gianlo ha scritto:E poi dipendi cosa leggi su Guevara, e soprattutto non ti puoi fare un idea di comunismo partendo da lui, o meglio ti può affascinare la sua figura pur non condividendo le sue idee...
Hey calma
anche io ammiro il comandante e sono il primo a difenderlo quando se ne parla male; però non si può negare che idee come quella degli incentivi morali, dell'uomo nuovo, della liberazione dell'america latina attraverso la guerriglia socialista, l'idea di Patria Grande erano purtroppo utopie. Per utopie io non intendo desideri irrealizzabili e folli, ma cose lontane dalla realtà che sarebbero realizzabili solo con un cambiamento sociale della società; L'idea degli incentivi morali o ad esempio quella dell'uomo nuovo sono certamente affascinanti e incredibili, ma purtroppo l'uomo è per natura egoista e , come dimostra la storia, alla fine anche il popolo cubano sta cedendo sotto il peso della propaganda e dell'embargo americano ( Infami!! )
Non basta dare alla gente un ideale per lavorare, di fronte alla pubblicità e ai mille altri trucchi del capitalismo la gente chiede retribuzione e soldi, e inoltre non vuole solo le cose primarie ( casa,.istruzione e cibo che a cuba non mancano per la maggior parte delle persone) ma anche divertimenti e svaghi.
Altra idea ingenua è quella della Patria grande; Egli è stato assassinato in Bolivia proprio perchè i contadini considerarono lui e i suoi guerriglieri " atei e invasori" e non capirono il valore internazionalista della sua lotta;
Ciò non toglie che Il Che ha vuto anche anche geniali intuizioni; ha capito che l'unione sovietica si avviava a un lento declino che avrebbe portato alla degenerazione del comunismo ( basti pensare alla rivolta di budapest, e alla successiva primavera di praga), e inoltre ( questo è un merito altissimo) ha capito che sia USA che URSS alla fine consideravano il terzo mondo un avamposto coloniale. La tua espressione " esportazione del comunismo negli altri paesi" è un pò confusa; il Che stesso dirà che la rivoluzione non è esportabile ma nasce dalla creativià di ogni popolo e dalla sua tradizione di lotte sociali. Accetto invece la tua critica per quando riguarda la mia espressione sull'ingenuità del Che nel voler liberare l'america latina con la guerriglia; Come ebbe a dire Regis Debray " in questo continente fantastico mai nulla è sicuro; nessuno si aspettava nemmeno che il piccolo esercito ribelle di Miranda e Bolivar liberasse l'america latina dal giogo spagnolo e allo stesso modo nessuno avrebbe mai azzardato un ipotesi sulla sconfitta del Che"...
Comunque io rispetto il comandante, come uomo straordinario, ma anche lui ha commesso degli errori e ammetterli non farà male al mito del Che un mito intramontabile, e che a mio parere non dovrà mai tramontare dato che avremo sempre bisogno di uomini come il Che a questo mondo.
Un saluto..
P.S. Diaz Korda, l'uomo che ha fatto la foto al Che non è uno ... ma un bravo fotografo pubblicitario cubano. Egli non ha mai chiesto i diritti d'autore per la foto nè ha preteso soldi o che altro. E' morto a Cuba, fedele alla revolucion e al Che; La foto fu usata da Giangiacomo feltrinelli per la copertina del diario del Che in bolivia, che ( ho qui davanti la copia) conteneva una bellissima provocazione " gli utili di questa pubblicazione saranno devoluti interamente ai movimenti rivoluzionari latino-americani".
Comunque io ho ammesso per primo che il Che nn è il comunismo in sè, per capir quella ideologia bisogna leggere libri di Marx ( consiglio il manifesto), Trotski e Lenin ( soprattutto) anche se non sarebbe male conoscere la rivoluzione francese dato che dalle ceneri di quella nasce il comunismo..
Hasta Siempre Comandante Che Guevara!
" Quel che è meglio e che la chitarra ti prende anche l'anima e non solo le dita e la voce.."