decodificazione tasti

In questa sezione potete spiegare le vostre difficoltà e chiedere consigli sia tecnici che teorici in generale (non legati ad una canzone in particolare). Oppure proporre esercizi e lezioni per migliorare alla chitarra elettrica, acustica o classica...

decodificazione tasti

Messaggiodi giuseppe:)

scusate la mia chitarra è un po vecchiotta i pallini non li ha sopra i tasti ma sopra il manico ,il 1 corrisponde al 5 tasto ke e l'accordatura ma il 7,10 e il 12 qualcuno mi potrebbe spiegare a che servono grazie


giuseppe:)
 
Messaggi: 10


Re: decodificazione tasti

Messaggiodi -Marco-

Ciao, non serve per l'accordatura, hanno lo scopo di essere punti di riferimento sulla tastiera per trovare facilmente il tasto giusto soprattutto in passaggi fra tasti distanti tra loro.
Per esempio se sei in prima posizione e devi andare al 7° tasto è facile confondersi se non si hanno punti di riferimento sul manico.
Dimenticavo che , a mio parere, sono più utili sul manico che sui tasti e non dipende dall'età della chitarra!


ciao


Avatar utente
-Marco-
 
Messaggi: 63
Località: Genova

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi giuseppe:)

scusa marco sapresti dirmi la differenza di sunare dal 1 al 7 tasto ke cambia ?? cioe perche devo andare al 7?


giuseppe:)
 
Messaggi: 10

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi DEMON VEGA

Se devi suonare un SI acuto (ottava alta) lo trovi al 7° tasto 1° corda.


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi -Marco-

Esatto, Demon Vega ha scritto giusto.

Non sono la persona più adatta a spiegare in quanto ho cominciato da poco a studiare chitarra e non vorrei che agli occhi di chi la suona da anni io apparissi come un presuntuoso che vuole salire in catterda, vi assicuro che non è così. 8_)

Gli accordi che si imparano nell'approccio alla chitarra vengono detti accordi di prima posizione perchè non hanno bisogno di barrè dato che si sfrutta il capotasto. Quando si prende una certa familiarità con questi accordi ci si accorge che non bastano per coprire tutta la gamma degli accordi , per questo si inizia ad imparare il FA che è un accordo importantissimo perchè allena la mano ad una posizione che userai per un'altra miriade di accordi facendola scivolare sulla tastiera. Poi imparerai il SI* etc etc.
Gli accordi in barrè prendono quasi tutti il nome dell'accordo(dato dalla nota in 6° o 5° corda) più la posizione del barrè sulla tastiera. Demon citava l'esempio del SI in 7° posizione che alto non è che il LA traslato fino al 7°. Si usa anche con una certa frequenza il MI- in 7° posizione facendo attenzione a non suonare la 6° corda.
Ti assicuro che è molto più facile farlo che spiegarlo e che se hai una persona a cui rivolgerti in 10 minuti ti farà capire il concetto che è basilare per suonare la chitarra in modo più completo.

Spero di aver contribuito un minimo a farti capire almeno la direzione giusta verso la quale dirigerti per studiare la chitarra

Marco


*Il SI altro non è che il LA in 2° posizione


Avatar utente
-Marco-
 
Messaggi: 63
Località: Genova

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi DEMON VEGA

Non solo gli accordi, pensa alle scale che più avanti, mi auguro, userai per gli assoli.


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi giuseppe:)

scusa demon,marco il problema e che non ho capito mediante le videolezione sul sito cosa e la scala cromatica ç_ç (poi un altro problema io ora suono con il plettro ma c'e un modo di suonare con le mani senza arpeggiare)=


giuseppe:)
 
