di Ràna
credo in questa discussione si stia dimanticando una cosa abbastanza importante sui rammstein:
in primo luogo il gruppo ha avuto praticamente due fasi una fino a mutter e una dopo.
la prima parte della loro discografia è fortemente caratterizzata dall'uso delle
tastiere e del sintetizzatore ( da cui è nato il martirio delle canzoni in discoteca) ; negli album successivi a mutter le chitarre assumono una maggiore forza ( anche di scena ) e si impongono le scale metal ( con evidenti riferimenti a gruppi come fear factory).
Vorrei consigliare a tutti di evitare le letture oltremodo politicizzanti, per cui ricorderei che il loro nome nasce da una tragedia tedesca causata dall'incidente di aerei da guerra italiani ( le frecce tricolore) in una manifestazione di evidente celebrazione delle forze armate.......a voi i giudizi.
Concludo esprimendo la mia opinione secondo cui i rammstein hanno prodotto negli ultimi due album ottimi pezzi ( amerika, rosenrot, moskow, e la stupenda ballata don't die before i do) e sono riusciti a sfruttare un buon impianto scenico nei concerti; sicuramente la loro concinnitas nei testi non permette un'analisi semantica a tutto tondo, ma non lo si può pretendere da un gruppo di contestazione ( lo chiederemmo a mostri sacri come Sex pistols??).
I loro testi Non saranno quelli di leonard cohen ma eviterei di distruggere un gruppo per delle idee politiche supposte e mai propagandate!!!!!
We are such a stuff, as dreams are made on, and our little life is rounded with a sleep.