p.scipion ha scritto:Analizziamo il problema allora,tutto ciò che hai detto punto per punto.
La guerra è una necessità e,che tu lo voglia o no,una priorità cui l'uomo non può fare a meno. Cisono sempre state guerre e SEMPRE ci saranno..come ci sarà la pace ci sarà la guerra. ai perchè si chiama PACE? Deriva dal latino pax che vuol dire patto..un patto fre due popoli che terminano per quel momento le ostilità in attesa di riaprirle. Senza la guerra tutto ciò che vedi non esisterebbe..e non lo dico perchè sono un "fan" della guerra(lo sono per quelle interiori e per il corpo a corpo) ma perchè purtroppo è la verità.La violenza è intrinseca all'uomo,è sempre stato così e sempre sarà. Ora ti spiego perchè dico che tutt ciò che hai non esisterebbe senza la guerra : un detto dice "la necessità fa virtù",e proprio da qui è nata la guerra. La ncessità di arrivare sul mare,di ampliare il commercio,di diventare potenti,di difednere il proprio terreno,di espanderlo ecc ecc...una guerra ha sempre un motivo e sempre pota lati positivi e negativi.... Sun Tzu(che è riconosciuto dopo scipione l'africano il più grande generale della storia) dice che la guerra è il principio dinamico della trasformazione(eterno squilibrio/equilibrio yin e yang(pace e guerra)) proprio perchè attraverso la guerra(sia essa esteriore o interiore) l'uomo è portato a fare cose che vanno al di sopra di lui(progresso scientifico,culturale,militare ecc)
Roma ha fatto mille volte di più le guere che tutt'oggi fa l'america(che nno sono ne esteriori ne interiroi ma semplicemente economiche,il che non fa di esse delle guerre ma semplicemente dei massacri senza un motivo valido) eppure nessuno si permette di mettere in dubbio la sua grandezza e la sua virtù..tutt'ora noi basiamo il nostro codice civile sul corpus iuris civilis,studiamo la sua storia,ne apprezziamo i contenuti,parliamo una lingua derivata da essa,appoggiamo le nostre istituzioni sulle sue ecc ecc.
Questo perchè? Perchè attravrso la guerra Roma ha costruito i ponti per facilitare la marcia dell'esercito,ha costrutio le strade,razionato i viveri,organizzato la società,educato i propri figli..durante la pace,dicevano gli antichi,ci si deve preparare alla guerra per affrontare al meglio delle possibilità il nemico. Ciò vuol dire che pace e guerra hanno un egual compito : costruire il futuro. Eliminare uno di essi(sia esso guera o pace) porterebbe a uno squilibrio da una parte o dall'altra.
Per esempio...se da oggi in poi non ci fossero più guerre il progresso scientifico terminerebbe...perchè? Perchè senza un obbiettivo da raggiungere(che può essere il prestigio,il potere,l'espansione,la virtù ecc ecc) l'uomo non farebbe più niente..non ci sarebbe più l'interesse di andare avanti. Guarda l'america(principale paese teconologico) : essa prima utilizza la scienza per gli armamenti militari,poi per gli scopi civili e sociali. CIò è normalissimo in quanto lo stato prima deve pensare alla sua difesa(anche se l'america come detto prima è un paese a parte) che equivale alla difesa dei cittadini...è tutta una catena che si ripete all'infinito..è un ciclo che sin dall'antichità è in atto.
Che senso aveva andare in africa? Te l'ho detto proprio adesso : MIGLIORAMENTO DI SE',che sia espansionistico,cultutrale,scientifico,militare ecc è lo stesso..l'importante è che si raggiunga un traguardo...
Poi non ho capito perchè te la prendi tanto con il duce sulla questione africana quando noi ci siamo presi un pezzo di terra non molto vasto a discapito delle emocrazie occidentali che hanno occupato TUTTO il resto dell'africa sfruttandofino all'osso i suoi abitanti e le sue risorse. SE lo sai tutt'ora ad addis abeba o ad adua si parla italiano,ci sono scuole italiane,ci sono istituzioni ed edifici italiani,ci sono irrigazioni costruite da noi eccetera.E non scordarti che noi grazie alla conqsuita dell'etiopia abbiamo raggiunto anche l'autosufficienza petrolifera(oltre a quelle già raggiunte : alimentare,industriale,energetica . Cosa che oggi nno abbiamo...dipendiamo dall'ucraina per il 60% dell'energia!! Grazie libero scambio..grazie!).
Mi hai citato la svizzera...giustamente...tu dici che la svizzera èun paese con molto benessere...si è vero! Non ha mai fatto una guerra ed è ricco..verissimo..ma ci sono due fattori da questionare : perchè e cosa rimane.
Perchè la svizzera è ricca? Perchè ospita un sistema bancario che permette a uomini come boss mafiosi di mettere li i loro soldi e quindi d proteggerli guadagnandoci molto...bel sistema!! Bel paese!
Poi...cosa rimane della svizzra? Quando tu parli di svizzera e della sua storia...che ti ricordi? La lotta per i cantoni contro carlo V...e poi? L'orologio a cucù e il cioccolato svizzero? E' questa la tua nuova ideologia? La totale assenza di ogni stimolo? L'annullarsi completamente a costo di guadagnarsi una vita di pace esteriore?(ed assolutamente non interiore)
Quali sono stati i grandi uomii svizzeri? ha avuto dante la svizzera? Ha avuto grandi condottieri? Ha avuto grandi filosofi? Io non ne vedo...e perchè? Forse è un caso(strano che sia l'unico paese in europa a non averne..) o forse è una conseguenza.
