sere_gin ha scritto:Beh si per gli inizi penso proprio di usarlo in casa l'ampli basandomi solo sullo studio individuale...ma al più presto mi piacerebbe comunque provare l'esperienza di un gruppo e suonare con altre persone...per questo non volevo magari rischiare di prendere una cosa davvero tanto debole :) e comunque si avevano consigliato anche a me di tenere gli effetti separati dall'ampli..
per il resto ultima cosa..mi sa che davvero alla fine, a meno che non trovo una Ibanez che mi soddisfi, ricadrò sulla strato mexico..volevo sapere da qualche intenditore come fare per riconoscere magari cose basilari sulla qualità....perchè mi han detto che ci sono delle mexico che davvero meritano anche come rifinitura, mentre altre che sono un pò scarsotte..infatti è per quello anche che avevo tenuto un pò più conto magari una Classic Mexico piuttosto che una Standard..
La Standard mex è la entry level il corpo è formato da un sandwich di 7/8 pezzi di ontano o pioppo incollati assieme longitudinalmente e rivestiti sopra e sotto da due sottile lamine, sempre in ontano o frassino, per farle apparire più belle e massicce.
Il ponte è una specie di vintage style, di dimensioni leggermente inferiori rispetto all'originale, soprattutto la distanza tra i fori di fissaggio al body.
Il manico ha vernice poliuretanica e i pickup sono ceramici, quindi non il massimo, ma sugli esemplari prodotti dopo il 2002 almeno li hanno migliorati.
La Classic comprende le '50, '60 e '70: sono le vintage reissue Made in Mexico. cioè una replica fedele delle caratteristiche estetiche delle Strato dell'epoca, mentre, dal punto di vista materiale, purtroppo mantengono le caratterisitche delle standard con verniciatura in poliestere per il corpo, poliuretanica per il manico.
Il body è però in alder massiccio, in due o tre pezzi incollati longitudinalmente, e il ponte Vintage style ha le dimensioni dei modelli americani, per fornire una copia plausibile dell'originale. I pickup sono definiti come Vintage Style single coil e hanno i magneti in Alnico, hanno un bel suono abbastanza fedele ai modelli originali.
Non ci sono metodi particolari per sceglierle, direi che per avvicinarsi all'originale dovremmo trovare una chitarra che:
il corpo sia realizzato in legno massiccio, possibilmente ontano o frassino, quindi una tavola composta al massimo da 2 o 3 pezzi incollati longitudinalmente. l'innesto tra manico e corpo sia il più preciso possibile, ho visto chitarre con delle fessure enormi e diciamo che non sono il massimo per la trasmissione delle vibrazioni e per la stabilità dello strumento, è importante anche che il manico aderisca perfettamente in ogni punto della tasca del body e non ci siano spazi vuoti. Se vogliamo essere pignoli, i punti di aderenza di entrambi gli elementi devono essere privi di vernice.
Poi, ma questo è impossibile per le mex, la verniciatura dovrebbe essere alla nitrocellulosa, materiale che permette al legno di respirare. Le vernici in poliestere e poliuretaniche invece rivestono lo strumento e gli impedisce di respirare, quindi rallenta quel processo di stagionatura che rende la chitarra più risonante. Ma su questo argomento non mi dilungo in quanto esistono chilometri di discussioni sulla valenza o meno dei materiali di una solid body.
Quindi se vuoi prendere una mex devi provarla e tentare di capire se è fatta bene a livello di liuteria e sperare che i pick up siano almeno decenti.
Prova la chitarra da spenta per sentire il volume intrinseco dello strumento, più risonante è più vibra e quindi più influisce la trasduzione del suono dei pick up.
Ultima cosa, fai fare un set up completo da un liutaio, avrai uno strumento in perfetta efficienza e non saranno certo i 30/40 euro che chiede a mandarti in bancarotta :)
Esistono le chitarre usate per coloro che non hanno molto da spendere o che preferiscono spendere meno approfittando di coloro che hanno speso e poi si son pentiti :)