni è molto difficile. Spesso nemmeno un'attento collaudo delle chitarre in commercio è sufficiente: vanno infatti ad infliuire sul suono anche altri fattori importanti come l'attaccatura del manico con il corpo (bolton, incollato, etc), la presenza sul corpo di "celle" di risonanza, la quantità di materiali utilizzati, lo spessore del manico...insomma tutto!.
Il mio consiglio, comunque, è quella di optare, se dovete cimentarvi nella costruzione di una chitarra, per "combinazioni" conosciute e utilizzate ufficialmente dalle liuterie più famose. Potrebbe essere "brutto", dopo avere ultimato la vostra chitarra sperimentando magari un nuovo legno, trovarsi un opera inutilizzabile o con un cattivo suono.
In linea di massima, comunque, vi elencherò alcune "scuole di pensiero" con le relative preferenze:

LIUTERIA LEGNI UTILIZZATI

GIBSON
Mogano per il corpo
Mogano per il manico
Acero per i Top
Palissandro per le tastiere

*************************************************************
PAUL REED SMITH
Mogano per il corpo
Mogano per il manico
Acero per i Top
Ebano e Palissandro per le tastiere

*************************************************************
FENDER
Ontano e Frassino (Telecaster) per il corpo
Acero per il manico
Palissandro per le tastiere

*************************************************************
IBANEZ
Tiglio per il corpo
Acero per il manico
Ebano e Palissandro per le tastiere

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LEGNO PER CHITARRE 2 - TABELLA

Messaggiodi wladdo75 il gio mar 08, 2007 10:01 am

Descrizioni sommarie sulle peculiarità dei legni:
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N.B. TUTTE LE INFORMAZIONI DI SEGUITO RIPORTATE, SONO STATE PRELEVATE DAL SITO:
guitargalaxy.it/legni.htm


LEGNO = Mogano (Mahogany)

PESO = Indubbiamente dipende dalla "famiglia".
Il mogano dell'honduras è leggerissimo (sembra compensato) pur mantenendo la robustezza originale del mogano.
In linea di massima, comunque, il mogano rimane un legno
relativamente pesante.


ROBUSTEZZA = Si tratta di un legno a
"pori larghi" pertanto potrebbe risultare più "delicato"
rispetto ad altri legni (per esempio l'acero)...comunque
è mogano!


SUONO = A causa della sua grana larga,
il mogano enfatizza molto le frequenze basse delle vibrazioni
delle corde (trasmesse dal ponte e dal manico). Ha, per questo,
un suono molto "caldo" e un sustain lungo soprattutto sulle
frequenze basse (molto risonante).


INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO =
Non è il migliore in fatto estetico. Alcune tavole "selezionate",
comunque, possono presentare venature particolmente belle.
Il tipico colore rossastro lo rende molto affascinante a
livello estetico.


LAVORAZIONE = E' molto utilizzato,
nella costruzione della chitarra elettrica, per la realizzazione
sia del corpo che del manico. E' abbastanza facile da lavorare
anche se bisogna stare molto attenti alle "scheggiature"
soprattutto nelle lavorazioni con attrezzi a taglio e battuta.


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


LEGNO = Acero (Maple)
Immagine

PESO = E' un legno con un peso specifico alto
e con pori stretti e compatti.


ROBUSTEZZA = La compattezza dell'acero
lo rende molto pesante e robusto. Non mi è mai capitato,
infatti, di utilizzarlo interamente per la costruzione di un corpo.
Viene spesso utilizzato per la costruzione dei soli Top
(e impiegato nei manici)


SUONO = Trattandosi di un legno molto compatto,
l'acero ritrasmette favorevolmente le frequenze medio-acute.
Vista la rigidità del materiale ha un sustain medio-basso sulle
frequenze acute.


INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO = Ha delle
venature molto evidenti e belle e un colore molto chiaro che
si presta molto a coloriture trasparenti (gialle, aranciono,
blu, etc) e a verniciature sunburst. Nelle essenze più
pregiate (fiammato, occhiolinato, etc) è utilizzato come un
vero e proprio ornamento.
Dopo la verniciature presenta zone di chiaroscuro
strepitose...bellisssime.
L'acero occhiolinato (pur essendo molto "confusionario),
alla fine della lavoraizone sembra
presentare delle vere perle sulla superficie.


