laddove politica=filosofia

La sezione che non può mancare in ogni forum che si rispetti. La musica è tutto per noi, ma a volte capita che parliamo d'altro. In questa sezione potete parlare di tutto ciò non abbia attinenza con la musica...

laddove politica=filosofia

Messaggiodi Finrod91

p.scipion ha scritto:Analizziamo il problema allora,tutto ciò che hai detto punto per punto.

La guerra è una necessità e,che tu lo voglia o no,una priorità cui l'uomo non può fare a meno. Cisono sempre state guerre e SEMPRE ci saranno..come ci sarà la pace ci sarà la guerra. ai perchè si chiama PACE? Deriva dal latino pax che vuol dire patto..un patto fre due popoli che terminano per quel momento le ostilità in attesa di riaprirle. Senza la guerra tutto ciò che vedi non esisterebbe..e non lo dico perchè sono un "fan" della guerra(lo sono per quelle interiori e per il corpo a corpo) ma perchè purtroppo è la verità.La violenza è intrinseca all'uomo,è sempre stato così e sempre sarà. Ora ti spiego perchè dico che tutt ciò che hai non esisterebbe senza la guerra : un detto dice "la necessità fa virtù",e proprio da qui è nata la guerra. La ncessità di arrivare sul mare,di ampliare il commercio,di diventare potenti,di difednere il proprio terreno,di espanderlo ecc ecc...una guerra ha sempre un motivo e sempre pota lati positivi e negativi.... Sun Tzu(che è riconosciuto dopo scipione l'africano il più grande generale della storia) dice che la guerra è il principio dinamico della trasformazione(eterno squilibrio/equilibrio yin e yang(pace e guerra)) proprio perchè attraverso la guerra(sia essa esteriore o interiore) l'uomo è portato a fare cose che vanno al di sopra di lui(progresso scientifico,culturale,militare ecc)
Roma ha fatto mille volte di più le guere che tutt'oggi fa l'america(che nno sono ne esteriori ne interiroi ma semplicemente economiche,il che non fa di esse delle guerre ma semplicemente dei massacri senza un motivo valido) eppure nessuno si permette di mettere in dubbio la sua grandezza e la sua virtù..tutt'ora noi basiamo il nostro codice civile sul corpus iuris civilis,studiamo la sua storia,ne apprezziamo i contenuti,parliamo una lingua derivata da essa,appoggiamo le nostre istituzioni sulle sue ecc ecc.
Questo perchè? Perchè attravrso la guerra Roma ha costruito i ponti per facilitare la marcia dell'esercito,ha costrutio le strade,razionato i viveri,organizzato la società,educato i propri figli..durante la pace,dicevano gli antichi,ci si deve preparare alla guerra per affrontare al meglio delle possibilità il nemico. Ciò vuol dire che pace e guerra hanno un egual compito : costruire il futuro. Eliminare uno di essi(sia esso guera o pace) porterebbe a uno squilibrio da una parte o dall'altra.
Per esempio...se da oggi in poi non ci fossero più guerre il progresso scientifico terminerebbe...perchè? Perchè senza un obbiettivo da raggiungere(che può essere il prestigio,il potere,l'espansione,la virtù ecc ecc) l'uomo non farebbe più niente..non ci sarebbe più l'interesse di andare avanti. Guarda l'america(principale paese teconologico) : essa prima utilizza la scienza per gli armamenti militari,poi per gli scopi civili e sociali. CIò è normalissimo in quanto lo stato prima deve pensare alla sua difesa(anche se l'america come detto prima è un paese a parte) che equivale alla difesa dei cittadini...è tutta una catena che si ripete all'infinito..è un ciclo che sin dall'antichità è in atto.

Che senso aveva andare in africa? Te l'ho detto proprio adesso : MIGLIORAMENTO DI SE',che sia espansionistico,cultutrale,scientifico,militare ecc è lo stesso..l'importante è che si raggiunga un traguardo...

Poi non ho capito perchè te la prendi tanto con il duce sulla questione africana quando noi ci siamo presi un pezzo di terra non molto vasto a discapito delle emocrazie occidentali che hanno occupato TUTTO il resto dell'africa sfruttandofino all'osso i suoi abitanti e le sue risorse. SE lo sai tutt'ora ad addis abeba o ad adua si parla italiano,ci sono scuole italiane,ci sono istituzioni ed edifici italiani,ci sono irrigazioni costruite da noi eccetera.E non scordarti che noi grazie alla conqsuita dell'etiopia abbiamo raggiunto anche l'autosufficienza petrolifera(oltre a quelle già raggiunte : alimentare,industriale,energetica . Cosa che oggi nno abbiamo...dipendiamo dall'ucraina per il 60% dell'energia!! Grazie libero scambio..grazie!).
Mi hai citato la svizzera...giustamente...tu dici che la svizzera èun paese con molto benessere...si è vero! Non ha mai fatto una guerra ed è ricco..verissimo..ma ci sono due fattori da questionare : perchè e cosa rimane.
Perchè la svizzera è ricca? Perchè ospita un sistema bancario che permette a uomini come boss mafiosi di mettere li i loro soldi e quindi d proteggerli guadagnandoci molto...bel sistema!! Bel paese!
Poi...cosa rimane della svizzra? Quando tu parli di svizzera e della sua storia...che ti ricordi? La lotta per i cantoni contro carlo V...e poi? L'orologio a cucù e il cioccolato svizzero? E' questa la tua nuova ideologia? La totale assenza di ogni stimolo? L'annullarsi completamente a costo di guadagnarsi una vita di pace esteriore?(ed assolutamente non interiore)
Quali sono stati i grandi uomii svizzeri? ha avuto dante la svizzera? Ha avuto grandi condottieri? Ha avuto grandi filosofi? Io non ne vedo...e perchè? Forse è un caso(strano che sia l'unico paese in europa a non averne..) o forse è una conseguenza.

