di Iosonoio
Non sono braverrima a spiegare la teoria, ti fò un sunto se riesco a farmi comprendere.
E’ stata definito un metodo per la denominazione delle note che è una combinazione di numeri e lettere.
Per le lettere vale la notazione anglosassone perciò:
A=LA
B=SI
C=DO
D=RE
E=MI
F=FA
G=SOL
E poi si usa una scala che parte da C0, dove ci sta la nota più bassa udibile dall’uomo e arriva a C9.
Le prime 4 ottave (ovvero le prime 4 scalette dal DO al SI più basse, se hai una tastierina sotto mano prova a suonarla che ti aiuta.. ;) )sono contenute nella scala di basso e le altre 5 sono nella chiave di violino.
La 1° scala va da C0 a B0, la 2° scala da C1 a B1, la 3° scala da C2 a B2, la 4° scala da C3 a B3.
La 5° scala da C4 a B4, la 6° scala da C5 a B5, la 7° scala da C6 a B6, la 8° scala da C7 a B7, la 9° scala da C8 a B8. Chiude un C9.
Trovi il MIgrave nella 3° scala di basso, perciò viene denominato E2.. poi il LA sempre nella 3° ed è A2.. il RE nella 4° ed è D3.. e così via..
Spero di non averti confuso le idee... preferisco suonare allo spiegare teoria 8_)