di Makko
Il conservatorio non impegna particolarmente, il corso ordinamentale è ben studiato, molto lungo (10 anni). A volte può far comodo che duri così tanto, si ha più tempo per provare, per rimandare, per apprendere, altre ti può prendere un po' di magone solo a pensare alla durata. La scelta va al conservatorio perchè in tutti questi anni si imparano le tecniche e non solo, le storie magnifiche legate a questo strumento al quale mi sento "legato".
Bene, il poco ma spesso è fondamentale! Io soprattutto i primi tempi avevo sempre la chitarra in mano, quando la vedevo sul piedistallo in salotto anche se magari dovevo uscire ed ero in ritardo capitava spesso che la prendevo e provavo a far qualcosina.
Anche io ho iniziato con l'acustica e al contrario di te mi ci sono affezionato! Mi è servita tantissimo a formare dei calletti sui polpastrelli utili per un suono pulito ed il suo suono mi piace molto di più di quello della classica. Diciamo piuttosto che è una questione di generi... Quando voglio improvvisare qualcosa, buttare giù un testo di una nuova canzone preferisco divertirmi con l'acustica...
Com'è andato da te il passaggio da un tipo di chitarra all'altra per la mano sinistra? Fai degli esercizi?
Poco ma spesso!
-Marco-