Ciò che dici poi è falso...perchè la violenza non esisterebbe se non esistesse il bene(come faccio a odiare qualcuno se non amo qualcosa?). Ciò vuol dire che sì c'è odio,ma c'è sorpattutto amore.
I fascisti sono razzisti..è vero,verissimo. Ma si è razzisti per amore di qualcosa(in questo caso della proprio razza) e quindi si odiano tutte quelle persone che mescolandosi a noi provocano danni distruggendo l'equilibrio eistente(il 66% dei reati in italia è commesso da immigrati). Ora tu puoi acettare o non accettare questa vissione...ma non mi puoi certo dire che un ideologi aè basata sulla violenza perchè altrimenti non potrebbe esistere...e non avrebbe pouto essere un movimento di massa come lo è stato.
E poi sbagli a dire che è il favoreggiamento dei pochi...tuttal più è il favoreggiamento dei migliori,che è molto diverso.
I campi di concentramento li hanno "inventati" gli inglesi durant il periodo oloniale...quindi non capisco perchè li denomini "fascisti"...poi il pane c'era eccome. Il PIL durante il fascismo era in proporzione tre volte il nostro. Il pro capite era abbastanza bassino,ma quelle sono le conseguenze dell'autarchia che garantisce a tutti una dignitiosa esistenza senza però creare ricchissimi ne poverissimi.


allora...non sono d'accordo con una parola detta da te. Dici che la guerra è intrinseca nell'uomo; non è assolutamente vero: è intrinseca in quegli uomini che sono bestie non uomini. Uomini spietati, interessati a loro stessi e basta. Per citare guccini "come può un uomo uccidere un suo fratello??"; un uomo non uccide, non è nella sua natura. Quando la razionalità e l'individualità dell'uomo vengono schiacciate da interessi come potere, prestigio e via dicendo allora l'uomo uccide. ma questi interessi sono propri solo di chi abbandona la propria umanità (deriva dal latino humanitas= pietà, rispetto) e crede di essere migliore degli altri quando invece è il peggiore. Chi ricordiamo meglio nel mondo? gli uomini di guerra o di pace?? direi i secondi (tanto per citarne alcuni: il Mahatma Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, persone come Baden o Kelly se sai qualcosa di scoutismo. certo ricordiamo anche gli uomini più crudeli della storia ma certo non li ammiriamo (qualcuno di intelligente adora Hitler??). Per metterla sul filosofico direi che l'uomo ha disposizione due vie: la prima è quella irrazionale e animalesca propria degli animali secondo il quale vive il più forte e il più forte detta le regole. La seconda è certamente più difficile ma migliore: l'uomo usa la propria razionalità e capisce che vive assieme ad altri uomini da rispettare e laddove capisce di sbagliare tenta di migliorarsi. Tu dici che senza guerra il mondo non va avanti...non credo. dici che il progresso tecnologico non va avanti senza guerre..non credo.
L'uomo è stimolato alla conoscenza dalla propria razionalità e a prescindere dai suoi scopi. L'uomo delle caverne fu spinto a conservare il fuoco perchè doveva scaldarsi e doveva scaldare la sua famiglia. Ma quando l'uomo decide di indirizzare il suo intelletto verso la negatività diventa bestia e cambia stimoli, non li acquista. lasciando stare i romani (altra mentalità e soprattutto altri valori) quante invenzioni sono state fatte in modo disinteressato? tante tantissime. Certo è vero che senza le due guerre mondiali non avremo internet e telefoni, ma sono del parere che se internet non fosse stato inventato durante la guerra fredda lo sarebbe stato più tardi..magari verso il 2050 (sparo date a caso).
Infine tu hai lodato il fascismo per alcuni aspetti. Niente di più sbagliato. La famosa quota 90 raggiunta da mussolini fu pagata con l'abbassamento dei salari agli operari mediante un processo di deflazione pagato dalle classi a salario fisso. I ricchi rimanevano ricchi e i poveri diventavano sempre più poveri. certo la battaglia del grano fu vinta, ma a quale prezzo?? le colture tradizionali vennero sradicate e i contadini che da secoli vivevano di mais d'improvviso furono costretti a piantare grano...e per certe zone fu disastroso (rovina dei terreni e fame). L'ultima tua frase mi ha sconcertato: dignitosa esistenza di chi???. Nonno e la sua famiglia che erano mezzadri certamente non ebbero benefici dal fascismo anzi la loro miseria rimase sempre uguale. La verità è che lo stato prendeva i grandi latifondisti e capitalisti si arricchivano e il popolo faceva la fame però non aveva questa impressione perchè la propaganda diceva il contrario.
"Il pil era più alto" peccato che ne benificiava la minima parte della popolazione ( se davvero il paese fosse stato ricco avrebbe avuto il boom economico negli anni 30 non negli anni 50).
Dici l'ideologia è basata sulla violenza. Gesù Cristo ha fondato la sua sulla violenza??? Ghandi fondava il suo pensiero sulla violenza.
In ultimo "come faccio a odiare qualcuno se non amo qualcosa?". Se tu ami qualcosa non la metti in pericolo. Se ami la patria fai di tutto per migliorarla e non fai a chi ce l'ha più duro con gli altri perchè cosi la metti a repentaglio. In piccolo se ami la tua casa non odi il muratore che la costruisce perchè lui la costruirà male. Se ami la tua famiglia non odierai il vicino di casa perchè fa rumore, perchè lui potrà farvi del male (economicamente, umanamente o fisicamente)


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Messaggiodi MagoAfono

Riporto il mio intervento nel topic in sezione Generi musicali e band

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Fortunamente da quello che hai scritto si deduce che sei una persona informata e competente, al contrario di tanti altri imbecilli.
Capisco solo ora che inutile stare a discutere perchè ognuno di noi due rimarrebbe convinto delle sue idee, che non hanno bisogno di spiegazioni e che sono radicate nella nostra mente.

Per completezza però ti rispondo dicendoti che, secondo me, la pace non ha bisogno di convivere obbligatoriamente con la guerra. La pace è un patto e non è vero che questo patto debba per forza rompersi. Forse avere la capacità di non rompere un equilibrio con gli altri e più arduo e meno sbrigativo di arrivare ad un conflitto. Grandi filosofi, grandi uomini nascerebbero lo stesso, anche se ci fosse la pace, perchè il progresso andrebbe avanti, essendoci necessità di progredire. La storia stessa racconta che nei periodi non bellicosi c'è stato il maggior progresso, vedi la Belle époque, che guarda caso si è conclusa con lo scoppio della prima guerra mondiale, e non puoi dirmi che non sia progresso.

Poi non ho capito perchè te la prendi tanto con il duce sulla questione africana quando noi ci siamo presi un pezzo di terra non molto vasto a discapito delle emocrazie occidentali che hanno occupato TUTTO il resto dell'africa sfruttandofino all'osso i suoi abitanti e le sue risorse. SE lo sai tutt'ora ad addis abeba o ad adua si parla italiano,ci sono scuole italiane,ci sono istituzioni ed edifici italiani,ci sono irrigazioni costruite da noi eccetera.E non scordarti che noi grazie alla conqsuita dell'etiopia abbiamo raggiunto anche l'autosufficienza petrolifera(oltre a quelle già raggiunte : alimentare,industriale,energetica . Cosa che oggi nno abbiamo...dipendiamo dall'ucraina per il 60% dell'energia!! Grazie libero scambio..grazie!).



