di Ensis
Se si parla di possibili forme di vita aliene intese, ad esempio,
come micro organismi unicellulari simili ai batteri o come "entità" simili ai virus è possibile.
Si è lungamente dibattuto su presunte tracce rinvenute su frammenti meteoritici. I dubbi nascono dal fatto
che tali tracce potrebbero essere il frutto di "contaminazioni" posteriori all'arrivo delle meteore sul nostro pianeta.
Se si parla della "classica" civiltà aliena iper-evoluta con una società "strutturata" e tecnologia progredita al punto
da permettere viaggi interstellari sono dubbioso.
Il paradosso di Fermi è, tutto sommato, un'argomentazione valida per gli scettici.
Il mio autore di fantascienza preferito, Isaac Asimov, descriveva, nei suoi cicli di racconti fantascientifici più
famosi, una Galassia priva di intelligenze aliene, in cui gli esseri umani erano l'unica specie evoluta (nemmeno lui escludeva
la possibile presenza di ecosistemi "semplici" su altri pianeti ma nella credibile teoria alla base di quei racconti, inadatti
a generare una specie evoluta) anche se con alcune eccezioni (tra cui Nemesis, la Fine dell'Eternità, un racconto breve
collegato al ciclo dell'Impero anche se non in modo ufficiale).
Dichiaro il mio agnosticismo. Non ci sono prove sufficienti ad affermare l'esistenza di un'altra civiltà evoluta da qualche parte
nel vasto Universo e non ci sono nemmeno prove per affermare il contrario.