ilPescatore ha scritto:grazie mille alba e mito.
allora, la terza foto ritrae il ponte di mostar che fu fatto saltare in aria (e ricostruito dopo la guerra) per isolare la città e tagliare i rifornimenti.
se notate è un arco a sesto acuto, in pietra, scivolosissimo, tanto che hanno dovuto mettere dei listelli (di legno o di pietra, non ricordo) per far si che la gente non scivolasse (una signora corpulenta per poco non ci lasciava le penne nell'attraversarlo...).
la seconda, se ben ricordo, è di un edificio ministeriale crivellato dai colpi d'artiglieria.
Mostar è davvero una città irreale, sospesa tra un passato tristissimo, un presente di forte speculazione edilizia ed un futuro che...boh.
mostar.........
ricordi............
:( :( :(
non si può tornare dalla bosnia come si è partiti...
non si può...................
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un giorno io e pescaore vi facciamo un reportagee...:D