Io ho rubato 2 caramelle, ma il mio amico ne ha rubate 10! Prendetelo! E' semplicemente questo quello che hai detto. E' vero abbiamo raggiunto l'autosufficienza rubando il petriolo a dei rozzi primitivi: rubare al più debole: un grande gesto d'onore! Ma dai!


I campi di concentramento li hanno "inventati" gli inglesi durant il periodo oloniale...quindi non capisco perchè li denomini "fascisti"...poi il pane c'era eccome. Il PIL durante il fascismo era in proporzione tre volte il nostro. Il pro capite era abbastanza bassino,ma quelle sono le conseguenze dell'autarchia che garantisce a tutti una dignitiosa esistenza senza però creare ricchissimi ne poverissimi.


Ho sbagliato a denominarli fascisti, ma il fascismo ne fa parte e viceversa.
Comunque è vero la situazione economica era buona, ma moooolti vivevano nella povertà, peccato...non erano "migliori" degli altri che se la passavano alla grande.

Tutto questo lo dico rispettando le tue idee e anche se posso essere sembrato "malizioso", spero che questo non ti abbia fatto arrabbiare.
Ti saluto e ti auguro buon anno,
Francesco.


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Messaggiodi p.scipion

Questoè quello che ho risposto a francesco.



Grazie per i complimenti^^
Comunque ti rispondo velocemente aggiustando un pochetto ciò che ho detto prima e concludendo il discorso così chi viene aleggere qua e si fa le sue idee^^

Ma infatti la pace non deve convivere con la guerra,deve essere solament ela parentesi di essa...il periodo nella quale essa non c'è.
Ma ved l'equilibrio non esiste se ci si sposta sull'estremo di una punta...l'equilibrio è stare nel mezzo : garantire la pace e la prosperità,ma non aver scrupoli ad usufruire della guerra se minacciati da gravi necessità esterne. Poi devi anche calcolare che questa di ogi non è più guerra...la guerra moderna è semlicemente strage,strage strage...la vera guerra è quella che si combatte con le armi in pugno,guardando in faccia il nemico e senza aver paura di camminare ed esplodere per una mina..
Comunque..questi grandi filosofi e grandi uomini potrebbero anche nascere ma sicuramente non avranno così tanta "materia" su cui discutere nè ne avrebbero la voglia...
Quando sono nato nel 2600 d.C. e da 600 anni vive la pace senza MAI esserci il pericolo della guerra...ma che me ne frega di scrivere e di fare delle ricerche? Ho già "tutto"...mi godo l amia stupida vita.

Per quanto riguarda la bella eqpoqe ti sei contraddetto da solo..perchè questo rinomato progresso è stato attuato a discapito delle colonie che si conquistavano proprio in quegli anni(a cavallo dell'800 e del 900). I paesi occidentali si arricchivano e quelli coloniali venivano sfruttati...sempre guerre c'erano! Da dove credi derivi il benessere dei bianchi di quell'epoca? Dallo sfruttamente di popolazioni ritenute inferiori come i negri.


Noi in africa siamo andati a costruire..i nostri coloni(volontari) sono andati ad aiutare quella gente dirutta dalla guerra(che abbiamo portato ovviamente noi..) e a costruire un paese occidentale..per quanto possibile.. Sta di fatto che erano molto più felici di quando c'era il dittatore negus Hailè Selassiè I.
Beh ciò non è vero...perchè anche se l'emigrazione era consentita pochissimi italiani emigrarono a differenza del periodo antecedente il fascismo dove invece ci fu un emigrazione di massa verso le americhe.
La povertà non c'era..o se c'era era in minima parte... sta di fatto che eravamo la 5 potenza mondiale(potenza industriale,economica e alimentare...per quanto riguarda il settore militare...ahaha lasciamo perdere...falle da tutte le parti^^) con un prodotto interno lordo alto e con un livello di benessere stabile.
Con questo chiudo..bun anno anche a te e ciao!


p.scipion
 
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Messaggiodi Finrod91

vorrei rispondessi anche a me se ne hai la voglia o la possibilità grazie


Finrod91
 
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Re: laddove politica=filosofia

Messaggiodi p.scipion

allora...non sono d'accordo con una parola detta da te. Dici che la guerra è intrinseca nell'uomo; non è assolutamente vero: è intrinseca in quegli uomini che sono bestie non uomini. Uomini spietati, interessati a loro stessi e basta. Per citare guccini "come può un uomo uccidere un suo fratello??"
;

Lo stesso vale per me^^
Tu li puoi giudicare anceh besti, ma vedi fanno parte del genere umano...fanno si che l'equilibrio tra bene e male non sia mai spezzato(sarebbe la fine del mondo se fosse così).
Poi quando dico violenz aintrinseca all'uomo dico l verità e nonp uoi dire di no. TUTTI noi abiamo una parte di bene e di male,TUTTI. Il male viene fuori tanto quanto il bene e non vedo perchè tu non lo voglia ammettere
Dipende cosa intendi per fratello. Io intendo fratello una persona che ha il mio stesso sangue(di popolo e non di famiglia per intenderci) che ha le mie idee,che combatte insieme a me,che mi è amico...non intendo fratello un eschimese o un asiatico..ma che me ne frega? Come nno te ne frega a te.


un uomo non uccide, non è nella sua natura.

Qui hai detto una gran cassata^^
L'uomo ha ucciso sin da quando è primitivo...quando gli altri membri delle tribù rubavano il mammut catturato da un altra tribù,o quando un pezzo di terra era conteso da due uomini,o quando ci si odiava...l'uomo sa uccidere e lo ha sempre fatto. E' inutile che dici il contrario.

Quando la razionalità e l'individualità dell'uomo vengono schiacciate da interessi come potere, prestigio e via dicendo allora l'uomo uccide. ma questi interessi sono propri solo di chi abbandona la propria umanità (deriva dal latino humanitas= pietà, rispetto) e crede di essere migliore degli altri quando invece è il peggiore.


Il concetto razionalità è nato nel 700...tu mi vuoi dire che un uomo non è mai stato tale fino al 700 quando quattro idioti andavano a sparlottare sulla razionalità e l'uguaglianza? Ahaha...beato te!

Chi ricordiamo meglio nel mondo? gli uomini di guerra o di pace?? direi i secondi (tanto per citarne alcuni: il Mahatma Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, persone come Baden o Kelly se sai qualcosa di scoutismo. certo ricordiamo anche gli uomini più crudeli della storia ma certo non li ammiriamo (qualcuno di intelligente adora Hitler??).


