Recensione Roland RE-20 Pedale effetto chitarra

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Recensione Roland RE-20 Pedale effetto chitarra

Messaggiodi pucalo

Questo pedale è una riedizione,in formato twin-pedal,del celeberrimo RE-201 Space Echo, della Boss.
Il pedalozzo in questione è un blocco abbastanza pesante di metallo con due footswitch,tre led,svariate manopole e dietro tutti gli ingressi,come nella maggior parte dei pedali di questa dimensioni.
I controlli,da sinistra in alto sono: Bass e Treble (per regolare la quantità di bassi e alti nel suono), Reverb Volume, Repeat Rate (il Delay Time negli altri pedali,per intenderci), Intensity (il feedback), Echo Volume, Mode Selector (per selezionare una delle 12 modalità,come nell'unità originale) e Input Volume.Sopra quest'ultimo controllo troviamo anche un led che ci indica il cosiddetto Peak Level,ossia la soglia dopo la quale il nostro suono si distorcerà.
Gli ingressi,partendo da sinistra,sono: Input A e B, l'ingresso per un pedale d'espressione, Output A e B, Direct On e Off (per scegliere se togliere o no il suono della vostra chitarra senza effetto) e l'alimentazione (i normali 9 Volt).Può essere inoltre alimentato tramite 6 batterie di tipo AA.
I due switch servono ad attivare l'effetto e a settare il tempo (quest'ultimo,inoltre,se tenuto schiacciato presenta una modalità detta "Twist",che genera un suono particolarmente interessante agli amanti dei suoni "strani",come me. Per maggiori chiarimenti guardate il video!)
Per finire,una particolarità:è presente il Virtual Tape Display (quella riga) che simula la presenza di una nastro che si muove.
IL SUONO
Pur essendo un pedale digitale,questo gioiellino non lo sembra! Il suono assume una "calorosità" tipica dei Delay a nastro dell'epoca a causa di un'aggiunta di un leggero chorus alla fine del circuito che rende il suono più "caldo" (ok,so che è spiegato da cani,ma meglio di così non sono riuscito a fare! scusatemi tanto,per rimediare posto qualche video!)
Come già detto presenta 12 modalità:
-le prime 4 sono composte soltanto dal delay così com'è,con le varie combinazioni di testine magnetiche )
-le seguenti 7 sono invece composte da delay e riverbero,così da creari molte combinazioni delle già nominate testine.
-l'ultima infine è composta dal solo riverbero.

Questo pedale è adatto a chi cerca un suono che si orienta verso i Radiohead (il chitarrista,Jonny Greenwood,ha due unità RE-201) o verso il post-rock, blues e così via (è pur sempre un delay!)

Sperando di non avere deluso nessuno (e di avere scritto decentemente),
Lorenzo

FOTO & VIDEO




pucalo
 
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Re: Recensione Roland RE-20

Messaggiodi Loris_91

wow, non è un delay, è un'astronave! Bella recensione :-DD


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Re: Recensione Roland RE-20

Messaggiodi pucalo

Loris_91 ha scritto:wow, non è un delay, è un'astronave! Bella recensione :-DD

Per questo lo adoro! Grazie mille :-DD


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