Messaggi: 10

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi DEMON VEGA

la scala cromatica è la scala composta da tutte e 12 note (che non sono 7): DO DO# RE RE# MI FA FA# SOL SOL# LA LA# SI DO (ottava alta). La chitarra è fatta in modo che ad ogni tasto corrisponde una nota della scala cromatica a partire dalla nota a vuoto. Ad esempio sulla prima corda, MI cantino, avremo: MI a vuoto, FA 1° tasto, FA# 2°tasto, SOL 3°, SOL # 4°, LA 5°, LA# 6°, SI 7°, DO 8°, DO# 9°, RE 10°, RE# 11°, MI 12°. Sulla seconda corda avremo: SI a vuoto, DO 1° tasto, DO# 2°tasto, RE 3° tasto, ecc.
In realtà quando si suona non si utilizzano tutte le note della scala cromatica, in genere se ne escludono 5 ottenendo scale di 7 note come:
scala di DO maggiore: DO RE MI FA SOL LA SI
scala di DO# maggiore: DO# RE# FA FA# SOL# LA# DO
scala di RE maggiore: RE MI FA# SOL LA SI DO#
ecc. ecc.
Queste scale si chiamano scale diatoniche e possono essere usate per suonare davvero perchè, in parole povere, le note che le compongono tra loro non stonano mai (anche se si suonano senza una sequenza precisa).
Se si prova a suonare una scala cromatica si avverte una stonatura continua, se ad una scala di DO maggiore si aggiunge ad esempio un FA# si avvertirà una stonatura, lo stesso se si aggiunge un DO alla scala di RE maggiore.
Tieni presente però che tutto quello che ho detto sulle scale (c'è ne sono molte altre oltre alle diatoniche) è solo un orientamento e non una legge universale, perchè in determinati contesti, note estranee o scale cromatiche possono anche suonare bene.
è utile, per chi voglia fare assoli, imparare tutte le posizioni delle note sulla tastiera della chitarra e ricavarsi le posizioni delle scale con un lavoro di sottrazione, non suonando le note estranee alla scala che si vuole utilizzare.
Per quanto riguarda l'altro quesito, io uso l'unghia dell'indice come fosse un plettro in pennata alternata, solo che non deve essere troppo lunga se no si rompe (i plettri ne perdevo continuamente sino a quando ho rinunciato ad usarli).


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi giuseppe:)

grazie ,quindi da quanto ho capito di scale c'e ne sono tante ma non sono essenziali per suonare canzoni


giuseppe:)
 
Messaggi: 10

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi -Marco-

Ciao Giuseppe, a costo di risultare antipatico sarò schietto. Troppo spesso si leggono interventi di persone che , come te, hanno entusiasmo da vendere, tanta curiosità e uno slancio che li porterebbe lontano ma totalmente privi di voglia di sbattersi. Come in tutti gli ambiti non esiste il TUTTO SUBITO ma nonostante sia evidente le domande fanno trasparire questa mancanza di voglia di sbattersi per capire le cose.
Internet è un pozzo di informazioni che nemmeno chi lo frequenta ha realmente idea della sua potenzialità. Perchè non lo sfrutti?? Possibile che siamo così pochi a sbattersi a leggere, studiare, stamparsi paginate di siti e perdere ore a studiare risorse che si trovano GRATIS?
Su, fate uno sforzo, è assolutamente improbabile che si riesca a suonare imbracciando solo la chitarra senza studiare una mazza! Un conto è fare domande mirate in un contesto, un'altro è fare domande per le quali solo google vomiterebbe milioni di risultati.
Demon Vega ti ha dato una spiegazione e non capisci qualche cosa? Perchè invece di fare una domanda sulle scale non scrivi scale chitarra su google e inizi a leggere?

Scusa lo sfogo ma quando ho la sensazione di spiegare le cose a chi non ha voglia di sbattersi per capirle perdo il lume della ragione.

Dopo lo sfogo da antipatico ti suggerisco un sito didattico che è una miniera di informazioni e risulterà sicuramente utile: http://www.soundme.com/

senza rancore 8_)


Avatar utente
-Marco-
 
Messaggi: 63
Località: Genova

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi lucius9

giuseppe:) ha scritto:grazie ,quindi da quanto ho capito di scale c'e ne sono tante ma non sono essenziali per suonare canzoni


Cosa hai capito sia essenziale allora?


