santi ha scritto:Non è che l'ho fatta tutta...solo la strofa iniziale fino al rit..In effetti arpeggiandola da un altro effetto..dammi allora una dritta sulla successione di corde da eseguire...
Ciao Santi,
perdonami ma stasera sono di fretta. Non riesco a rispondere come vorrei alla tua richiesta..per cui rimando a domani o cmq al più presto, promesso!!! Mi raccomando prova il ritornello!
Ora ti spiego come ho organizzato l'armonizzazione:
- la prima strofa è molto simile all'originale, gli accordi sono più semplici, standard, senza particolari attenzioni alle voci interne (il basso di cui ti parlavo ieri) e l'intensità (volume) è bassa, sommessa, timida;
- il primo ritornello comincia ad "aprirsi", con accordi di maggiore particolarità e con i primi accorgimenti nei riguardi della linea di basso, l'intensità e medio-alta: comincia a prendere coraggio;
- la seconda strofa è ormai quasi al pieno dell'apertura evolutiva del brano ma mantiene ancora un'intensità non eccessiva: ha un ripensamento;
- l'ultimo ritornello è invece totalmente aperto, massima intensità: è spavaldo e non ha paura di nulla.
Questo modo di vedere un brano permette di seguire quella gradualità di esposizione che la musica classica ben insegna..(pensa ai diffusissimi "crescendo", "diminuendo",...ai colori in genere), un "climax" in crescendo...a dirla semplice: non è intelligente sparare tutte le cartucce fin dalla prima strofa, altrimenti il brano diventa subito noioso..bisogna dosare con gradualità l'apertura del brano e far intendere che hai ancora qualche asso nella manica e che puoi mostrare all'occorrenza!!
Spero di essere stato chiaro..quanto all'arpeggio, ci aggiorniamo a domani!Buona serata, _theSEVENTHsign