Ciò che dici poi è falso...perchè la violenza non esisterebbe se non esistesse il bene(come faccio a odiare qualcuno se non amo qualcosa?). Ciò vuol dire che sì c'è odio,ma c'è sorpattutto amore.
I fascisti sono razzisti..è vero,verissimo. Ma si è razzisti per amore di qualcosa(in questo caso della proprio razza) e quindi si odiano tutte quelle persone che mescolandosi a noi provocano danni distruggendo l'equilibrio eistente(il 66% dei reati in italia è commesso da immigrati). Ora tu puoi acettare o non accettare questa vissione...ma non mi puoi certo dire che un ideologi aè basata sulla violenza perchè altrimenti non potrebbe esistere...e non avrebbe pouto essere un movimento di massa come lo è stato.
E poi sbagli a dire che è il favoreggiamento dei pochi...tuttal più è il favoreggiamento dei migliori,che è molto diverso.
I campi di concentramento li hanno "inventati" gli inglesi durant il periodo oloniale...quindi non capisco perchè li denomini "fascisti"...poi il pane c'era eccome. Il PIL durante il fascismo era in proporzione tre volte il nostro. Il pro capite era abbastanza bassino,ma quelle sono le conseguenze dell'autarchia che garantisce a tutti una dignitiosa esistenza senza però creare ricchissimi ne poverissimi.
allora...non sono d'accordo con una parola detta da te. Dici che la guerra è intrinseca nell'uomo; non è assolutamente vero: è intrinseca in quegli uomini che sono bestie non uomini. Uomini spietati, interessati a loro stessi e basta. Per citare guccini "come può un uomo uccidere un suo fratello??"; un uomo non uccide, non è nella sua natura. Quando la razionalità e l'individualità dell'uomo vengono schiacciate da interessi come potere, prestigio e via dicendo allora l'uomo uccide. ma questi interessi sono propri solo di chi abbandona la propria umanità (deriva dal latino humanitas= pietà, rispetto) e crede di essere migliore degli altri quando invece è il peggiore. Chi ricordiamo meglio nel mondo? gli uomini di guerra o di pace?? direi i secondi (tanto per citarne alcuni: il Mahatma Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, persone come Baden o Kelly se sai qualcosa di scoutismo. certo ricordiamo anche gli uomini più crudeli della storia ma certo non li ammiriamo (qualcuno di intelligente adora Hitler??). Per metterla sul filosofico direi che l'uomo ha disposizione due vie: la prima è quella irrazionale e animalesca propria degli animali secondo il quale vive il più forte e il più forte detta le regole. La seconda è certamente più difficile ma migliore: l'uomo usa la propria razionalità e capisce che vive assieme ad altri uomini da rispettare e laddove capisce di sbagliare tenta di migliorarsi. Tu dici che senza guerra il mondo non va avanti...non credo. dici che il progresso tecnologico non va avanti senza guerre..non credo.
L'uomo è stimolato alla conoscenza dalla propria razionalità e a prescindere dai suoi scopi. L'uomo delle caverne fu spinto a conservare il fuoco perchè doveva scaldarsi e doveva scaldare la sua famiglia. Ma quando l'uomo decide di indirizzare il suo intelletto verso la negatività diventa bestia e cambia stimoli, non li acquista. lasciando stare i romani (altra mentalità e soprattutto altri valori) quante invenzioni sono state fatte in modo disinteressato? tante tantissime. Certo è vero che senza le due guerre mondiali non avremo internet e telefoni, ma sono del parere che se internet non fosse stato inventato durante la guerra fredda lo sarebbe stato più tardi..magari verso il 2050 (sparo date a caso).
Infine tu hai lodato il fascismo per alcuni aspetti. Niente di più sbagliato. La famosa quota 90 raggiunta da mussolini fu pagata con l'abbassamento dei salari agli operari mediante un processo di deflazione pagato dalle classi a salario fisso. I ricchi rimanevano ricchi e i poveri diventavano sempre più poveri. certo la battaglia del grano fu vinta, ma a quale prezzo?? le colture tradizionali vennero sradicate e i contadini che da secoli vivevano di mais d'improvviso furono costretti a piantare grano...e per certe zone fu disastroso (rovina dei terreni e fame). L'ultima tua frase mi ha sconcertato: dignitosa esistenza di chi???. Nonno e la sua famiglia che erano mezzadri certamente non ebbero benefici dal fascismo anzi la loro miseria rimase sempre uguale. La verità è che lo stato prendeva i grandi latifondisti e capitalisti si arricchivano e il popolo faceva la fame però non aveva questa impressione perchè la propaganda diceva il contrario.
"Il pil era più alto" peccato che ne benificiava la minima parte della popolazione ( se davvero il paese fosse stato ricco avrebbe avuto il boom economico negli anni 30 non negli anni 50).
Dici l'ideologia è basata sulla violenza. Gesù Cristo ha fondato la sua sulla violenza??? Ghandi fondava il suo pensiero sulla violenza.
In ultimo "come faccio a odiare qualcuno se non amo qualcosa?". Se tu ami qualcosa non la metti in pericolo. Se ami la patria fai di tutto per migliorarla e non fai a chi ce l'ha più duro con gli altri perchè cosi la metti a repentaglio. In piccolo se ami la tua casa non odi il muratore che la costruisce perchè lui la costruirà male. Se ami la tua famiglia non odierai il vicino di casa perchè fa rumore, perchè lui potrà farvi del male (economicamente, umanamente o fisicamente)