Mah...questo non è assolutamente vero... Ci sono stati pi condottieri,generali,militari e uomini di guerra oppure uomini di pace?
Se ami così tanto ghandi,se dici che lui è il migliore,se vuoi emularlio,se lo stimi..perchè non dai i tuoi averi al primo che incontri e poi ti metti a petto nudo davanto palazzo chigi per protestare contro le ingiustizie del mondo invece che parlare da internet?
io amo dei certi rivoluzionari e ogni sabato rischio la vita per andare a manifestare le mie idee pur non potendo...metto in pratica ciò che dico, e tu?

Per metterla sul filosofico direi che l'uomo ha disposizione due vie: la prima è quella irrazionale e animalesca propria degli animali secondo il quale vive il più forte e il più forte detta le regole. La seconda è certamente più difficile ma migliore: l'uomo usa la propria razionalità e capisce che vive assieme ad altri uomini da rispettare e laddove capisce di sbagliare tenta di migliorarsi. Tu dici che senza guerra il mondo non va avanti...non credo. dici che il progresso tecnologico non va avanti senza guerre..non credo.


Tu fai un errore..un grosso errore...non è il più forte che detta le regole ma il MIGLIORE. Che è diverso. Perchè il migliore non dovrebbe esercitare la sua funzione di MIGLIORE? Se io sono più intelligente di te,più bravo,più svelto eccetera ho il dovere e il diritto di essere superiore a te perchè posseggo qualità he tu non hai e quindi posso coordinare le azioni di un corpo meglio di come faresti tu. Si chiama meritocrazia o semplicemente aristocrazia. Chi è bravo va avanti,chi non è bravo resta indietro..che c'è di male?
Oggi detta le regole il figlio di papà,il riccone,il raccomandato,l'inetto,il parassita,il portafogli pieno...preferisci uno del genere o uno che verament sia migliore di te sotto ognhi aspetto e che quindi sappia anche come far fruttare nel migliore dei modi un tal cosa?
E' il concetto di gerarchia : specificazione dei ruoli in base alle qualità Niente di più giusto.LA DIVERSITA' DI OGNI UOMO.

L'uomo è stimolato alla conoscenza dalla propria razionalità e a prescindere dai suoi scopi. L'uomo delle caverne fu spinto a conservare il fuoco perchè doveva scaldarsi e doveva scaldare la sua famiglia.


Mmm...sisi certo...la conoscenza dalla razionalità(ma ti piace proprio eh?)..allora dimmi perchè ha sfruttato quel fuoco per forgiare le armi o creare strumenti da guerra con lo scopo di uccidere...dammi una risposta RAZIONALE!! ahah

Ma quando l'uomo decide di indirizzare il suo intelletto verso la negatività diventa bestia e cambia stimoli, non li acquista. lasciando stare i romani (altra mentalità e soprattutto altri valori) quante invenzioni sono state fatte in modo disinteressato? tante tantissime. Certo è vero che senza le due guerre mondiali non avremo internet e telefoni, ma sono del parere che se internet non fosse stato inventato durante la guerra fredda lo sarebbe stato più tardi..magari verso il 2050 (sparo date a caso).


La guerra mette a nudo un uomo, fa vedere realmente cosa safare quest'uomo,come agisce nella vita..la necessità fa virtù.La necesssità di sopravivere fa virtù.
Veramente ne sono state fatte pochissime. Dimmene un paio ti prego...che non sono informato. Di soltio si facevano perchè stimolati dal denaro,dal prestigio,dal loro utilizzo....ma quasi mai per il piacere di farlo.


Infine tu hai lodato il fascismo per alcuni aspetti. Niente di più sbagliato. La famosa quota 90 raggiunta da mussolini fu pagata con l'abbassamento dei salari agli operari mediante un processo di deflazione pagato dalle classi a salario fisso.


Questo è un falso! E' un falso!!!
Gli operai hanno volontariamente abbassato di 100 lire(che erano molte) il loro stipendio! E non dire cavolate perchè i falsi storici io non li accetto!

I ricchi rimanevano ricchi e i poveri diventavano sempre più poveri. certo la battaglia del grano fu vinta, ma a quale prezzo?? le colture tradizionali vennero sradicate e i contadini che da secoli vivevano di mais d'improvviso furono costretti a piantare grano...e per certe zone fu disastroso (rovina dei terreni e fame).


DQuesta è una grandissima cassata e voglio immediatamente le fonti di questa informazione. Poi le colture tradizionali del mais?? ma ti rendi conto di ciò che dici oppure no? Il mais è stato importato dalla'merica nel 500! E credi sia una coltura tradizionale??

L'ultima tua frase mi ha sconcertato: dignitosa esistenza di chi???. Nonno e la sua famiglia che erano mezzadri certamente non ebbero benefici dal fascismo anzi la loro miseria rimase sempre uguale. La verità è che lo stato prendeva i grandi latifondisti e capitalisti si arricchivano e il popolo faceva la fame però non aveva questa impressione perchè la propaganda diceva il contrario.
"Il pil era più alto" peccato che ne benificiava la minima parte della popolazione ( se davvero il paese fosse stato ricco avrebbe avuto il boom economico negli anni 30 non negli anni 50).
Dici l'ideologia è basata sulla violenza. Gesù Cristo ha fondato la sua sulla violenza??? Ghandi fondava il suo pensiero sulla violenza.
In ultimo "come faccio a odiare qualcuno se non amo qualcosa?". Se tu ami qualcosa non la metti in pericolo. Se ami la patria fai di tutto per migliorarla e non fai a chi ce l'ha più duro con gli altri perchè cosi la metti a repentaglio. In piccolo se ami la tua casa non odi il muratore che la costruisce perchè lui la costruirà male. Se ami la tua famiglia non odierai il vicino di casa perchè fa rumore, perchè lui potrà farvi del male (economicamente, umanamente o fisicamente)


Dici di no? E i 5 milioni di ttari bonificati in tutta italia? Più di 1 milione di contadini senza tetto dislocati in ogni parte d'italia con un nuovo ettaro di terreno ciascuo? Mia nonna era veneziana e poverissima dopo la crisi del biennio rosso...poi nel 27 è stata portata nel lazio dove gli hanno dato una casa e un campo sulla quae lavorare..e tutt'ora fa il saluto al duce per ringraziarlo!
I latifondisti eano siciliani e mafiosi. Quando mussolini scese in sicilia a debellare la mafia distrusse anche i latifondisti e attuò una politica per incrementare le medie e piccole proprietà(vedi archivio di stato).

Se il pil è alto vuole dire che il tenor di vita medio è alto e quindi è contraddittorio dire che solo pochi ne beneficiavano -_-
Ma cosa c'entra del boom economico? O mio dio...
1)abbiamo triplicato il pil in 15 anni (dal 22 al 36)

2)autusfficenza del paese e autarchia(nella crisi del 29 l'italia no vi rientrò minimamente perchè autarchica e protezionista)

3) ti sei forse scordato che durante gli anni 40 c'è stata una guerra e che forse era un pò improbabile avere un boom economico in quel periodo? O.O

Gesù cristo ha distrutto il più grande impero della storia,ha detto ai cristiani di non riconosere la figura dell'imperatore,di ribellarsi al paganesimo...è una forma di violenza eccome!

