di GPerna2
Salve a tutti! Mi succede spesso che, suonando la chitarra (ma anche quando non la suono) e cantando usando la respirazione diaframmatica, sento che l'aria che inspiro non riesco a trattenerla e l'appoggio che do non è sufficiente. Ora non so se voi suoniate usando questa tecnica, io non la studio da un insegnante ma ho visto moltissimi video su internet e vari libri, e comunque devo dire che sento davvero un grande vantaggio. Ho sentito dire che questo tipo di respirazione non aiuta l'intonazione (infatti a volte sento la voce tremare), aiuta invece la potenza della voce ed infatti usando il diaframma mantengo più a lungo la nota e riesco a "urlare" (diciamo così) quello che voglio dire meglio. Comunque è molto poco che utilizzo il diaframma nel canto quindi sarà di certo l'inesperienza...arrivo al sodo: spesso cantando, noto che do troppa spinta all'inizio e che l'aria che "prendo" dalla pancia è troppa e quindi non riesco ad arrivare fino a un punto prefissato perchè voglio "esagerare" nella spinta e quindi credo sia normale che a fine strofa mi ritrovi in una situazione di "apnea". Questo ancora di più quando suono la chitarra, pur avendo notando che uno strumento come questo mi facilita molto il capire quando prendere aria e il controllo della stessa...Ora quindi vi faccio questa domanda : questo fatto che mi succede, l'usare troppa aria nel canto e "svuotare" subito la pancia derivi da una mia inesperienza, è quindi una lacuna che piano piano, aiutandomi con la chitarra, colmerò...oppure se derivi da un vero e proprio errore di postura o impostazione----grazie mille per l'aiuto!