Effetti speciali

In questa sezione potete spiegare le vostre difficoltà e chiedere consigli sia tecnici che teorici in generale (non legati ad una canzone in particolare). Oppure proporre esercizi e lezioni per migliorare alla chitarra elettrica, acustica o classica...

Effetti speciali

Messaggiodi assenzio84

Ciao, questo topic è fatto x elencare e descrivere tutti gli effetti che si possono fare suonando una chitarra (distorsione, overdrive ecc ecc)

ora tocca a voi, visto ke io nn ne so niente.... :cry:


She shone on watercolours
Of my pondlife as pearl
Until those who couldn't have Her
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assenzio84
 
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Messaggiodi darkside

Flanger per suoni tipo Jimi.
Phaser per suoni più rotatori e armoniosi.
Muff distorsione più sporca anni 60 - 70
Chorus ed ecco che il suono echeggia
Delay il suono torna indietro ( quando riuscirò a settarlo per fare il suono "doubled" piangerò dalla gioia )
Wah Wah una serie di delay è il tipico suono anni 70 come tante papere xD
Sub Octaver e il suono sale o scende di toni ( se lo sai usare bene fai delle cose paurose )
Compressore aumenta la potenza del suono
Riverbero Tipo il Chorus solo ke è un flusso continuo (di base negl iampi decenti)
Acoustic Simulator e la tua chitarra elettrica viene filtrata come l'acustica ( bello per fare effetti "surf" )
I tremila tipi di OverDrive e Distorsioni Mega-super-ultra-///mini-small-//Tube-likeTube.... ecc ecc
I limitatori per eliminare bassi o acuti troppo potenti
Il metalizer per avere un effetto pulito e cristallino
I vari regolatori dei middle - bass e treble
I guitar synth - la tua chitarra si trasforma appunto in una sorta di synth (e il suono è iper-lungo)
il tremolo per fare una sorta di vibrato ( a S o a Z mi pare )
L'harmonizer.. eh eh pensavate che May facesse tutte armoniche con la sua moneta da sei pence e la red special nono
Poi ci sono una miriade di robe nuove - effetti particolari - speciali per i vari chitarristi.
Spero di essere stato d'aiuto :x
Ricordate. sti giocattoli costano e poi si suono sol ocon quelli e non con le manine, le cose attakkate agli avanbracci - alla fine più importanti. -


" Le bambine: Godin SD, Ovation, Jaguar ( Egmond prob. anni 60)
Effetti: Behringer OD100, Big Muff, Chorus VOX, Behringer Wah HB100, Ibanez Tubescreamer, Delay analogico.
Ampli: Roland SUper-Cube 100 "

è simplicemente UNA CHITARRA.
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Messaggiodi assenzio84

è possibile associare gli effetti a canzoni famose in cui vengono usati?

ke ne so il flenger in ke canzone lo usa jimi?

...


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Messaggiodi darkside

è la bravura di un chitarrista ( che fa cover!!! :lol: ) Cercare il suono. Tutt'altra cosa è FARLO. Negli spartiti o tab spesso vengono indicati.. cmq il flanger Jimi lo usa ( insieme allo small stone :!: :!: :!: un multi.phaser) in diversi assoli. lo senti soprattutto in Little Wing e in All Along The Watchtower
Attento. sti giocttolii costano. Pensa bene prima di spendere tutti i piccioli in effetti e non in una bella e buona chitarr chitarra!!!
Altri che usano il Flanger come dici tu sono Frusciante, Page.... sono sonortà cmq! anche senza quelle l'assolo lo fai :P


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Messaggiodi GOBLIN

oltre al sub octaver mettiamoci anke il whammy e il pitch shifter (ogniuno di questi effetti ha piccole differenze rispetto all'altro)ke permettono di modulare il suono partendo da una nota di partenza.usato molto da vai(naturakmente), tom morello o gli slayer per dirne alcuni...


GOBLIN
 
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Messaggiodi Henryx

Si, ma perchè scrivere cose inesatte?
Scusate, ma questa è cattiva informazione.
Certe descrizioni degli effetti sono completamente sbagliate.
Qui c'è tanta gente agli inizi e non si possono sparare cose a vanvera solo perchè la maggior parte non può controbattere.

