Lupiop ha scritto:condivido pienamente, un'aiuto di "classe" a livello di arrangiamenti può comunque rendere le ballate e le canzoni più appetibili da parte di chi guarda anche la parte musicale.
Farò inorridire qualcuno ma ad esempio gli arrangiamenti PFM 1979 con De Andrè mi hanno fatto scoprire all'epoca un GENIO cui non mi avvicinavo perchè, oltre alle splendide POESIE, volevo sentire un pò di musica in +
Hola amigos... musica d'autore???
devo rispondere per forza di cose, non per presunzione ma per interesse eheh...
in totale disaccodo con Lupiop, PFM e De Andrè sono la sperimentazione musicale che non mi è mai andata giù,
scusate se bestemmio, ma PFM solo PFM woooooooooooowwww, De andrè solo de andrè super wooooooooooooow.... PFM e de andrè.... ... molto dura.....
trovo, per quanto super arrangiate e fantasticamente supermusicali e meravigliose, che la Pfm tolga quell'unica nota di diversità che caratterizza il mio caro amico Faber: la SEMPLICITà !
Avete mai notato che se una canzone è bella, se una canzone vale, se una canzone è una Canzone con la C maiuscola, regge anche solo chitarra e voce? o piano e voce come volete voi anche voce e tromba se avete una respirazione circolare che vi permette di fare entrambe le cose... ehehe
Avete mai sentito il Magister di Faber?? GEORGES BRASSENS... mai? provate ad ascoltare la povertà di suoni, di armonici della voce, la povertà di tutto...
eppure ascoltereste, se buon intenditori, una delle sue canzoni fino alla fine, anche se magari siete dementi come me e non capite il francese.
Detto ciò vorrei soffermarmi su un'altra cosa su cui mi trovo in disaccordo....
et primis, se vuoi ascoltare della Musica, SPEGNI la radio!
signori vi rendete conto che passa solo lady gaga, grande voce non lo nego, ma poca sostanza?
avete idea del perchè passa solo lei e gli altri quattro bananoni che fanno tendenza?
Perchè nelle radio esiste una cosa che si chiama compressore di frequenze, primo le canzoni vengono compresse e diventano un misucglio di frequenze orride, secondo vengono scelte in base alla cosi detta radiofonicità del pezzo, ciò significa che in ordine di importanza devono:
primo, passare prima per radio dj, si perchè è la radio che fa tendenza se passano da li vanno ovunque.
secondo avere delle batterie in loop che ti rincretiniscono
terzo avere ritmi importanti e qualche parolaccia nel testo
quarto essere di aritisti non morti.
la radio è un mondo che non appartiene ad un de andrè quanto ad un artista di musica leggera, quindi se vogliamo ascoltare musica andiamo in un negozio di dischi e ascoltiamoci Brassens.
La struttura delle canzoni...
per quanto mi riguarda non credo che ci sia una struttura alla quale tutti si adeguano per fare la così detta canzone di successo.
se ci facciamo caso tutti i nuovi cantanti o cantautori fanno il booom, tempo sei sette mesi fanno il Crash e poi il poof scomparendo.
Questo un po x il sistema talent che penalizza e un po perchè è pieno di surrogati! Vogliamo citarli? si citiamoli, accendete la radio e 85% sentirete chi? i MODA! surrogatissimi dei cari negroamaro, hanno fortuna adesso ma vedrete che tra qualche mese arriveranno alla fase poof...
Scrivere delle omologazioni è contropruducente in questo momento musicale, e ce ne siamo resi conto tutti, mi trovo qundi d'accordo con la depi sulla libertà nello scrivere nel non seguire una metrica, un'impostazione già predefinita e tutto ciò che limita... gli unici che non lo fanno saranno gli ultimi ad arrivare ma i primi a non fare poof subito.
il problema fondamentale è che ora non è come con De andrè, si creano dei rapporti malsani con le etichette discografiche che mirano alla commercializzazione della canzone ed al ritorno economico anche se paradossalmente sono quelle che spendono più soldi e guadagnano meno... fare l'editore e inchiappettare tutti, quello si che è un bel lavoro.
Le belle etichette ti producono come vogliono loro e ti fanno pubblicità,
pubblicità=radio ... radio=struttura identica e caratteristiche simili.
Se tra di noi ci fosse un piccolo de anrè le sue probabilità di successo sarebbero ben poche.
dunque scriviamo testi "smetrici" su 4 accordi del giro di Do, un bel ritmo travolgente ed andiamo da un editore a farci fregare, non saremo Fabrizio ma ci saremo distinti e comunque sarà una grnade soddisfaizone personale.