Poi è tanto semplice del concetto amore =odio

Esempio : io amo la mia famiglia...poi arriv un pazzo e la uccide tutta. Io amo quel pazzo? no lo odio dal profondo del cuore perchè? Perchè amo la mia famiglia e siccome ho erso le persone che amavo lo odio. Se non le avessi amate lo avrei odiato? Probabilment el'avrei disprezzato per circa 5-10 secondi ma poi avrei continuato la mia vit.


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Messaggiodi MagoAfono

Basta discutere, finiamola qua. Si è capito che abbiamo idee diverse.
Io e Finrod crediamo in valori come l'uguglianza, la pace e il rispetto.
Mentre p.scipion crede nella violenza, nella meritocrazia assoluta e nella guerra.
E dicendo così non voglio giudicare nessuna delle due ideologie...migliore.
8)
Saluti a tutti. :P


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Messaggiodi Ox_3dita_5corde

Mi associo silenziosamente a mago e finrod.....ho seguito molto i topic ma una delle cose che mi manca è la pazienza e aimè in erti casi l'educazione quindi ho preferito non commentare.
E anzi mi complimento con i 2 sopracitati per avere espresso in maniera educata quello che io avrei fatto in maniera molto peggiore.


Ox_3dita_5corde
 
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Messaggiodi MagoAfono

:) :) :) :)
Capita anche a me, ma è meglio stare calmi, altrimenti si divaga e non si esamina bene ciò che si dice e ciò che si sente.
:shock:


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Messaggiodi p.scipion

MagoAfono ha scritto:Basta discutere, finiamola qua. Si è capito che abbiamo idee diverse.
Io e Finrod crediamo in valori come l'uguglianza, la pace e il rispetto.
Mentre p.scipion crede nella violenza, nella meritocrazia assoluta e nella guerra.
E dicendo così non voglio giudicare nessuna delle due ideologie...migliore.
8)
Saluti a tutti. :P


Beh non è vero che credo nella violenza. Io "accetto" la violenza come entità esistente anche dentro di me e dentro ogni uomo(tutti abbiamo una prte di male), eonno è vero neanche che credo nella guerra ma come detto prima la "accetto" perchè nel bene e nel male fa il suo ruolo positivo e negativo come la pace nel bene e nel male fa il suo ruolo positivo e negativo.

E' stato un piacere,ciau!


p.scipion
 
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Messaggiodi gianlo

il progresso scientifico deriva dalle guerre, questo è vero caro p.scipion, ma è anche vero che le guerre non sono da intendersi esclusivamente quelle militari. Guerre contro le malattie hanno permesso il progresso della medicina nell'annientamento di quelle epidemie di cui soffrivano le masse nelle città o nelle campagne... La guerra per l'unità italiana non fù solo combattuta sul campo ma anche e soprattutto nelle scuole,,, e ci sono vari esempi.
Il fatto che il progresso si ha durante e successivamente alle guerre secondo me è un dato semplicistico. Sicuramente le classi dirigenti volte a fare la guerra contro altre classi dirigenti (stati) investono più risorse nel miglioramento della guerra stessa e non dell'uomo. Il fine nelle guerre non è sicuramente un progresso umano e sociale,,, anzi mi pare più un degresso delle istituzioni.
Se nel primo novecento avessimo avuto delle istituzione meno autarchiche e aristocratiche sicuramente guerre come la prima e forse anche la seconda guerra mondiale non ci sarebbero state, perchè con queste guerre non si è certo raggiunto un progresso dell'umanità, volto cioè all'uomo, alla popolazione in generale ( alle masse di persone che si facevano massacrare al confine).


Non ho letto tutto il topic, ma sembra che si facciano riferimenti abbastanza sbagliati senza rispettare fattori importanti. (mi rileggero i post...)

Gli operai hanno volontariamente abbassato di 100 lire(che erano molte) il loro stipendio! E non dire cavolate perchè i falsi storici io non li accetto!

:arrow: scusami ma io mi ricordo che in Italia c'era un REGIME in quegli anni lì. Le soluzioni democratiche in quegli anni erano OLIO DI RICINO, CONFINE, SQUADRISMO.


gianlo
 
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Messaggiodi Finrod91

innanzitutto ti ringrazio per la tua collaborazione al dialago e allo scambio di idee. Come Mago Afono, ammiro il fatto che tu parli con cognizione di causa ( credo anch'io benchè ho solo 16 anni).
partiamo dall'inizio: l'uomo delle caverne cominciò ad uccidere quando lui non aveva un mammut e il suo vicino si, oppure il mammut del vicino era più grande. se entrambi avessero avuto lo stesso mammut probabilmente avrebbero fatto festa e mangiato insieme. Credo di aver ragione che nel dire che l'invidia per il successo del vicino lo ha spinto ad uccidere ed è subentrata la sua parte animale a discapito della razionalità ( mi piace usare questo termine perchè la ragione è ciò chi conduce). L'uomo primitivo si è fatto dominare dai sentimenti e dalle rabbia scegliendo la soluzione più semplice. Se fosse andato dal suo vicino a chiedere: "visto che tu hai di più potresti dividere con me il tuo di più?" probabilmente sarebbe stato accontentato, ma la via del dialogo è più difficile. (intendevo dire quando dicevo delle due vie, probabilmente mi sono espresso male). In un punto sono d'accordo con te. Detiene il potere chi se lo merita ( e i raccomandati e gli interessati da giochi di potere. ma secondo me sbagli punto di vista. Gli uomini e le donne sono tutti uguali: non c'è il più bravo. il più intelligente. Ognuno ha delle abilità e le deve usare (conosci la parabola dei dieci talenti) per far si che la società sia migliore. L'atteggiamento non è: io ne so più di te, fatti da parte!, ma è : io sono più bravo in questo campo e se vuoi ti trasmetto le mie competenze e tu se vuoi trasmettimi le tue nel campo in cui sei bravo (si nota parecchio la mia esperienza scout).
per quanto riguarda le invenzioni mi sono espresso male (perdonami). L'aggettivo disinteressato è sbagliato. Era da rendere come: quanto invenzioni sono state fatte senza scopi negativi. Per dirne alcune: la penicellina, la pastorizzazione e la ruota.
Mi accusi di falso storico. Per la battaglia del grano ho come fonte "l'Italia Littoria" di Montanelli e Cervi. Cito testuali parole perchè prima sono andato a memoria e ho commesso un errore. Ecco il testo
Indro Montanelli ha scritto: La battaglia del grano si basò sulla quantità più che sulla qualità. La coltura del frumento fu estesa ad aree in cui era antieconomica, a scapito di altri prodotti agricoli-vino, olio- che in condizioni normale sarebbero stati più remunerativi, e che appartenevano alla tradizione locale.