Stasera da casa posterò sicuramente un topic chiarificatore.


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Messaggiodi Mauro80

Ognuno porta la sua esperienza, cercando in buona fede di scrivere cose corrette. Se poi non lo sono, sarà smentito da chi è più esperto...

:wink:


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Messaggiodi darkside

>.<

Non credo siano scorrette le mie diciture.
:o
Cmq credo sia ben accetto qualsiasi commento senza fare il Jimi Hendrix. Dei poveri.
Dato il livello dell'utente che ha chiesto che suono ESCE e non le caratteristiche del suono TECNICHE appunto.


darkside
 
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Messaggiodi GOBLIN

se io ho scritto boiate mi scuso in anticipo (':oops:')
ma come dice mauro ero in buona fede(come tutti quellli ke intervengono).
attendiamo il topic di henrix in modo ke ci illumini ampiamente sulla questione effetti


GOBLIN
 
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Messaggiodi Henryx

Bene, allora cerchiamo di fare chiarezza.
Scusate il ritardo ma è stata una giornata davvero pesante.

Prima di tutto bisogna capire che cosa è un effetto.
L'effetto è una modificazione del suono naturale dello strumento.
Esistono vari tipi di effetto e ci sono delle categorie ben precise.
Partiamo dall'effetto principe della chitarra elettrica, ovvero la distorsione.
La distorsione nasce come effetto fisico dalla saturazione delle valvole.
In realtà la distorsione sarebbe un difetto dell'amplificatore.
Negli anni '60 questa situazione indesiderata viene portata a regola.
Gli amplificatori hanno due sezioni: preamplificatore e finale.
La sezione preaplificatrice riceve in ingresso il segnale dallo strumento, ne abbassa l'impedenza e ne alza il livello, ottenendo un segnale di linea. Naturalmente il suono può essere equalizzato in questa sezione grazie all'equalizzazione. Essa può agire in modo attivo o passivo. Quando agisce passivamente abbiamo che quando il potenziometro è a 10 il segnale non è modificato. Quando il potenziometro viene spostato dal 10 allora interviene effettuando dei tagli sulle frequenze. L'equalizzazione attiva invece interviene enfatizzando le frequenze.
Nella fase finale il segnale di linea viene trasformato in segnale di potenza che permette di pilotare il cono spostandone la membrana e permettendoci così di avere il suono amplificato.
Negli amplificatori valvolari questi 2 stadi sono ottenuti attraverso l'impiego di valvole. Quando la valvola viene spinta oltre un limite essa satura e clippa gradualmente.
Quindi negli anni '60 questo limite venne sfruttato per ottenere della distorsione, semplicemente spingendo il volume oltre una certa soglia.
Chiaramente distorceva sia lo stadio preamplificatore che quello finale perchè c'era un potenziometro unico per il volume. In questo modo però si otteneva un volume mostruoso.
Per ridurre i volumi si pensò di sfruttare la saturazione del preamplificatore per generare la distorsione e tenere il finale con un potenziometro a parte per poterne regolare il volume di uscita.
Nacque così il master volume o semplicemente master.
Venne così inventata la distorsione.
Con l'avvento dei transistor si iniziarono a sfruttare queste tecnologie per realizzare le distorsioni squadrando prima l'onda del segnale in ingresso e poi "tosando" attraverso una rete di diodi.
In questo modo sono stati creati i pedalini distorsori.
Esistono vari tipi di distorsione in base al livello di gain, ovvero di guadagno e quindi della distorsione stessa.
Si parte con il crunch, che è una distorsione leggera molto utilizzata per le ritmiche.
Per fare un esempio di crunch basti pensare alle ritmiche semi-pulite di Hendrix o a certe parti di Andy Summers dei Police, o a molte canzoni pop-rock, ecc
Si ottiene poi l'overdrive, che è una distorsione maggiore ma ancora non eccessiva, molto dinamica. Per fare un esempio molti pezzi blues-rock, le ritmiche degli AC/DC, ecc.
Aumentando ancora il guadagno si ottiene la distorsione lead, ovvero da solista. Questo tipo di distorsione è quella utilizzata per i soli, o anche per ritmiche molto potenti come nei pezzi metal. E' una distorsione potente, molto presente e più compressa delle precedenti.
Aumentando ancora si arriva al fuzz. Una distorsione molto compressa, slabbrata e sporca. Sicuramente il suono degli anni 60-70 di molti assoli. Si pensi al fuzz usato da Hendrix nei suoi assoli, si pensi al tema di I Can't Get No Satisfaction, o alcuni assoli di Gilmour come in Time dal disco The dark side of the moon dei Pink Floyd. Quest'ultima sicuramente più controllata grazie all'equalizzazione.
La distorsione è qualcosa di fondamentale per la chitarra rock.
Molte sono le unità che consentono di ottenere la distorsione, a partire dall'amplificatore stesso, passando chiaramente per i pedali.
La distorsione venne poi anche simulata attraverso il digitale.
Un ultimo punto riguarda la differenza tra distorsione delle preamplificatrici e delle finali.
Nel primo caso il suono ottenuto può essere molto spinto e compresso.
Nel secondo caso si ottiene una distorsione più leggera però molto dinamica e musicale.
Domani scriverò un altro post su altri effetti, ora purtroppo è tardi e devo svegliarmi presto domani.


