Biografia Discografia Janis Joplin
Janis Joplin, una delle più grandi voci blues di tutti i tempi.
DISCOGRAFIA JANIS JOPLIN
La cantante per eccellenza, colei che ha creato un ruolo per le donne nella musica: la prima autentica femminista della storia del rock!
Con la sua voce rauca e super sexy è stata un esempio per molte cantanti che hanno tentato di imitarla: cantanti come Patti Smith e Gianna Nannini, Skin e Pj Harvey.
Grazie alla sua mitica voce è stata persino definita una sex-symbol, nonostante il suo aspetto non proprio da show-girl.
Janis Joplin nasce in Texas, dopo un'adolescenza turbolenta fatta di complessi di inferiorità che cercava di affogare nella musica, decide a 17 anni di lasciare il college e di fuggire dalla sua "prigione natale", come chiamava Porth Arthur, piccola cittadina del Texas.
Inizialmente si esibiva nei locali di alcune città del Texas, poi, appena ebbe abbastanza soldi, si stabilì a San Francisco per un po' di tempo, entrando a far parte di diverse comunità hippy.
Per puro caso tornò, dopo qualche anno, in Texas: lì un suo amico stava per diventare il manager di un gruppo, i "Big Brother and the Holding Company".
Il gruppo aveva bisogno di una voce.
Il loro primo disco non fu un gran successo.
L 'attenzione su Janis venne attirata nell'esibizione live che fecero al festival di Monterey nel '67, i primi passi di quella indemoniata cantante verso la fama.
La potenza del loro show si vide meglio nel secondo album, "Cheap Thrills", grazie alla maturazione dei due chitarristi che ora fornivano un adeguato accompagnamento alla grande cantante.
Jenis era diventata ormai un personaggio unico: sul palco manifestava tutta la sua personalità, spesso accentuata dall'uso di alcool e droga.
Le esibizioni fungevano forse anche da sfogo alle sue nevrosi e davano vita a spettacoli meravigliosi, dove la sua voce roca esprimeva l'agonia lancinante che la divorava dentro. Nei concerti Jenis strillava con una forza disumana, bisbigliava con una struggente tenerezza: creava una specie di "gemito-rantolo delirante", quello che l'ha resa la più grande cantante blues di sempre.
Dopo il secondo album Jenis lascia i Big Brother e incide un terzo disco "I Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama", dove cerca di reinventarsi come cantante Soul.
Riesce però meglio nei blues tormentati come "Try", secondo me.
Dopo questo album si notava un certo cambiamento in Janis, che irritava tutti con i suoi atteggiamenti da primadonna.
Janis stava tentando di disintossicarsi, fu però stroncata da un'overdose in un albergo di Hollywood il 4 ottobre 1970, quando il mondo era ancora sotto shock per la morte di un altro "Dio" del panorama musicale internazionale, Jimi Hendrix.
Pochi giorni dopo la sua morte uscì "Pearl", il suo ultimo album inciso con una band più adatta ad accompagnare il suo canto, la "Full Tilt Boogie Band".
Così si spegne l'icona del blues, la prima femminista della musica, il sex-symbol, colei che ribattezzò il ruolo della donna nella cultura rock. O più semplicemente Pearl, la perla, come la chiamavano i suoi amici.
Bèh, la perla aveva fatto la sua comparsa col suo ultimo cd, ma il gioiello. quello ormai non c'era più...
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Janis Joplin