di abeterosso
Se trovi una yamaha "green label" tipo FG-335 (inizio anni 80) hai uno strumento ottimo per accompagnamento, con una tavola laminata ma incatenata in modo leggerissimo, che conferisce un suono molto caldo e pieno. Ottime anche quelle made in Japan con etichetta rossa, ma i prezzi salgono parecchio.
Altre chitarre dal suono eccezionale (se paragonato al costo) sono le Ferrarotti acustiche, anche quelle realizzate con laminati scadenti suonano bene per via di come sono costruite. Sicuramente dovrai metterci mano per farla tornare in pista con un'action accettabile e usare sempre corde leggere, ma il suono -ripeto- è veramente ottimo con un volume maggiore che la maggior parte delle acustiche di ispirazione americana (ovvero il 99% di quelle che trovi nei negozi) .
Altrimenti, se ti fidi a farlo, puoi alleggerire l'incatenatura della tua chitarra passando con una mano dentro la buca e lavorando con un piccolo scalpello e poi con carta vetro. Qui si apre un mondo.
L'ho fatto su diverse chitarre e posso dirti che i risultati sono difficili da prevedere, ma se procedi lentamente e hai la giusta sensibilità, man mano che ci lavori riesci a capire in che direzione sta andando il suono e alla fine ti ritrovi con una chitarra che ha qualcosa "in più" di prima.
Si potrebbero scrivere pagine su questo argomento e, se dovesse interessarti, posso darti volentieri qualche dritta in più su come procedere.
Ovviamente questo non deve passare come un'invito a rovinare la propria chitarra, che tra l'altro è un rischio piuttosto concreto se si procede alla cieca senza sapere quello che si fa.
Saluti
Davide