Giuseppe, non stai leggendo le risposte che ti stanno dando gli altri utenti.
Nessuno ti ha attaccato, stanno cercando di spiegarti, attraverso dei semplici post, il mondo infinito della musica, ma vedono che hai poca pazienza e salti semplicemente di qua e di là senza tentare di capire quello che ti stan dicendo.
Allora, torniamo alla domanda inziale per due secondi. Chiedi a cosa servono i puntini sui tasti e Marco ti spiega che ti saranno utili, come riferimento, per quando ti sposterai sul manico.
Aggiungo semplicemente che non è perché è la tua chitarra “vecchiotta” che non li hai, ma dipende dai modelli di chitarra. Calcola che oltre a non avere i pallini esistono pure delle chitarre senza tasti…
Aggiungo pure un’immagine così forse solletico la tua curiosità, questa diciamo che la suonano quelli che conoscono bene la musica

Chiedi cosa cambia a suonare un tasto al 1° o al 7°. Hai provato a suonarlo? Prendi in mano una chitarra e suona la corda vuota del SI (la 2° corda) e poi vai a suonare il SI al 7° tasto del Mic, come ti dice DemonVega. Senti la differenza. Il suono è più basso? Più alto? Uguale? Impara a conoscere la tastiera.
Dopo che Marco e DemonVega riassumono in breverrimo scale e accordi volti là il discorso dicendo che le scale non sono essenziali. Ehm… forse non hai capito che ti dicono. Dì piuttosto “non ci ho capito una cippa” così ti rispieghiamo in altro modo. Marco si è sfogato è vero, ma ti ha pure chiesto scusa, quello che vuol fare è spronarti a cercare, a provare , a suonare e a non accontentarti con dei semplici passalà. Demon prova ad aiutarti facendoti l’esempio attraverso la voce per farti capire vagamente cosa sia un arpeggio e tu ti incavoli.
Se vuoi imparare a suonare sii prima di tutto curioso, cerca, approfondisci, chiedi due, tre, trenta volte se non capisci.
Spero diventerai un bravo chitarrista. Buona Musica 8_)