Esistono le chitarre usate per coloro che non hanno molto da spendere o che preferiscono spendere meno approfittando di coloro che hanno speso e poi si son pentiti :)
lucius9
 
Messaggi: 781
Località: Treviso

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi DEMON VEGA

giuseppe:) ha scritto:grazie ,quindi da quanto ho capito di scale c'e ne sono tante ma non sono essenziali per suonare canzoni

lasciamo stare per un attimo la chitarra e pensiamo al canto. Quando un cantante canta le parole di una canzone emette una nota diversa generalmente per ogni sillaba della parola che canta e, se canta bene, queste note fanno parte tutte della stessa scala nella tonalità del brano. Riprendiamo la chitarra e accompagnamo il nostro cantante, probabilmente non suoneremo scale, ma accordi che alla fine sono gruppi di note suonate insieme o quasi (arpeggio), non sono scale ma sono composti dalle stesse note della scala che individua la tonalità del brano, quella stessa che il cantante sta utilizzando.
Sicuramente se voglio imparare a suonare la canzone del sole e nulla più mi basta imparare tre accordi, farmi un po di senso ritmico e buonanotte, senza tante menate di scale, tonalità, e composizione degli accordi. Se vuoi altro dalla vita Hendrix suonava utilizzando le scale (tra l'altro).


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi DEMON VEGA

lucius9 ha scritto:
giuseppe:) ha scritto:grazie ,quindi da quanto ho capito di scale c'e ne sono tante ma non sono essenziali per suonare canzoni


Cosa hai capito sia essenziale allora?

Probabilmente vuole essere rincuorato sul fatto che non bisogna iscriversi per forza al conservatorio per fare due canzoni da spiaggia.


DEMON VEGA
 
Messaggi: 30

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi giuseppe:)

scusate se spammo ma volevo solo capire leggendo che era un forum per colmare i dubbi pensavo che ci si poteva scrivere, comunque significa che non scriverò piu "SCUSATE ANCORA", MA UNA COSA VOGLIO DIRE NON ATTACCATE LE PERSONE SOLO PERCHE VOGLIONO IMPARARE ED E DA POCO CHE STANNO SONICCHIANDO LA CHITARRA :SSS


giuseppe:)
 
Messaggi: 10

Re: decodificazione tasti

Messaggiodi Iosonoio

Giuseppe, non stai leggendo le risposte che ti stanno dando gli altri utenti.
Nessuno ti ha attaccato, stanno cercando di spiegarti, attraverso dei semplici post, il mondo infinito della musica, ma vedono che hai poca pazienza e salti semplicemente di qua e di là senza tentare di capire quello che ti stan dicendo.
Allora, torniamo alla domanda inziale per due secondi. Chiedi a cosa servono i puntini sui tasti e Marco ti spiega che ti saranno utili, come riferimento, per quando ti sposterai sul manico.
Aggiungo semplicemente che non è perché è la tua chitarra “vecchiotta” che non li hai, ma dipende dai modelli di chitarra. Calcola che oltre a non avere i pallini esistono pure delle chitarre senza tasti…
Aggiungo pure un’immagine così forse solletico la tua curiosità, questa diciamo che la suonano quelli che conoscono bene la musica
Immagine

Chiedi cosa cambia a suonare un tasto al 1° o al 7°. Hai provato a suonarlo? Prendi in mano una chitarra e suona la corda vuota del SI (la 2° corda) e poi vai a suonare il SI al 7° tasto del Mic, come ti dice DemonVega. Senti la differenza. Il suono è più basso? Più alto? Uguale? Impara a conoscere la tastiera.

Dopo che Marco e DemonVega riassumono in breverrimo scale e accordi volti là il discorso dicendo che le scale non sono essenziali. Ehm… forse non hai capito che ti dicono. Dì piuttosto “non ci ho capito una cippa” così ti rispieghiamo in altro modo. Marco si è sfogato è vero, ma ti ha pure chiesto scusa, quello che vuol fare è spronarti a cercare, a provare , a suonare e a non accontentarti con dei semplici passalà. Demon prova ad aiutarti facendoti l’esempio attraverso la voce per farti capire vagamente cosa sia un arpeggio e tu ti incavoli.
Se vuoi imparare a suonare sii prima di tutto curioso, cerca, approfondisci, chiedi due, tre, trenta volte se non capisci.
Spero diventerai un bravo chitarrista. Buona Musica 8_)


Recensione MXR effetto delay

Eppure il vento soffia ancora...
Iosonoio
 
Messaggi: 2229
Località: Altissima Valtellina (SO)

Prossimo


Torna a Lezioni Esercizi e suggerimenti tecnici chitarra


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Copertina libro