Per quota 90 dico che ebbe sicuramente effetti positivi (in effetti ci salvò dal crollo del '29, ma è vero che lo stato italiano non era inserito nel grande commercio internazionale). Questo successo fu ottenuto a scapito delle classi povere: i prezzi rimanevano invariati ma gli stipendi scendevano (la autoriduzione di cui tu parli credo sia poco più di un episodio isolato) per gli operai e i braccianti. Il punto è che la propaganda di regime mostrò solo i lati positivi (più alto pil) e non i negativi (non redistribuzione della ricchezza).
adesso azzardo un'ipotesi mia: secondo me 100 lire sono troppe. una tale somma a quell'epoca era enorme e non credo un operaio le guadagnasse
( e soprattutto fosse disposto a privarsene). Quello che dici tu è secondo me un episodio isolato e basta.
Continuiamo: dici che la guerra mette a nudo l'uomo. Non credo:la guerra distrugge la parte buona dell'uomo e basta. Uccidere perchè ti è stato ordinato è fuori da ogni logica ( e non dirmi che i soldati sanno quello che fanno: non credo siano tutti esaltati ed invasati il cui unico scopo è uccidere perchè è nella loro natura).
Ancora: mi dici di Gandhi. Io non sono Gandhi ma lo ammiro. come ammiro San francesco. come ammiro il Che Guevara. come ammiro tutti coloro che si danno agli altri. (non ti sto ad elencare chi ammiro sennò facciamo notte). Non sono loro e non ho la loro forza d'animo. Però nel mio piccolo mi sforzo di seguire i miei modelli. Mi dedico al volontariato, se c'è qualcuno in difficoltà lo aiuto. Sono a disposto a rinunciare a qualcosa se questo può far felice un altro.
Tu parli dei benefici. Ma io mi domando: perchè nel '43 molti italiani ( e molti altri non lo fecero) scelsero la via della montagna e iniziarono a combattere per la libertà? se stavano tanto bene avrebbero continuato a sostenere il regime non credi?? si vede le cose non erano rose e fiori. C'era la guerra, okay...ma se uno per 20 anni è stato bene ed ha avuto una certa dignità è motivato a sostenere chi gliel'ha donata. Se molti italiani si ribellarono credo che i benefici non furono per tutti come tu dici.

ancora: Gesù non ha fatto niente di tutto ciò niente!!!!!!! ma dico hai mai aperto il vangelo. Gesù diceva:" date a cesare quel che è di cesare e a Dio quel che è di Dio". Il messaggio di Gesù è morale non terreno. se fosse stato uno che voleva l'abbattimento dell'impero avrebbe armato i suoi seguaci e avrebbe cominciato la ribellione. Prima vatti a documentare poi esprimi giudizi. ( mi spiace se qui alzo i toni, ma mi inalbero su chi esprime pregiudizi senza conoscere).
Se arriva un pazzo e uccide la mia famiglia certamente la mia reazione è volere giustizia ( ma non odio attenzione!). Voglio che sia messo in carcere perchè è un pericolo per la società e non deve nuocere agli altri. Ma voglio soprattutto che capisca il suo errore e si penta ( forse lo perdono anche). e soprattuto capisco che lui è un uomo che ha bisogno di aiuto e voglio che il sistema giudiziario lo recuperi e lo riemtta sulla retta via, non che lo peggiori.
In ultimo: ti sei dimenticato una cosa. Il fascismo non ammetteva libertà di opinione. Basta questo per deprecarlo

Ora se ti va rispondimi grazie



P.s. mi ci è voluta un'ora per scrivere...vedo che nel frattempo si sono aggiunti altri
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Messaggiodi Anarchico91

Non sono d'accordo sul fatto che la violenza non sia insita nell'uomo, o almeno non del tutto. La componente animalesca nell'uomo è presente, che ci piaccia o no. Determinati contesti socio-culturali, o situazioni particolari, possono farla affiorare maggiormente o tendere a nasconderla, però mai eliminarla del tutto. Non credo che nessuno abbia una tale conoscenza di se stesso da poter dire: io non agirei mai, in nessun caso, in modo violento.
Ed è vero anche che la storia dell'umanità è per il 90% storia di guerre.
Questo giusto per puntualizzare.

Detto ciò ci tengo a sottolineare che io sono totalmente avverso a qualsiasi forma di violenza aggressiva. Diverso è il difendersi (ma non come fanno gli U.S.A. contro fantomatici terroristi non identificati, massacrando la popolazione inerme) qualora aggrediti, però sempre dopo aver tentato in ogni modo un accordo pacifico. Voglio dire: se uno mi minaccia senza motivo con un coltello e non vuole sentire ragioni, avendone la possibilità è ovvio che cerco di renderlo inoffensivo.

Riguardo al discorso sul fascismo... mah! Se non c'è libertà, del pil alto mi ci faccio il brodo! E comunque in Africa non ci si faceva niente. Ognuno stia a casa sua. C'è il dittatore? Bene, mandiamo aiuti agli abitanti in modo che, se lo vogliono, possano cacciarlo LORO. Altrimenti si finisce a fare import-export di "democrazia" in stile Bush.

Il razzismo è una boiata. Non esistono a suo sostegno motivazioni plausibili e realistiche. Spesso è usato come pretesto per fini economici, o per far riemergere la componente bestiale degli uomini e renderli manipolabili.


"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. E non sono ancora sicuro della prima." Albert Einstein
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Messaggiodi p.scipion

gianlo ha scritto:il progresso scientifico deriva dalle guerre, questo è vero caro p.scipion, ma è anche vero che le guerre non sono da intendersi esclusivamente quelle militari. Guerre contro le malattie hanno permesso il progresso della medicina nell'annientamento di quelle epidemie di cui soffrivano le masse nelle città o nelle campagne... La guerra per l'unità italiana non fù solo combattuta sul campo ma anche e soprattutto nelle scuole,,, e ci sono vari esempi.
Il fatto che il progresso si ha durante e successivamente alle guerre secondo me è un dato semplicistico. Sicuramente le classi dirigenti volte a fare la guerra contro altre classi dirigenti (stati) investono più risorse nel miglioramento della guerra stessa e non dell'uomo. Il fine nelle guerre non è sicuramente un progresso umano e sociale,,, anzi mi pare più un degresso delle istituzioni.
Se nel primo novecento avessimo avuto delle istituzione meno autarchiche e aristocratiche sicuramente guerre come la prima e forse anche la seconda guerra mondiale non ci sarebbero state, perchè con queste guerre non si è certo raggiunto un progresso dell'umanità, volto cioè all'uomo, alla popolazione in generale ( alle masse di persone che si facevano massacrare al confine).


