Mhm, devo dire che ho la fortuna di non aver mai avuto la paura dal palco. Nemmeno le prime volte che ho suonato davanti ad amici.
Ormai è qualcosa di molto routine per me suonare live, ma all'inizio più che la paura di sbagliare, avevo una voglia pazzesca di essere al centro dell'attenzione e di farmi vedere dalla gnocca. Quindi anche se steccavo, facevo finta di niente. Poi quando suoni davanti ad un pubblico bisogna fare scena, e io su quello ho sempre puntato, anche quando suono con amici, le tamarrate sulla chitarra ci stanno tutte e anche ste stecchi qualcosa la gente non se ne accorge perchè è troppo presa a vedere il fumo che gli proponi.
Non abbiate paura del giudizio, quello è molto utile per crescere e imparare.
Personalmente penso che per un musicista sia molto importante l'umiltà, che non è pensare di non saper suonare o la falsa modestia, ma passa anche dalla ferma convinzione in se stessi e dei propri mezzi e dal conoscere i propri limiti. Studiare per superare questi limiti è giusto e utile, ma cerca di valicarli mentre si suona è qualcosa di deleterio e porta all'ansia da prestazione.
