Uno degli elementi fondamentali nella musica è il tempo. All’inizio è molto utile utilizzare un metronomo, uno strumento che scandisce i battiti in modo regolare.
La maggior parte delle canzoni è in 4/4, cioè ogni battuta è composta da 4 movimenti regolari.
Esempi pratici di ritmi base:
Ritmo 1 - base 4/4
Ritmo 2 - base 4/4
Ritmo 3 - base 4/4
In parole semplici:
Per facilitare la comprensione, consideriamo un tempo di 60 BPM: ogni battito del metronomo corrisponde a 1 secondo e ogni battuta in 4/4 dura quindi 4 secondi.
All’inizio è normale suonare lentamente. La coordinazione migliora con la pratica.
Un errore comune è cercare subito la velocità: meglio partire lenti e precisi.
Se vuoi allenarti in modo pratico sul tempo e sulla mano destra, puoi passare alla sezione ritmica.
👉 Vai ai ritmi base per chitarra
Un accordo è l’esecuzione contemporanea di più suoni.
Gli accordi possono avere nomi diversi ma suonare in modo equivalente.
Esempi di equivalenze:
# = diesis; b = bemolle
Gli accordi possono essere scritti anche con la notazione internazionale, usata negli spartiti esteri.
Ora che conosci le basi teoriche, puoi iniziare a mettere le dita sul manico e suonare i primi accordi.
Un accordo è l'esecuzione contemporanea di più note. È fondamentale per costruire canzoni e comprendere l'armonia.
Gli accordi equivalenti sono quelli che, pur avendo nomi diversi, producono lo stesso suono. Ad esempio DO# e REb.
Usare un metronomo aiuta moltissimo. Inizia lentamente, 1 pennata alla volta, e aumenta gradualmente la velocità.
Gli accordi italiani corrispondono a lettere in inglese: DO = C, RE = D, MI = E, FA = F, SOL = G, LA = A, SI = B.
Parti dai primi accordi maggiori e minori, e poi passa a barrè, settima e sesta man mano che acquisisci confidenza.