Le scale - Chiarimenti e delucidazioni chiedo

In questa sezione potete spiegare le vostre difficoltà e chiedere consigli sia tecnici che teorici in generale (non legati ad una canzone in particolare). Oppure proporre esercizi e lezioni per migliorare alla chitarra elettrica, acustica o classica...

Le scale - Chiarimenti e delucidazioni chiedo

Messaggiodi mamo989

..Salve ragazzi...
non me ne volgiate assolutamente vi prego, ma è da un po che comincio ad aver un po di timore della mal riuscita del mio lavoro con la mia passione, ovvero la chitarra...
Quinid, una volta conosciuti gli accordi fondamentali e i meccanismi per comporli, adesso volevo dedicarmi molto all'arpeggio, dato che l'elettrica richiede un pizzico in più di "Savoir-Faire"ad esso legato per la composizione di assoli ecc..
Quidni dandomi da fare, anche rendendomi conto e vedendo che c'è tanto lavoro da fare( devo sciogliere e velocizzare le dita :( , assai, ma mi piace!)
Ho provato a leggere il lavoro ben fatto che avete creato sulle scale, diversi tipi di scale che esistono....ma siccome sono leggermente "ritardato", e scusatemi tanto :idea: , non ho capito una cosa fondamentale, indipendentemente dalla loro creazione formazione ecc...:
Le scale, principalmente a che servono? Cioè, perchè impararle?
Sono assolutamente essenziali per saper creare assoli?
Volevo avere delle risposte centrate principalmente sulle due prime domande...perche senz'altro imparerò le scale, ma la loro applicazione a che serve? Vengono applicate negli assoli e negli arpeggi???
Vi prego di darmi una delucidazione chiara...non per forza coincisa, chiederei troppo, e siete già bravi, dilungatevi pure se ne avete la voglia e se c'è ne bisogno...
Io intanto vi lascio ringraziandovi tantissimo...sempre confidando in voi...


mamo989
 
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Messaggiodi Morak

Ora...io sono inesperto e sicuramente fra gli esperti del forum qualcuno saprà risponderti, ma nel mio piccolo credo che se tu fai un assolo ma non segui una determinata scala(o sequenza di scale) rischi semplicemente di fare note a caso senza un gran senso logico! Inoltre servono per capire come costruirsi i propri accordi e come sono costruiti queli "famosi"...


...ho detto giusto? :?:


Il mondo si divide in 10 tipi di persone:
-Quelli che conoscono il codice binario.
-E quelli che non lo conoscono.
Morak
 
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Messaggiodi Henryx

Ciao, provo a risponderti io.
La musica, quella che ascoltiamo è fatta di note, suoni.
Queste note in termini materialistici sono prodotte da un onde sonore.
A livello ideale le note sono una trasposizione del soggetto che suona.
Le note che oggi abbiamo nel nostro sistema musicale, sono delle convenzioni. I suoni prodotti ad esempio da un'onda di 440 hz sono chiamati nota LA. Ma questa è una convenzione. E' una convenzione anche il sistema temperato, e la divisione delle ottava conseguente.
Quindi, diciamo che l'unica cosa che è in natura sono dei suoni che il nostro orecchio può sentire e a cui attribuisce un senso musicale.
Detto questo, la teoria è una convenzione anch'essa.
Quindi quando parliamo di scale, arpeggi, accordi, ecc stiamo parlando di cose che l'uomo ha suddiviso e studiato a posteriori, in seguito all'esperienza empirica della realtà.
Perciò, se un musicista possiede un buon orecchio e una buona musicalità innata, può tranquillamente suonare senza sapere nemmeno le note.
Ma questo è un caso molto raro, rarissimo, come il caso ad esempio dell'orecchio assoluto.
Perciò, per la persona normale, viene in soccorso la teoria. E' un sussidio per ottenere dei risultati che si sa essere positivi ed efficaci.
Le scale sono la base degli accordi, degli arpeggi, della musica!
Una scala non è altro che un succedersi di note in senso ascendente o discendente. Di scale ce ne sono a centinaia in tutte le musiche del mondo.
Questo raggruppamento di note ci permette di ottenere una musica organica e organizzata.
Le scale sono da imparare e da dimenticare allo stesso tempo. Non bisogna pensare ad una scala come una diteggiatura o ad un box o pattern sulla tastiera. Piuttosto la scala è da pensare come intervalli che ci permettono di determinare quali note ci sono prima e dopo una determinata nota.
Negli assoli è molto utile conoscere le scale per evitare di suonare note dissonanti con l'armonia sottostante.
Conoscere molte scale ci permette di avere un fraseggio più ricco e sicuro.
Gli accordi si ottengono dall'armonizzazione delle scale, gli arpeggi sono le note che compongono gli accordi, quindi le sue voce che si trovano chiaramente sulla relativa scala.