Non ho letto tutto il topic, ma sembra che si facciano riferimenti abbastanza sbagliati senza rispettare fattori importanti. (mi rileggero i post...)

Gli operai hanno volontariamente abbassato di 100 lire(che erano molte) il loro stipendio! E non dire cavolate perchè i falsi storici io non li accetto!

:arrow: scusami ma io mi ricordo che in Italia c'era un REGIME in quegli anni lì. Le soluzioni democratiche in quegli anni erano OLIO DI RICINO, CONFINE, SQUADRISMO.


E' ovvio che le guerre non sono solo esteriori e fisiche ma anche interiori o a scopi umanitari.

Ma sono sempre "guerre",cioè mirate a un miglioramento di qualsiasi tipo. E la guerra violenta e fisica è anch'essa volta a un miglioramento : sia esso industriale,umano,morale,sociale ecc.

Per quanto riguarda gli operai..guarda,ho preso come riferimento l'archivio di stato(consultabile da tutti) e no credo che esso possa dire il falso.


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Messaggiodi CCCPier

Per p.scipion, a proposito della Second Guerra Mondiale: 6 milioni di morti mi sembra un prezzo ragionevole da pagare per il progresso scientifico e l'aumento del PIL! Sono completamente d'accordo con te.


E trema e vomita la terra, si capovolge il cielo con le stelle e non c'è modo di fuggire... А Я Люблю СССР
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Messaggiodi p.scipion

Finrod91 ha scritto:innanzitutto ti ringrazio per la tua collaborazione al dialago e allo scambio di idee. Come Mago Afono, ammiro il fatto che tu parli con cognizione di causa ( credo anch'io benchè ho solo 16 anni).
partiamo dall'inizio: l'uomo delle caverne cominciò ad uccidere quando lui non aveva un mammut e il suo vicino si, oppure il mammut del vicino era più grande. se entrambi avessero avuto lo stesso mammut probabilmente avrebbero fatto festa e mangiato insieme. Credo di aver ragione che nel dire che l'invidia per il successo del vicino lo ha spinto ad uccidere ed è subentrata la sua parte animale a discapito della razionalità ( mi piace usare questo termine perchè la ragione è ciò chi conduce). L'uomo primitivo si è fatto dominare dai sentimenti e dalle rabbia scegliendo la soluzione più semplice. Se fosse andato dal suo vicino a chiedere: "visto che tu hai di più potresti dividere con me il tuo di più?" probabilmente sarebbe stato accontentato, ma la via del dialogo è più difficile. (intendevo dire quando dicevo delle due vie, probabilmente mi sono espresso male). In un punto sono d'accordo con te. Detiene il potere chi se lo merita ( e i raccomandati e gli interessati da giochi di potere. ma secondo me sbagli punto di vista. Gli uomini e le donne sono tutti uguali: non c'è il più bravo. il più intelligente. Ognuno ha delle abilità e le deve usare (conosci la parabola dei dieci talenti) per far si che la società sia migliore. L'atteggiamento non è: io ne so più di te, fatti da parte!, ma è : io sono più bravo in questo campo e se vuoi ti trasmetto le mie competenze e tu se vuoi trasmettimi le tue nel campo in cui sei bravo (si nota parecchio la mia esperienza scout).
per quanto riguarda le invenzioni mi sono espresso male (perdonami). L'aggettivo disinteressato è sbagliato. Era da rendere come: quanto invenzioni sono state fatte senza scopi negativi. Per dirne alcune: la penicellina, la pastorizzazione e la ruota.
Mi accusi di falso storico. Per la battaglia del grano ho come fonte "l'Italia Littoria" di Montanelli e Cervi. Cito testuali parole perchè prima sono andato a memoria e ho commesso un errore. Ecco il testo
Indro Montanelli ha scritto: La battaglia del grano si basò sulla quantità più che sulla qualità. La coltura del frumento fu estesa ad aree in cui era antieconomica, a scapito di altri prodotti agricoli-vino, olio- che in condizioni normale sarebbero stati più remunerativi, e che appartenevano alla tradizione locale.

Per quota 90 dico che ebbe sicuramente effetti positivi (in effetti ci salvò dal crollo del '29, ma è vero che lo stato italiano non era inserito nel grande commercio internazionale). Questo successo fu ottenuto a scapito delle classi povere: i prezzi rimanevano invariati ma gli stipendi scendevano (la autoriduzione di cui tu parli credo sia poco più di un episodio isolato) per gli operai e i braccianti. Il punto è che la propaganda di regime mostrò solo i lati positivi (più alto pil) e non i negativi (non redistribuzione della ricchezza).
adesso azzardo un'ipotesi mia: secondo me 100 lire sono troppe. una tale somma a quell'epoca era enorme e non credo un operaio le guadagnasse
( e soprattutto fosse disposto a privarsene). Quello che dici tu è secondo me un episodio isolato e basta.
Continuiamo: dici che la guerra mette a nudo l'uomo. Non credo:la guerra distrugge la parte buona dell'uomo e basta. Uccidere perchè ti è stato ordinato è fuori da ogni logica ( e non dirmi che i soldati sanno quello che fanno: non credo siano tutti esaltati ed invasati il cui unico scopo è uccidere perchè è nella loro natura).
Ancora: mi dici di Gandhi. Io non sono Gandhi ma lo ammiro. come ammiro San francesco. come ammiro il Che Guevara. come ammiro tutti coloro che si danno agli altri. (non ti sto ad elencare chi ammiro sennò facciamo notte). Non sono loro e non ho la loro forza d'animo. Però nel mio piccolo mi sforzo di seguire i miei modelli. Mi dedico al volontariato, se c'è qualcuno in difficoltà lo aiuto. Sono a disposto a rinunciare a qualcosa se questo può far felice un altro.
Tu parli dei benefici. Ma io mi domando: perchè nel '43 molti italiani ( e molti altri non lo fecero) scelsero la via della montagna e iniziarono a combattere per la libertà? se stavano tanto bene avrebbero continuato a sostenere il regime non credi?? si vede le cose non erano rose e fiori. C'era la guerra, okay...ma se uno per 20 anni è stato bene ed ha avuto una certa dignità è motivato a sostenere chi gliel'ha donata. Se molti italiani si ribellarono credo che i benefici non furono per tutti come tu dici.

