Daniele Magli ha scritto:Beh io suono da tutta la vita con il pollice dietro il manico e mi trovo benissimo,
dipende da cosa vuoi suonare , se ti piace lo stile del tuo maestro di chitarra allora dagli fiducia !
Ciao Cosmo,sono d'accordo con quanto suggerito da Daniele, se ritieni che sia un buon maestro dagli fiducia altrimenti...amici come prima, d'altra parte lo paghi e lui dà un servizio, se non ne sei soddisfatto ti rivolgi ad altri.
Andando nel dettaglio la posizione del pollice è un punto molto discusso. Posso dirti il mio punto di vista, da chitarrista classico-acustico neofita con una cera predilezione per blues, fingherpickig e flatpicking. Se ti avvicini al mondo del fingerpicking, dei bassi alternato o dell'arpeggiato la posizione del pollice è importante per avere stabilità della mano e senso della posizione. Queste sensazioni le ottieni puntando il pollice dietro il manico. Questa posizione permette inoltre di raggiungere tasti "distanti" con il mignolo con una cera rapidità.
Se invece parliamo di strumming il discorso cambia. Non è più necessaria una precisione millimetrica delle dita, di conseguenza la mano ha più libertà ed è più rilassata sul manico quindi il pollice può "danzare" mettendosi nella posizione più rilassata e confortevole.Personalmente non lo uso per stoppare la 6° e la 5° corda ma se ti riesce comodo ...perchè no!
Io sono , per natura, a favore delle regole ma, dato che siamo qui per divertirci e non siamo professionisti, il risultato è quello che conta veramente.
Personalmente cambio posizione a seconda di cosa suono.
Questa è la mia esperienza ed è quello che ho imparato sulla mia pelle, aspettiamo qualche altra campana!
Buona giornata