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Henryx
 
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Messaggiodi mamo989

Bene, adesso è tutto molto ma molto più chiaro, forse era un punto che avevo sottovalutato nell'intro-lettura del documento ad esse dedicato!
Quindi personalmente dopo aver sciolto bene benne le dita, mi basterebbe cercare di imparare quasi tutte le scale esistenti, ed applicarle per poi avere piu raziocinio nella creazione di un'assolo no?
Perche comunque esse mi forniscono per cosi dire:"i toni giusti e non disfasanti"...
Penso di aver capito...
Ad ogni modo posso creare iniziando da delle esistenti delle scale mie no?


Grazie intanto ad Henrix/Morak che avete cercato al meglio di sintetizzarmi ed esplicarmi questa difficoltà, vi ringrazio tanissimo!!


mamo989
 
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Messaggiodi Larsen

A questo proposito volevo una conferma sull'argomento scale. Ditemi se è corretto quanto segue:

Una scala è come se fosse un alfabeto: è fatto da certe lettere dell'insieme di tutte quelle esistenti.

Per esempio una scala potrebbe essere un alfabeto formato dalle sole lettere A E N O C D I (le lettere è come se fossero delle note).

Suonare le note di una certa scala equivale quindi a poter comporre un suono "musicalmente corretto" (passatemi il termine), cioè che ha un senso musicale.

Ad esempio con le lettere dell'alfabeto precedente posso dire CIAO, NOI, DIO, che sono parole che hanno senso.

E' come se un assolo fosse un discorso le cui parole sono formate da lettere appartenenti ad una certa scala (o a più scale se servono altre "lettere" per parole più complicate).

Imparare le scale significa quindi imparare a "parlare", nel senso che sono i mattoni per formare parole e non suoni confusi o dissonanti (senza senso).

Il paragone regge?
Grazie per le eventuali risposte.


Larsen
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Larsen ha scritto:A questo proposito volevo una conferma sull'argomento scale. Ditemi se è corretto quanto segue:

Una scala è come se fosse un alfabeto: è fatto da certe lettere dell'insieme di tutte quelle esistenti.

Per esempio una scala potrebbe essere un alfabeto formato dalle sole lettere A E N O C D I (le lettere è come se fossero delle note).

Suonare le note di una certa scala equivale quindi a poter comporre un suono "musicalmente corretto" (passatemi il termine), cioè che ha un senso musicale.

Ad esempio con le lettere dell'alfabeto precedente posso dire CIAO, NOI, DIO, che sono parole che hanno senso.

E' come se un assolo fosse un discorso le cui parole sono formate da lettere appartenenti ad una certa scala (o a più scale se servono altre "lettere" per parole più complicate).

Imparare le scale significa quindi imparare a "parlare", nel senso che sono i mattoni per formare parole e non suoni confusi o dissonanti (senza senso).

Il paragone regge?
Grazie per le eventuali risposte.


Non solo regge, ma è un esempio perfetto. Ottimo. :wink:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Sono pienamente d'accordo con Henryx.

Aggiungo solo che la risposta alla tua domanda è molto semplice. Tu chiedi a cosa servono le Scale. Io ti rispondo che tutta la Musica è formata da note e silenzi (pause). Queste note si susseguono (fraseggi, melodie, assoli) e si sovrappongono (accordi) secondo regole razionali che hanno origini dalla Fisica. Tutta la Musica poggia saldamente sulle Scale. Come ha brillantemente spiegato Larsen, è come la sequenza delle lettere che formano le parole. Le stesse lettere, disposte in diverse sequenze, danno "sensi" diversi. L'assolo non è una sequenza casuale di note. L'assolo esprime un "messaggio musicale". E per esprimere un messaggio musicale deve rispettare certe regole.


http://chitarradaspiaggia.com/forum/vie ... 5519#25519


:shock:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi mamo989

..bene chiaro e grazie mille a tutti...adeso ancor piu chiaro..
Ad ogni modo, le scale posso cominciarle a studiare? E che tipi di scale...? ce ne sono diversi tipi a seconda del lavoro che devo fare?
Grazie!


mamo989
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

mamo989 ha scritto:..bene chiaro e grazie mille a tutti...adeso ancor piu chiaro..
Ad ogni modo, le scale posso cominciarle a studiare? E che tipi di scale...? ce ne sono diversi tipi a seconda del lavoro che devo fare?
Grazie!


Studiati attentamente questo post -----> http://chitarradaspiaggia.com/forum/vie ... 5519#25519


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi mamo989

grazie guit... :shock:


mamo989
 
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Messaggiodi Guit'EmAll

Prego, Mamo..... :wink:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi Henryx

Si, non bisogna dimenticare però che come quando si parla, anche nel fraseggio musicale bisogna saper usare le pause, gli accenti, la metrica, la ritmica, il tocco, la variazione di dinamiche, lo stile, ecc

Quindi le scale servono soltanto a dare un indicazione sul dove trovare le note che ci interessano. Come collegare queste, come creare un assolo soltanto l'esperienza e il gusto.


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Henryx
 
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