ancora: Gesù non ha fatto niente di tutto ciò niente!!!!!!! ma dico hai mai aperto il vangelo. Gesù diceva:" date a cesare quel che è di cesare e a Dio quel che è di Dio". Il messaggio di Gesù è morale non terreno. se fosse stato uno che voleva l'abbattimento dell'impero avrebbe armato i suoi seguaci e avrebbe cominciato la ribellione. Prima vatti a documentare poi esprimi giudizi. ( mi spiace se qui alzo i toni, ma mi inalbero su chi esprime pregiudizi senza conoscere).
Se arriva un pazzo e uccide la mia famiglia certamente la mia reazione è volere giustizia ( ma non odio attenzione!). Voglio che sia messo in carcere perchè è un pericolo per la società e non deve nuocere agli altri. Ma voglio soprattutto che capisca il suo errore e si penta ( forse lo perdono anche). e soprattuto capisco che lui è un uomo che ha bisogno di aiuto e voglio che il sistema giudiziario lo recuperi e lo riemtta sulla retta via, non che lo peggiori.
In ultimo: ti sei dimenticato una cosa. Il fascismo non ammetteva libertà di opinione. Basta questo per deprecarlo

Ora se ti va rispondimi grazie



P.s. mi ci è voluta un'ora per scrivere...vedo che nel frattempo si sono aggiunti altri


Ma cos'è questa dell'uomo delle caverne..una specie di comunismo platonico primitivo? Se invece di trovare un alternativa al mammut(come l'uomo h fatto) fosse invece andato dall'altro uomo a dividere il mammut staremmo ancora dentro le caverne! Perchè come ho detto prima : la necessità fa virtù!
E' difficile spiegarsi tramite internet ma non posso crdere che hai idee così utopiche e surreali...
Ma quanta razionalità credi abbia un uomo delle caverne? Seocndo te quand'è che è nata veramente la razionalità? Mi risponderai con la scrittura,o con la parola!Oppure con la società...e rispondimi, perchè è nata la scrittura? Per classificare le emrci da scambiare. e perchè è nata la parola? Per necessità di interagire col prossimo proponendogli un baratto...ora, se ogni cavernicolo avesse divisi la sua preda con gli altri..che bisogno ci sarebbe stato di inventar la scrittura per classificare le merci? E che bisogno ci sarebbe stato di parlare?
Non ci sarebbero stati ne impulsi ne stimoli per farlo...essendo tutto condiviso,essendo tutto comune...come il sistema comunista si prefigge(appunto l'assoluto della comunità).
Non capisci che tutto ha un motivo dietro molto più profondo di quello che pensi tu che pensi invece che tutto avviene perchè trascorre il tempo?
No no. Il più bravo c'è eccome. E non puoi dire altrimenti,non sarebbe mondo se non fosse così. Io che mi sono fatto il ... per 5 anni e che esco con 100 dalla maturità hol'assoluto DIRITTO a definirmi migliore(in una certa materia che ora è quella scolastica) di uno che è uscito con 60, e devo avere l'assoluta PRIORITA' sul posto di lavoro essendomi io impegnato e quell'altro no(oppure si è impegnato m aè stupido..è lo stesso).
Poi sono daccordissimo con te nel dire che il migliore deve aiutare il peggiore a far nascere delle nuove qualità,a migliorarsi,a diventare forte. E' proprio questa ifnatti la filosofia di Nietzsche(che io ho letto tutto ma preferisco personaggi come Evola,Codreanu,Von Salomon o Junger..molto più d'azione) : aiutare il debole a scomparire. nel senso che il più forte(quindi l'alto) deve aiutare a far dientare il debole(il basso) un forte(quindi l'alto fa il basso e non viceversa come accade oggi)
Sì,la guerra costringe un uomo ad uccidere...sia esso volente o nolente...però non puoi non ammettere che la guerra mette di fronte all'uomo l amorte...ciò vuol dire che solo i più forti(o i più fortunai XD) sopravviveranno. Solamente colui che ha saputo sfruttare meglio le occasioni,che è stato più arguto,che ha ardito di più,che ha rischiato,che ha sbagliato pder imparare ecc ecc potrà superare la guerra e far vedere veramente cosa sa fare quando c'è di mezzo la sa vita.

Guard i partigiani furono in tutta italia 220.000(nel sud praticamente nessuno...quasi tutti del nord..infatti nel nord c'erano gli antichi borghesi(bastardi) ,che volevano ritornare ad avere le vecchie imprese e reintrodurre il sistema capitalista e consumista,che dal governo fascista erano messi da parte perchè considerati(GIUSTAMENTE!) la causa del male d'italia. E io non metto in dubbio che i partigiani abbiano avuto i loro ideali(che non condivido ma rispetto) e si siano battuti per ciò...ma pensa anche che 1milion di ragazzi(la maggiorparte meno di vent'anni)e ragazze è andato a combattere con la RSI fino alla fine...anche se la guerra era ormai persa.(gli alleati producevano 3 volte l'asse..una guerra persa sin dall'inizio) E' ovvio che il regime abbia favorito gli uni per sfavorire gli altri..ma questo lo fanno tutte le società..compresa la democraiza. Quindi non vedo cosa c'è di strano.

Gesù ha fondato il cristianesimo,religione monoteista che non accettava la figura dell'imperatore,avverso al paganesimo e alle istituzioni romane(i cristiani non pagavano le tasse,non riconoscevano la suprema autorità imperiale e fomentavano ribellioni ovunque...pensa ad Alessandira,a gerusalemme,a corino e persino a Roma...non militavano nell'esercito e dividevano l'impero) quindi ha comunque istigato(se non direttamente allora indirettamente..come vuoi tu tanto è lo stesso) una forma di violenza(sia esteriore che interiore). Per ciò è a me avverso in tutte le sue azioni.

tu stai tranquillo che se arriva un pazzo e distrugge tutto ciò in cui credi ciò che vuoi non è giustizia ma vendetta. Guarda te lo dico per esperienza personale perchè ne ho sentiti tanti come te che poi quando sono venuti a mancare persone a loro care volevano distruggere il mondo.
Non è una debolezza..anzi..è una virtù. Però non mi dire certe cose tipo il perdono perchè veramente andiamo sulla follia...una persona che uccide senza motivo secondo me è da mandare in un campo di concentramento e fare lavorare finchè non muore per fatica e per malattia. E' la cosa più schifosa che si possa fare uccidere senza motivo e spero che tu stia dicendo il falso(anche se so che all'tto pratico faresti diversamente) perchè ciò è sputare sulla vita e sull'amore.

Beh si,come la democrazia. Se io mi definissi fascista in piazza verrei arrestato. La costituzione infatti vietadi essere o manifestarsi fascisti. Come vedi non c'è libertà di parola neanche nella vostra amata democrazia.


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