LAVORAZIONE = Viene utilizzato prevalemtemente
per la realizzazione dei manici e, sulle chitarre più pregiate,
dei Top sul corpo. E' molto duro da lavorare specialmente
le famiglie rare (occhiolinato, fiammato, quilted etc) a causa
dei molti nodi sulla superficie.


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


LEGNO = Palissandro (Rosewood)

PESO = Si tratta di un materiale molto compatto
e molto pesante. Viene impiegato raramente per la costruzione
completa di un corpo sia per il peso specifico elevato che per
il costo decisamente alto.


ROBUSTEZZA = E' robustissimo e molto compatto.
Risulta praticamente "indeformabile" e viene utilizzato
prevalentemente per la realizzazione delle tastiere a causa
della sua durezza (non si graffia suonando e mantiene
saldamente incastrati i tasti).


SUONO = Visto l'utilizzo "limitato" alla tastiera
della chitarra, influisce solo parzialmente sul suono finale.
Comunque enfatizza moltissimo, secondo me, le armoniche
medie-acute. Viene molto utilizzato anche per la costruzione
delle fascie sulle chitarre acustiche e, visto la sua naturale
compattezza e risonanza, possiede un sustain molto lungo.



INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO = Il suo
colore rossastro-marrone, con venature evidenti lo rende un
legno molto bello...inverniciabile (è un sacrilegio verniciarlo!)


LAVORAZIONE = Viene utilizzato per la
costruzione delle tastiere a causa della compattezza
e durezza nel tempo.Meglio lavorarlo con strumenti "a
consumo" (es. carta vetrata).


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


LEGNO = Ebano (Ebony)
Immagine
PESO = Si tratta di un legno molto pregiato
(per questo motivo è impiegato esclusivamente per le tastiere)
e con un un peso specifico molto alto.


ROBUSTEZZA = Si tratta di un legno praticamente "vetroso" pertanto durisimo (ai graffi) ma fragile
(se vi cade, la tavola potrebbe facilmente scheggiarsi)


SUONO = Proprio per questa sua consistenza
"vetrosa" influisce molto sul suono finale, enfatizzando molto
le frequenze acute.



INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO = Nero e compattissimo, prativamente privo di venature
(sembra carbone). Lucidato non sembra nemmeno
essere un legno, sembra di più un materiale
tipo "lavagna" o graffite (?!)
Bellissimo sulle tastiere, evidenzia
molto gli intarsi in madreperla.


LAVORAZIONE = Durissimo da lavorare e si
scheggia facilmente. Meglio perdere un pochino più tempo
per la lavorazione che rischiare di far saltare i bordi della
vostra tastiera.
Solo per scavare le sedi dei tasti (con un seghetto) dovete
preventivare il consumo di 500/5000 calorie!!!
Non va verniciato!


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

LEGNO = Tiglio (Basswood)
Immagine

PESO = E' un legno molto leggero impiegato molto
nella costruzione del corpo.


ROBUSTEZZA = E' abbastanza robusto anche se
decisamente meno "importante" del mogano e dell'acero.


SUONO = Molto simile all'acero, a mio parere
enfatizza di più le frequenze media.



INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO = Non si tratta decisamente di un legno "bello". Viene infatti usato
molto sul corpo, coprendolo con verniciature a tinta unita ...
coprente.


LAVORAZIONE = E' molto semplice da lavorare.
Mi è capitato di riparare una Ibanez per poi riverniciarla e il l
avoro di finitura è stato molto semplice.
Molto usanto sulle Ibanez (appunto)


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LEGNO = Ontano (Alder)
PESO = Si tratta di un legno leggerissimo.

ROBUSTEZZA = Simil-acero (meno pregiato) e particolarmente "morbido"

SUONO = Simil acero.


INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO = A causa
del suo colore chiaro e delle venature evidenti, viene usato
molto dalla Fender per le colorazioni sunburst (e non solo).


