di mario
Piccola premessa: in casa mia la musica è sempre stata presente,mio nonno paterno era un eccellente violinista e mio padre un discreto baritono (cantava per hobby nel coro del CAI)
il mio primo approccio con uno strumento è avvenuto intorno ai 6/7 anni con un'armonica a bocca che grazie ad un discreto orecchio ho imparato a suonare (suonare !!!) abbastanza velocemente...
Ora veniamo ai primi anni 60'...fino ad allora la ""Musica " era stata una cosa ..DA grandi.. allora imperavano i Claudio Villa, gli Arturo Testa etc...canzoni e cantanti ad uso e consumo di un pubblico "adulto", poi all'improvviso sono esplosi i GRUPPI... Beatles, Rolling,Animals, Equipe...
Ragazzi, giovani più o meno della nostra età che cantavano e suonavano canzoni e musica ..diverse fatte da Noi per Noi.
IO credo che tutti quelli che in quegli anni erano tra i 15 ed i 25 abbiano
all'improvviso iniziato a prendere in mano uno strumento .
Per emulazione per sentirsi parte viva di quel movimento che stava ,in quei giorni, cambiando il mondo.
Ed ecco che nel 66' mi ritrovo bstterista di un gruppetto fatto di compagni di scuola, dapprima con i classici fustini del detersivo ,e poi, mettendo assieme un rullante ,un charleston ,ed un piatto comprati a fatica dando lezioni di latino ed inglese ai ragazzini delle medie(quante canzoni ho tradotto).
Qualche tempo dopo mi ritrovo a studiare sistematicamente con un amico che gia' suonava la chitarra e gia' allora ne possedeva tre o quattro tra le quali una stupenda 12 corde) e con lui negli intervalli dello studio ho iniziato
a suonichiare quello che poi è diventato un incomparabile compagno di vita..uno scrigno in cui sono racchiusi momenti di gioia ,solitudine ,euforia , tristezza.....hei....
Mai un tradimento !!!!
:shock: :shock: :shock:
La terra non la ereditiamo dai nostri padri ma l'abbiamo in prestito dai nostri figli (Alce Nero)