di harrisg
Ciao a tutti.Ho trovato questo:
La canzone è un traditional, anche se molti hanno tentato di accampare diritti sul testo o sull'arrangiamento. Nel disco di Dylan è accreditata a White (Josh White, un noto bluesman) e Holmes. Effettivamente Josh White ne fece una efficace versione che è stata la base anche per il recupero degli Animals (fonte: Allmusic). Riportiamo nel seguito la cronologia più attendibile.
1800 - anni '20
La canzone nasce da notizie e fatti della città di New Orleans, con numerosi contributi e varianti, come tutte le canzoni popolari. Il tema musicale è basato su un tema tradizionale inglese (probabilmente "Matty Groves", una ballata del 1600, secondo Alan Lomax), con successive influenze e influssi blues, assorbiti dalla musica del tempo. Varia anche il titolo della canzone; nelle varie testimonianze sono citati "Rising Sun Blues", "House in New Orleans", "In New Orleans", "Bad Girl Lament" e altri.
1928
Viene citata la prima registrazione su disco 78 giri da parte del bluesman Alger "Texas" Alexander e data al 1928 quella di un "blues lament" dal titolo "The House of The Rising Sun". Di questo disco, come di un altro citato, esiste il riferimento nella Libreria del Congresso USA, ma non pare ne esistano copie superstiti. Si può dedurre che ne siano circolate poche copie e solo in un'area limitata. Non è quindi neanche noto il testo utilizzato e l'arrangiamento. La seconda versione è probabilmente ascrivibile a Clarence Tom Hashley, un altro bluesman che operava nel periodo, e risale al 1933.
1937
Il famoso musicologo Alan Lomax, nel suo noto e meritorio lavoro di ricerca sulla musica popolare americana, raccoglie sul campo con un registratore a filo (Presto) testimonianze e registrazioni. Viene in contatto anche con questa canzone, che gli viene cantata da un musicista di strada del Kentucky, Bert Martin (che si accompagnava alla chitarra) e poi da Daw Henson, che la cantava per sola voce. La versione che lo colpì in modo particolare fu quella cantata dalla giovane figlia di un minatore del Kentucky, Georgia Turner, una ragazza bionda di circa 16 anni, che aveva raccolto e registrata per prima, il 15 settembre di quell'anno. Secondo la ragazza la canzone faceva parte del repertorioi che si cantava comunemente nella sua casa. E' possibile che avesse sentito le versioni su disco? Improbabile, proveniva da un ambiente decisamente rurale, la canzone veniva probabilmente da New Orleans, dove qualcuno degli uomini della famiglia o della contea era andato a lavorare.
1938
Il cantante Roy Acuff incide una nuova versione della canzone, basata sul precedente disco di Clarence Ashley. Il disco è relativamente più diffuso rispetto ai precedenti.
1941
Alan Lomax pubblica le sue ricerche nel libro "Our Singing Country". Vi è contenuta anche la trascrizione della canzone cantata dalla giovane Georgia Turner, mentre le registrazioni sono disponibili nel circuito degli appassionati. In base a questa pubblicazione in alcuni riferimenti Georgia Turner e Bert Martin sono indicati come autori del testo, ma la canzone è da considerare a tutti gli effetti un traditional.
1941
Gli Almanac Singers, ovvero Woody Guthrie, Pete Seeger, Hal Hays e Millard Lampell, pubblicano la canzone nel loro album Sod-Buster Ballads (canzoni rurali), al canto è Woody Guthrie. E' un disco seminale per la scoperta del genere folk al di fuori dei suoi confini tradizionali. Pete Seeger e Hal Hays saranno poi nel dopoguerra assieme nei Weavers, e daranno il via al primo successo commerciale del genere, cui farà seguito la riscoperta agli inizi degli anni '60, protagonisti Bob Dylan (che proseguiva la tradizione e lo stile di Guthrie), Joan Baez, Peter, Paul & Mary e molti altri.
1956
Il bluesman nero Josh White incide una sua versione di The House Of The Rising Sun con forti venature blues. Probabilmente la canzone era stata da lui interpretata e forse incisa già dalla fine dei '40.
1962
Bob Dylan incide The House Of The Rising Sun nel suo disco di esordio omonimo, una versione folk tradizionale, un omaggio al suo maestro Woody Guthrie.
1964
Il gruppo inglese The Animals, un combo R&B di Newcastle, dove militavano alla voce Eric Burdon, alla chitarra solista Hilton Valentine e all'organo Alan Price (leader prima dell'arrivo di Burdon) decidono di fare una cover del brano, che avevano ascoltato probabilmente nelle versioni di Dylan e di Josh White. E' da quest'ultima che prendono il riff di chitarra e l'andamento blues, aggiungendo un arrangiamento che mette in evidenza la chitarra di Valentine (l'introduzione) e poi l'organo Hammond di Alan Price, su tutto la voce intensa e potente di Eric Burdon. Il successo è immediato e la canzone è la prima di un complesso inglese, dopo i Beatles, a raggiungere il numero 1 in USA. Per la cronaca gli altri due "Animals" erano il bassista Chas Chandler e il batterista John Steel.
1964 - oggi
Il brano non lascerà più le trasmissioni radio o i concerti o qualunque altro mezzo per ascoltare musica, diventando un classico senza tempo, ripreso in tutti gli stili possibili in decine di cover.
(Fonti: Washington Post (Online edition) - Ed Anthony - 2000 / American History Site / Sito Eric Burdon / sito Allmusic.Com)
Io ho sentito dire che Dylan "rubò" la canzone ad un certo Dave Van ronk.