Biografia Discografia Guccini
Francesco Guccini nasce a Modena il 14 giugno 1940 e abita attualmente sull'Appennino tosco emiliano in un paesino che si chiama Pavana, dove ha trascorso parte della sua infanzia.
DISCOGRAFIA GUCCINI
Il fatto di abitare in un paese di montagna (e quindi legato alle tradizioni) e allo stesso tempo in un luogo di passaggio (tra Toscana ed Emilia)e quindi di confronto, ha influito a mio parere sui testi delle sue canzoni.
Amante come noi dello "strumento chitarra", in particolare della chitarra acustica, si basa per la composizione della maggior parte delle musiche proprio su questo strumento.
Può essere considerato "artista di riferimento di 3 generazioni" se è vero
che tuttora molti ragazzini vanno ai suoi concerti e in una carriera ultraquarantennale ha pubblicato oltre venti album di canzoni.
È anche uno scrittore di successo e sporadicamente attore (vedi "Ti amo in tutte le lingue del mondo" di Pieraccioni), autore di colonne sonore e di fumetti.
A me piace perchè le sue canzoni raccontano storie, raccontano i problemi e i pensieri dell'uomo, colpiscono per le riflessioni esistenziali ma al tempo stesso riesce a condire il tutto con un pò di ironia.
Testi famosi:
Canzone per Silvia
Canzone per un'amica
Autogrill
Dio è morto
Auschwitz
Eskimo
Il vecchio e il bambino
Cirano
L'avvelenata (con dediche "avvelenate" ai critici musicali come Riccardo Bertoncelli e a quella parte della sinistra radicale intransigente - che specialmente negli anni '60 '70 scherzava poco...)
La locomotiva, canzone tratta da una vicenda reale con cui chiude sempre i suoi concerti, inno all'anarchia.
E' noto per tenere nei suoi concerti accanto a sé sul palco un fiasco di vino e per indire ogni anno una festa a casa sua in cui i "fan" possono andare tranquillamente a festeggiare con lui.
Spesso accostato alla sinistra radicale, lui ha sempre rifutato questa etichetta, dichiarandosi più volentieri "anarchico".