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LA POSIZIONE DELLE MANI SULLA CHITARRA

Le dita delle mani devono essere il più inarcate possibile
Le dita delle mani devono essere il più inarcate possibile, in modo che inavvertitamente non si vada a premere altre corde che guasterebbero la pulizia del suono dell'accordo che andiamo a suonare.
Dovrete trovare poi la migliore posizione per il pollice, in modo che riusciate a fare pressione con le altre dita sui tasti della tastiera.

Inizialmente le dita vi faranno un male insopportabile!
Il primo consiglio è infatti quello di utilizzare una chitarra classica con corde di nylon.

Il suono che uscirà dalla cassa della vostra chitarra sarà grattato, soffocato e tutt'altro che brillante!
Unirete il dolore alle dita con il suono sgradevole che produrrete e nel giro di poco tempo sarete invasi dall'incontrollabile desiderio di afferrare il manico dello strumento per sbriciolare la chitarra contro il primo corpo solido che vi capiti a tiro davanti agli occhi (sentendovi almeno in questo caso un pò Jimi Hendrix).

Non preoccupatevi...
E' NORMALE!!!
Non dico sia normale sbriciolare la chitarra...
ma sarà normale lo stato d'animo prima descritto...

Comincerete a fare discorsi come:
-Non ce la farò mai;
-Non sono portato, è inutile;
-Io e la chitarra siamo incompatibili;
-Uffa, è impossibile, sono negato!

Tutto ciò ovviamente non è vero, nessuno nasce Pat Metheny, superato l'ostacolino iniziale i progressi saranno esponenziali: certo essere portati può aiutare, ma chiunque, bene o male, impara, e visto che moltissime canzoni (anche belle) sono realizzate con tre accordi, chiunque può impararle e divertirsi a cantarle (bisogna solo volerlo!).

Basta dire che ogni volta che riprenderete in mano la chitarra, gli accordi che provavate il giorno prima verranno meglio.
Non sono luoghi comuni, voi non sarete in grado di giudicarvi, e tenderete a sottovalutarvi. Vi basti sapere che state migliorando...o se non altro vi state facendo i calli alle dita, ed una volta che ci saranno quest'ultimi potrete concentrarvi eslusivamente sul suono senza la deconcentrazione del "dolore" ai polpastrelli.

La mano destra dovrà accarezzare le corde per provocare le vibrazioni che determinano il suono (pennate). Regolarmente, sopratutto per chi inizia potrebbe essere molto utile un "Plettro"
Plettro
PLETTRO: Piccolo triangolino di varie durezze e spessore utilizzato per ottenere maggiore brillantezza nel suono. Utile per i principianti ma non indispensabile.

Il plettro va tenuto tra il pollice e l'indice, come nella foto

Il plettro va tenuto tra il pollice e l'indice, come nella foto a sinistra: potete usarlo, ma Chitarra da spiaggia ve lo sconsiglia, quanto meno vi sconsiglia di utilizzarlo sempre. Altrimenti finirete per non saper suonare senza, e come si sa in spiaggia, tra alcool e grida i plettri spariscono che è una bellezza e dovrete arrangiarvi con piccoli cartoncini o altre diavolerie.
Inoltre arpeggi e pennate particolari vengono meglio a "mani nude".

Se imparate senza plettro non ne avrete mai bisogno (almeno sulla spiaggia...si intende!!!)

Dal MANUALE DI CHITARRA - Come tenere il plettro tra le dita e come tenere sul manico la mano che preme. Una lezione utile per muovere i "primi passi" sulla chitarra e cominciare a prendere confidenza con lo strumento...




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