LAVORAZIONE = Semplice da lavorare.
E' molto importante farlo stagionare bene prima della
lavorazione. Molto propenso alla deformazione in fase di
stagionatura.


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LEGNO = Frassino (Ash)
Immagine
PESO = Molto "pesante".

ROBUSTEZZA = Veramente robusto!

SUONO = Mi sembra molto simile all'acero
ma non ho mai avuto occasione di valutarlo "correttamente".



INDICE DI GRADIMENTO ESTETICO = Molte
venature, molto marcate e, per me, bellissime.


LAVORAZIONE = no comment. Mi è solo
capitato di sverniciare e riverniciare una vecchia Telecaster
(io non lo avrei
mai fatto ma il cliente me lo ha chiesto!!)


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Quali legni per una acustica?

Messaggiodi Wild Blues Man il gio feb 21, 2008 12:12 am

Il mogano e' un legno speciale per le chitarre. Quelle elettriche per la risonanza e la leggerezza, ma anche per le acustiche e classiche.
Io lo odio. Per carita', e' un odio/amore...
Il fatto e' che una chitarra acustica giovane, con fasce e fondo in mogano e' troppo risonante il suono e' sempre un po' sbilanciato dalla parte dei bassi. Se la tavola e' in abete, con la sua risonanza scura, le cose si complicano ulteriormente e suonando bisogna accentuare le parti alte e smorzare un po' le basse.
Tutto si aggiusta dopo una ventina d'anni :-DD mogano+abete, stagionati, formano una accoppiata straordinaria donando alla chitarra un bilanciamento eccellente. Ho una vecchia chitarra classica con un suono splendido, puoi tirarci sopra fili per biancheria e suona ugualmente bene.
Non potendo attendere tanti anni, scegliendo una chitarra classica/acustica, consiglio vivamente una con fasce e fondo in palissandro. Il palissandro suona bene subito e rimane inalterato negli anni. Inoltre e' molto piu' bello esteticamente del mogano. L'unica parte che dovrebbe essere in mogano, nella nostra chitarra, dovrebbe essere il manico, qui la sua capacita' di trasmettere il suono e' da subito un pregio e la stagionatura lo rendera' piu' robusto e praticamente "indistruttibile". Suonare con manico in mogano, bello stagionato e' una goduria, credete a me...
Se suonate una chitarra acustica la tavola dovete fare attenzione che sia in abete e non in qualche altro legno schifoso. L'abete e' bello robusto ed ogni giorno vibra meglio.
Le riviste specializzate sono estremamente "sensibili" alle esigenze dei costruttori ed importatori e spesso inducono gli utenti in bisogni che non hanno ed a certezze sbagliate. Non credeteci mai troppo. Il fatto che molti strumenti siano in legno massello e' presentato come un pregio, ma io non sono cosi' convinto che sia vero. Laminare una tavola d'abete e' un procedimento piu' lungo che tagliarne una direttamente, perche' un costruttore dovrebbe farlo? per inserire una lamina piu' brutta sotto una piu' bella? e perche'? per il costo? e quanto puo' risparmiare l'Ibanez in un quarto di metro quadrato d'abete spesso meno di un millimetro che non spenda poi per il lavoro di laminatura? come molti costruttori di pregio ci hanno insegnato la laminatura puo' dare robustezza e stabilita' ad un legno. Non fissatevi troppo con il massello quindi e controllate solo che la tavola non sia in compensato (qualcuno che lo fa c'e' :-B )
Per la chitarra classica un'alternativa all'abete c'e', ed io la preferisco. E' il cedro rosso del libano. Una tavola in cedro e' molto piu' brillante dell'abete, quando e' giovane, anche se meno robusta. Con la stagionatura diventa simile, ma comunque rimane, come legno, un po' piu' bello dell'abete. In fin dei conti conviene.
Tastiera e ponte dovrebbero essere sempre in palissandro. Qualcuni li offre in ebano, che e' si pregiato, ma meno caldo e meno bello del palissandro.



Signore, e' stata una svista! abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista...
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