improvvisazione e assolo

In questa sezione potete spiegare le vostre difficoltà e chiedere consigli sia tecnici che teorici in generale (non legati ad una canzone in particolare). Oppure proporre esercizi e lezioni per migliorare alla chitarra elettrica, acustica o classica...

improvvisazione e assolo

Messaggiodi *MuSiC*

ciao a tutti,mi scuso per aver creato questo post con l'ennesima domanda ,ho post dello stesso genere ma non ho trovato risposte alle mie domande,se potete aiutarmi ne sarei molto grato.l'improvvisazioni e gli assoli si eseguono usando le scale con i loro pattern.es ho una canzone che inzia in mi ,come faccio a sapere se usare la scala maggiore pentatonica blues ecc con i rispettivi pattern??perche per improvvisare si usano i rispettivi pattern vero?? :SSS


*MuSiC*
 
Messaggi: 32


Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi DEMON VEGA

Facciamo un esempio: un brano come La canzone del sole, tanto per citarne uno famosissimo, impiega i seguenti accordi: LA MI RE MI, per improvvisare un assolo devo decidere che scala utilizzare, allora posso scomporre gli accordi nelle note che li costituiscono e ottenere:
LA = la do# mi
RE = re fa# la
MI = mi sol# si
se metto in ordine queste note ottengo: la si do# re mi fa# sol# che è la scala di LA maggiore, quindi posso utilizzare questa scala per improvvisare liberamente su questo giro di accordi, oppure posso utilizzare la "forma semplificata" cioè la scala pentatonica maggiore di LA, oppure ancora posso usarle tutte e due (ad esempio una per l'inciso, e una per la strofa).
Potrei anche, ma questo è molto più complicato, suonare una scala diversa per ogni accordo, ad esempio scala di LA maggiore su accordo di LA maggiore, di RE maggiore su accordo RE maggiore, ecc.
Attenzione che, nell'esempio che ho fatto, è solo un caso che il primo accordo corrisponda alla tonalità individuata, se la sequenza fosse stata MI RE LA MI, sempre scala di LA maggiore sarebbe risultata dalla "frantumazione" degli accordi.
Per quanto riguarda i patterns, tieni presente che si tratta solo di un modo per schematizzare le posizioni delle note di una determinata scala sulla tastiera, giusto per dirti che puoi saltare tranquillamente da un pattern a l'altro, senza fossilizzarti per forza su posizioni fisse.


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi GianniGuit

Quoto in pieno. Se posso aggiungere una cosina... la scala o le scale che utilizzerai nell'improvvisazione dipendono, oltre che da questioni armoniche (come ti ha benissimo spiegato Demon), anche da questioni di "linguaggio" e di feel generale del pezzo.
Bisogna vedere tutto il pezzo in questione che respiro ha.. perché se è un pezzo in odor di rythm & blues puoi usare anche la pentatonica minore di MI ammesso che il pezzo sia in MI. Se vuoi dargli una dimensione più "mediterranea" ed europea allora puoi usare la scala pentatonica maggiore di MI o anche la scala maggiore.. e così via.


GianniGuit
 

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi *MuSiC*

ok grazie mille ma e obbligato usare almeno due posizioni diversi(pattern) della magggiore di la per improvvisare o posso usare ance solo la principale??


*MuSiC*
 
Messaggi: 32

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi GianniGuit

intanto nessuno ti obbliga a nulla... non c'è il servizio d'ordine degli assoli...:)
diciamo che forse all'inizio puoi provare a "impossessarti" bene di una posizione e svariare su quella li... ricorda che anche una nota ribattuta 4 volte sono 4 note ... non è necessario farne 20000
comincia piano e cerca di dare un senso all'improvvisazione.. anche solo su una posizione fino a quando le dita non ti vanno quasi automaticamente... poi magari provi a introdurre una nuova posizione... Demon.. tu che dici?


GianniGuit
 

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi DEMON VEGA

GianniGuit ha scritto:intanto nessuno ti obbliga a nulla... non c'è il servizio d'ordine degli assoli...:)
diciamo che forse all'inizio puoi provare a "impossessarti" bene di una posizione e svariare su quella li... ricorda che anche una nota ribattuta 4 volte sono 4 note ... non è necessario farne 20000
comincia piano e cerca di dare un senso all'improvvisazione.. anche solo su una posizione fino a quando le dita non ti vanno quasi automaticamente... poi magari provi a introdurre una nuova posizione... Demon.. tu che dici?

Che il problema delle posizioni e proprio quello di fossilizzarsi, un buon esercizio può essere il tentare di ripetere un assolo fatto su un pattern "orizzontale", eseguendolo su una sola corda in modo di avere anche una visione "verticale" della disposizione delle scale sulla tastiera.


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi GianniGuit

ecco. 2 modi di vedere le cose..... :)


GianniGuit
 

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi DEMON VEGA

GianniGuit ha scritto:ecco. 2 modi di vedere le cose..... :)

Niente di male in quello che suggerisci tu per le prime improvvisazioni, però bisogna stare attenti a non rimanere ingabbiati dai patterns, io ci ho messo più tempo ad imparare a svincolarmi che ad imparare i patterns in se stessi.


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi GianniGuit

si è che io studiavo le scale metti in prima posizione e poi...cercavamo di uscire dai patterns appunto cercando di creare con l'improvvisazione un "pezzo nel pezzo" cioè di dare un senso all'improvvisazione che dovrebbe avere un sviluppo logico, tipo un intro magari pacato, un momento di casino e poi un finale. Per quello. Cmq è giustissimo quello che dici.


GianniGuit
 

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi *MuSiC*

GRAZIE.scusate per il ritardo ma ho un altro problema,mentre eseguo una canzone combino le pennate in ottavi con quelle in quarti gia ho studiato come si fa ma trovo dei problemi ad esempio in un do maggiore qualche volta suono anche la 6 corda come posso risolvere il problema??


*MuSiC*
 
Messaggi: 32

Re: improvvisazione e assolo

Messaggiodi GianniGuit

A me vengono in mente 3 cose. Intanto come al solito esercizio, esercizio ed esercizio e cercando di "pensare" la pennata piu sulle prime quattro, non so se mi spiego. Poi la 6 corda a vuoto è un MI che non fa nulla di male a parte creare un primo rivolto.. magari non suona benissimo. Io il do maggiore di solito lo faccio con quattro dita (332010) in modo che al mi grave suoni un SOL che suona più "contenuto" mentre in effetti il MI a vuoto magari non è il massimo anche se, ripeto, fa parte dell'accordo. Sul RE maggiore è peggio per esempio.


GianniGuit
 



Torna a Lezioni Esercizi e suggerimenti tecnici chitarra


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti

Copertina libro