Maurizio Solieri è sicuramente tra i migliori chitarristi rock (ritmico e solistico)
che abbiamo in Italia, nasce nel 53, e all' età di 10 anni gli viene regalata
una chitarra acustica. Prende lezioni dal maestro del paese, ma, le lezioni
si limitano a nozioni teoriche e Maurizio lascia le lezioni volendo suonare in modo
vero e proprio. Così si fermano le basi teoriche e
Solieri comincia a studiare sulla sua chitarra da autodidatta; i suoi
gusti musicali non sono i comuni gusti di tutti i ragazzi degli anni 60 in una nazione e
in un periodo dove di certo non penetrano molti spunti musicali dall' estero.
Ma il fratello del chitarrista torna da una viaggio in America e porta con se dei dischi,
quel tipo di musica in italia era ancora assente, così il musicista si appassiona
in parte al blues e al rock vero e proprio, suo vero genere. Gli verrà regalato poi una Eko
eltettrica marca che in Italia era tra le migliori. I suoi modelli saranni
gli Stones, i Led Zeppelin, Hendrix e i Metallica, tutti gruppi di alto livello nella musica
mondiale. Solieri si avvicinerà anche al blues grazie ad artisti come Clapton. Volendo
essere un artiasta completo si avvicinerà anche a generi che nn gli piacevano come il jazz.
Però Solieri non è sicuro che la musica possa essere il suo futuro, e nel 76 parte per fare il
militare, e dopo un anno circa, mentre stava per terminare la leva ed era tornato a casa
(provincia di Modena, come Vasco) incontra alla stazione proprio Vasco Rossi, presentato a lui
da un amico comune. Vasco suonava la chitarra acustica, faceva il dj nella prima radio
libera in Italia (punto radio) e scriveva canzoni. Ma non era ancora esplosa in lui lo spirito
rock, cosa che invece era più che presente nello stile di Maurizio Solieri, Vasco lo nota
e gli fa notare quanto sia impressionato dal suo talento. Comincia così una collaborazione
che dura ancora oggi.
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Vasco oltre a fare il dj organizza anche diverse serate nelle discoteche della zona,
e Solieri ha così spazio per esibirsi in queste serate.
1978: esce il primo vero cd di Vasco Rossi in cui collabora anche Maurizio Solieri,
lo stile di Solieri, assieme alle canzoni completamente fuoriluogo per quell' epoca
di Vasco Rossi, non vengono subito accettate dal grande pubblico, non abituato a
certi tipi di musica e di testi, e che nelle prime esibizioni della band, non fa altro che
lanciare oggetti di tutti i tipi sul palco. Non è un segreto che Vasco e la sua band
hanno dato il via ad una rissa con il pubblico di un locale che lanciava dei pomodori sul palco.
L' anno successivo esce il secondo cd del cantautore di Zocca, questa volta Solieri farà
quasi tutto, dalle parti solistiche alle ritmiche, anche live Maurizio Solieri non si risparmierà
e in alcuni periodi dovrà fare entrambe le parti. Assieme a Massimo Riva (altro grande chitarrista
ritmico) e a tutti gli altri membri dell band di Vasco nasce una band a se stante, una band
parallela, la band di Vasco sarà dal 1980 la Steeve Rogers Band. Da qui in poi nuovi cd per Vasco
e tante esibizioni live, che finalmente conquisteranno il pubblico con il rock e una musica
innovativa, che conquista i giovani. I riff di Maurizio solieri, tratti da scale blues e
pentatoniche, conquisteranno tutti, non sono poche le volte in cui ha confessato di non
usare poi tutti questi effetti o rifacimenti, la musica e lo stile dipende da ogni musicista,
dalle sue mani, e solo in piccola parte dalle attrezzature. Un consiglio che non si eviterà
per tutti gli aspiranti chitarristi, di prendere spunto dallo stile e dagli assoli dei loro idoli,
ma di effettuare sempre composizionu tratte dalla loro fantasia, insomma non imparare a memoria
le parti dei più grandi, ma crescere con la propria fantasia traendo semplicemente solo un pò di esempi.
E' così che lui è cresciuto, divcentanto un grande chitarrista, riconosciuto come tale anche
in alcuni suoi viaggi all' estero, ed è così che comporrà dei riff pazzeschi, indimenticabili,
assieme a Vasco comporrà delle canzoni storiche, i suoi riff sembrano parlare e il pubblico
li canta come fossere parole. Tra le canzoni memorabili registrate con Solieri ci sarà C'è
chi dice no, Dormi dormi, Gli spari sopra, Lo show,la stupenda Ridere di te, e tante altre.
Ma in studio non faranno la loro vera musica, non è un segreto che nelle esibizioni live
il carattere della band, quello vero, il rock, uscirà allo scoperto. Saranno proprio queste
esibizioni a convincere un pubblico sempre più grande, che aspettava impaziente un nuovo
concerto, e che crescerà a dismisura.
Ma nel 1989 la steeve rogers band e Vasco dividono le loro strade, Solieri & co. compongono un
album, con il singolo alzati la gonna che sale le classifiche, entrando in competizione a volte
persino con le splendide canzoni di Vasco. Ma questa divisione non durerà,
nel 1993 Solieri tornerà a lavorare con Vasco Rossi per l' album gli Spari Sopra, album che batterà
ogni record. Ma negli anni 90 per Solieri non ci sarà solo collaborazione con il cantautore
di Zocca, Solieri suonerà motlo anche nei piccoli locali, spazi chiusi, assieme al bassita dello
stesso Vasco Golinelli, e ad altri componenti che si alterneranno.
Nel 1999 però una tragica notizia, l' altro storico chitarrista di Vasco, quello ritmico,
quello che, come Solieri, aveva comicniato con Vasco dal principio, che con la sua
grinta sul palco riusciva ad intrattenere il pubblico, viene trovato morto, un overdose, o meglio un
suicidio prima di una morte certa che sarebbe stata dovuto ad altri problemi, a l' inconsapevolezza
di ciò che succedeva da parte dei suoi amici, riportano Solieri a suonare in pianta stabile con Vasco,
questa volta affiancato da un preparatissimo californiano, che aveva studiato con Joe Satriani, Stef Burns,
che aveva esordito con Vasco nel grande evento di rock sotto l' assedio nel 1995 dove alle chitarre,
c' erano anche Maurizio Solieri e Massimo Riva.
Dal 2000 in poi altri album, altri grandi eventi live, con un pubblico arrivate a numeri
incredibile, in questi ultimi album Solieri svolgerà più una parte ritmica, al contrario del
passato.
Solieri con il suo grande passato, la sua grande musica, i suoi grandi consigli (da non
dimenticare che è da poco uscito un dvd didattico) e una
grande capacità di improvvisazione lo hanno portato molto in alto, forse non in ottica mondiale,
poche volte i tour con Vasco sono arrivati all' estero, date che comunque sono state memorabili.
Dai locali a eventi con 400.000 persone, dagli anni 70 a suonare davanti a poche persone, fino
ai record del presente e alla carica di una folla in delirio, Solieri è cresciuti, ha espanso
la sua musica ed è diventato un grande.
Spero apprezziate, credo di aver messo abbastanza informazioni su questo a mio parere gande chitarrista....
