di andrechallant
non l'ho mai preso in considerazione il suicidio, e forse sono uno di quelli che pensano che sia da vigliacchi... ho detto forse perche' non ci ho mai pensato tanto. Oggi invece ho letto il topic e mi ha fatto riflettere.
la mia conclusione? parto che presupposto (citando non ricordo chi ma sicuramente qualcuno del forum) che la vita e' un gioco troppo bello per non essere giocato. certo ogni tanto e' dura, ma volete mettere la soddisfazione di aver superato quell'ostacolo enorme che non ci fa continuare il nostro cammino, con la soddisfazione di aver abbandonato il gioco?
''Purtroppo'' ho sempre pensato questo, ogni tanto ci son dei momenti difficili, momenti che magari durano anche un anno, ma non riesco a prendere in considerazione l'idea di mollare.. diciamo che lo sport mi ha aiutato molto: a nuoto mi dicevano che ero troppo grasso per poter andare avanti, e un paio d'anni dopo e' arrivata la vittoria alle nazionali cadetti.. sui pattini mi dicevano che non avrei avuto il coraggio di scendere dalla rampa, cinque anni dopo, con tre denti rotti e varie slogature-cicatrici, facevo quello che vedevate nel mio avatar poco tempo fa...
mi dicevano che ero troppo brutto per poter avere una ragazza, oggi ho avuto una mezza certezza che la ragazza piu' bella (e non intendo solo l'aspetto fisico) del mondo mi vuole piu' bene di quanto immaginavo.
Sembrano piccole cose, ma ti fanno capire che su questa terra puoi provare delle sensazioni enormi, puoi vincere delle sfide e soprattutto puoi voler bene a qualcuno provando dei sentimenti bellissimi.. ma dopo essersi suicidati? proverai ancora certe cose? potrai ancora dire ''ho vinto!''? potrai vedere quegli occhi che ti fanno perdere in un mare di emozioni che non sapresti neppure spiegare?
son domande senza risposta, quindi preferisco continuare a pensare che, per quanto puo' essere una brutta situazione, qualcosa di bello c'e' sempre. Preferisco fare e provare tutto il possibile, prima che decida qualcuno lassu', al posto mio, che e' ora di andare via.