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Messaggiodi Ospite

Henryx ha scritto:Si, ma perchè scrivere cose inesatte?
Scusate, ma questa è cattiva informazione.
Certe descrizioni degli effetti sono completamente sbagliate.
Qui c'è tanta gente agli inizi e non si possono sparare cose a vanvera solo perchè la maggior parte non può controbattere.

Stasera da casa posterò sicuramente un topic chiarificatore.


io l'avevo scritto che le definizioni date in questo topic sono errate e fuorvianti ,in particolare quelle di darkside sugli effetti..scusami dark ma hai le idee confuse.
In particolare su queste proprio non ci siamo:

-Chorus ed ecco che il suono echeggia
-Delay il suono torna indietro ( quando riuscirò a settarlo per fare il suono "doubled" piangerò dalla gioia )
-Wah Wah una serie di delay è il tipico suono anni 70 come tante papere xD
Sub Octaver e il suono sale o scende di toni ( se lo sai usare bene fai delle cose paurose )
-Compressore aumenta la potenza del suono
Riverbero Tipo il Chorus solo ke è un flusso continuo (di base negl iampi decenti)
-I guitar synth - la tua chitarra si trasforma appunto in una sorta di synth (e il suono è iper-lungo)

questa è disinformazione. Oh niente di male eh..mica si nasce "imparati", però un principiante che legge queste cose ci crede davvero
:wink:


Ospite
 

Messaggiodi Henryx

Tranquillo che li spiegherò approfonditamente.


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Messaggiodi Ospite

io sono tranquillissimo :wink:

CHORUS:
il suono in ingresso viene sdoppiato e leggermente "ritardato" di pochi millisecondi a ciclo continuo. Il nuovo segnale (quello ritardato appunto) viene inoltre leggermente ed impercettibilmente "stonato".L'orecchio non percepisce la differenza di nota ma percepisce un suono più arioso e colorato grazie alla combinazione tra ritardo in ms e intonazione leggermente diversa dei due suoni.

WAH WAH:

niente a che vedere con "una serie di delay".
Il wah wah è un effetto , generalmente comandato da un pedale, che apre e chiude le frequenze alte e medio-alte,conferendo quindi al suono il caratteristico "miagolio" o "pianto" (chiamato anche cry baby, appunto).Il nome "wah wah" deriva appunto dal tipico suono che ne esce.
Sempificando il concetto il wah wah può essere visto come un equalizzatore che filtra le frequenze alte , aprendole e chiudendole tramite un pedale.
Esistono poi anche wah digitali e auto-wah che non hanno però la stessa qualità dei classici wah analogici.

DELAY:
il delay è un effetto che "registra" il suono in un determinato punto del segnale e lo ripete ad intervalli predefiniti.
Generalmente si ha la possibilità di impostare vari parametri come il tempo di ritardo, la lunghezza del ritardo, quantità di ritardi generati (feedback), e il volume degli stessi.

