Wild Blues Man ha scritto:valerio_vanni ha scritto:Wild Blues Man ha scritto:Il primo luogo comune "nascente" e' che Generale non sia una canzone adatta alle donne. E' una cosa ridicola. Le donne hanno una estensione vocale maggiore degli uomini e generalmente sono in grado di passare dai toni bassi agli acuti spinti in modo molto naturale. Le donne possono cantare ogni singola canzone che sia mai stata scritta.
Io sostengo l'unisexalità delle canzoni: per me non esistono canzoni in particolare adatte a uomini o donne, in genere basta trasporre per riadattare.
Mi trovo però in completo disaccordo con l'affermazione sulle estensioni, ho sempre rilevato l'esatto contrario: sono gli uomini ad avere estensioni maggiori.
Di uomini che cantano canzoni oltre le due ottave ce ne sono diversi: i primi che mi vengono in mente nella musica pop italiana Zero, Baglioni, Zarrillo. Le donne in genere rimangono entro le due ottave.
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Vabbe'...definire cantanti Baglioni e Zero mi pare eccessivo. Zarrillo posso concedertelo, ma solo per i suoi trascorsi nel Rovescio della Medaglia.
Magari non ti piacciono, però perché vuoi definirli "Non cantanti"? Volendo ne posso citare anche altri, ma non puoi invalidare una statistica perché non ti piacciono i cantanti.
Baglioni oggi è poco consistente nei live, ma questo è purtroppo un problema diffuso e non mi pare solo tra gli uomini.
Tu, viceversa, sapresti citare donne che cantano su estensioni larghe?
Girando anche su youtube si trovano cover femminili di canzoni maschili, ma quasi mai di canzoni larghe.
Se ne trovi dimmelo, sono curioso di sentirle.
Una che posso suggerirti è Mina, che nella canzone "Brava" canta per circa due ottave e mezzo, ma la canzone è (per stessa ammissione del titolo) uno sfoggio di doti tecniche. E comunque le parti più acute sono brevi e isolate.
Un'altra che canta su estensioni abbastanza larghe è la Mannoia.
Wild Blues Man ha scritto:Due ottave ce l'ho anche io, che non ho la voce, mi basta partire da sottoterra. Le donne non considerano quasi mai i registri bassi, a meno che non abbiano una voce bassa naturale, non vuol dire pero' che non li abbiano ed il fatto che una cantante canti una canzone che sta in un ottava non vuol dire che quelli siano i suoi limiti, magari ha solo gusto.
Premesso che confrontare le estensioni è una cosa complessa, perché entra in ballo la qualità dell'emissione su cui non necessariamente si concorda (il suono che a uno può parere accettabile può essere inaccettabile per un altro):
Per quanto sento io nella musica leggera i registri bassi le donne li usano eccome, si sente tante volte che con la voce sono in fondo e il suono si fa molto debole. Nella lirica li usano meno, perché quelle note così basse non sono in grado di competere acusticamente con l'orchestra.
Non dare per scontato che le donne possano partire dal tuo "sottoterra": hanno corde più corte, e la lunghezza delle corde sulle note basse è un parametro stringente.
Tu dici "non è detto che quando una canta una canzone stretta sia ai suoi limiti": vero, ma è curioso che statisticamente le donne cantino in un'estensione più ristretta degli uomini se in realtà queste estensioni sono simili (o, a maggior ragione, se come tu dici sono differenti ma in senso opposto).