COMPRESSORE:
NON AUMENTA LA POTENZA DEL SUONO, anche se si può avere questa impressione.
Il compressore agisce sulla gamma DINAMICA del segnale, dando la possibilità al musicista , di abbassare i picchi più alti e contemporaneamente alzarei volumi più bassi del segnale.
Questo va ad agire sul volume MEDIO del suono (attenzione non su quello massimo..sono 2 cose totalmente differenti) dando un suono più compatto e con un volume medio più equilibrato.
Generalmente i parametri da editare su un compressore sono:

THRESHOLD: è la soglia entro la quale il compressore deve agire, ad esempio impostando il THRESHOLD a , chessò, 4 db (decibel), diciamo al nostro compressore di intervenire su tutto ciò che "incontra" sopra i 4 db

RATIO: è il parametro grazie al quale diciamo al comp. QUANTO deve comprimere. Ad esempio se imposto una ratio 2:1 il compressore comprimerà il segnale esattamente della metà. Quindi un picco di 10 db diventerà 5 e così via.Ovviamente una ratio di 1:1 lascerà il segnale immutato.

ATTACK: parametro che decide QUANDO il compressore deve intervenire.
Se impostiamo un attacco bassissimo il compressore agirà fin da subito, più alziamo l'attacco, e più l' "inizio" della nota verrà lasciato libero da compressione.

DECAY:decidiamo QUANDO (ovviamente sempre in millisicondi) il compressore comincia a "rilasciare" la nota

SUSTAIN:E' la parte finale della compressione, grazie al quale appunto decidiamo quanto sustain deve avere il suono

RELEASE: dopo quanti millisecondi il comp deve smettere di agire.

che sia chiaro quindi che il comp. non lavora neè sul volume MASSIMO del segnale, ne sulla POTENZA, ma lavora sulla DINAMICA e quindi anche sul volume MEDIO.

L'esatto contrario fa L'EXPANDER, che serve invece ad ampliare la gamma dinamica


RIVERBERO: come concetto simile ad un delay, ma in realtà serve per "ricreare "un ambiente e dare più profondità al suono.
Anche qui abbiamo tanti parametri di tempo per deciderne la profondità, la spazialità, la diffusione, la dimensione dell'ambiente che vogliamo "simulare" etc..

GUITAR SYNTH:
questo non è un EFFETTO. E' uno strumento musicale vero è proprio che sfrutta il sitema midi.
Il midi (cosa lunghissima da spiegare, ma la farò breve) è un "linguaggio" che usano le apparucchiature elettroniche per comunicare tra loro scambiandosi dei comandi. Attenzione , non dei SUONI , ma dei COMANDI.
Grazie quindi ad un interfaccia midi quale può essere appunto una chitarra midi, oppure una chitarra normale a cui viene applicato il cosidetto pickup esafonico..il segnale analogico generato dalle corde della chitarra viene trasformato in segnale midi, il quale può essere assegnato a svariati tipi di apparecchi..come ad esempio una tastiera, un SYNTH.
Grazie a questo procedimento possiamo quindi suonare la tastiera dalla chitarra, quindi poter ottenere dalla chitarra qualsiasi tipo di suono.. pianoforte, archi, voci, pad..qualsiasi suonio possa essere comandato via midi.


sugli effetti c'è tanto altro da dire ma devo andare a lavorare ciao


Ospite
 

Messaggiodi Henryx

Bravo Hardflip hai detto cose giuste.
Sarebbe bello poter ampliare il discorso e sicuramente uno dei metodi migliori su questo argomento è "I suoni della chitarra" del grande Massimo Varini, chitarrista di Nek, turnista di prestigio e grande musicista.


In SHRED we TRUST
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Messaggiodi darkside

Okkei, in effetti erano scorrette.
Cmq il wah mi pareva fosse una serie delay hardflip... :?:
Cmq sottolineo che ho scritto tutto velocemente per dare una riposta che si avvicinasse a un'idea di base per l'utente che l'ha appunto richiesto.
Viva behringer tengo a precisare. ^^
Rock ON
Il synth però c'è anche a pedale...anche per basso...non so bene come funzioni!
Ultima cosa, quanto costa un Harmonizer?


darkside
 
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