E' da tanto che volevo fare un articolo sul mitico Luciano, ed eccolo qua... :wink:
DISCOGRAFIA LIGABUE
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Luciano Ligabue nasce a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, il 13 marzo del 1960. Sin dall'adolescenza scrive canzoni, senza però decidersi a farle ascoltare a qualcuno. Svolge i mestieri più disparati: il bracciante stagionale, il metalmeccanico, il ragioniere, il conduttore radiofonico, il commerciante, il promoter e addirittura il consigliere comunale. Si esibisce in pubblico per la prima volta l'8 Febbraio del 1987 al centro culturale “Lucio Lombardo Radice” di Correggio insieme agli “OraZero”. La scaletta, formata interamente da canzoni composto da Ligabue comprende canzoni come “Marlon Brando è sempre lui”, “Bar Mario”, “Anime in plexiglass”. Da lì a poco, viene messo sotto contratto da Angelo Carrara, che produrrà il suo primo disco. Intitolato semplicemente Ligabue, l'album esce nel Maggio del 1990, con la collaborazione dei ClanDestino, gruppo di Reggio Emilia formato da Max Cottafavi alla chitarra, Gigi Cavalli Cocchi alla batteria e Luciano Ghezzi al basso. E' proprio di questo disco il suo primo successo: “Balliamo sul mondo” con cui vince, tra l'altro, la sezione giovani del festivalbar. Nel 1991, esce il secondo album: “Lambrusco, coltelli, rose & pop corn”, che ottiene 5 dischi di platino, come il disco precedente. Nel 1993 esce la terza “fatica” discografica di Luciano, “Sopravvissuti e sopravviventi”, che però verrà bistrattata sia dai fan che dalla critica. Ma è nel 1995, dopo aver pubblicato una sorta di minialbum di solo 8 canzoni(“A che ora è la fine del mondo?”), che Ligabue raggiungerà la consacrazione, facendo breccia nei cuori di milioni di italiani. Infatti è in quell'anno che si inizia a sentire per radio “Certe notti”, una delle canzoni più rappresentative degli anni '90, nonché primo estratto del fortunatissimo album “Buon compleanno, Elvis!”. Il titolo dell disco è un omaggio ad Elvis Presley, e viene pubblicato il giorno di quello che sarebbe stato il suo 60esimo compleanno. Resta tutt'ora uno degli album più belli ed apprezzati del rocker di Correggio, ed il più venduto(oltre un milione di copie). Per questo album Ligabue abbandona la sua band storica (i ClanDestino) per un nuovo gruppo (quello attuale), che lui chiama semplicemente “La Banda”. Esso è composto da Antonio Rigo Righetti al basso, Robby Pellati alla batteria, Capitan Federico Poggipollini alla chitarra e, sempre alla chitarra, Mel Previte. Il successo di Luciano lo porta in giro per l'Italia con delle tournèe molto esaltanti, e da alcune tappe di esse verrà registrato, nel 1997, il suo primo album live: “Su e giù da un palco”. Sempre nello stesso anno esce “Fuori e dentro al borgo”, una raccolta di racconti che ispirerà anche il suo primo film: “Radiofreccia”, pellicola a tratti autobiografica che descrive l'ultimo giorno di una radio privata e la sua storia, attraverso il flashback. E' nel '98 infatti, che accetta l'offerta, apparentemente folle, di dirigere un film. Radiofreccia avrà un grande successo sia ai botteghini (oltre 10 miliardi), che dalla critica, con numerosi premi come il david di donatello. Inoltre è stato inserito negli archivi del prestigiosissimo Moma di new york tra i 10 film più rappresentativi del cinema italiano contemporaneo. Insieme al film esce anche l'omonimo album, contenete traccie composte da Luciano per il fim e, nel cd doppio sono contenute anche canzoni di altri artisti, sempre utilizzate nel suo primo lavoro da regista. Dopo aver pubblicato un nuovo album nel 1999 (“Miss mondo”) inizia una nuova avventura cinematografica, sempre come regista. Nel 2002 esce nei cinema “Da zero a dieci”, in cui 4 amici rivivono, dopo vent'anni il loro weekend a rimini e danno i voti alla loro vita. Anche “Da zero a dieci” è accompagnato da un singolo “Questa è la mia vita”, che è la colonna sonora del film. Sempre nel 2002 pubblica “Fuori come va?”, album contenente 12 traccie. Il 21 novembre 2003 esce il suo secondo album dal vivo: “Giro d'Italia”, realizzato durante il suo tour nei teatri italiani e, dell'anno successivo è il romanzo “La neve se ne frega”. Dopo 2 anni e mezzo di assenza dal palcoscenico(la più lunga della sua carriera), per festeggiare i suoi 15 anni di carriera, si esibisce in un mega concerto al Campo volo di Reggio Emilia, davanti ad oltre 180.000 persone venute da tutt'Italia, stabilendo il record europeo per un concerto a pagamento di un solo artista. Nella serata, in cui vengono presentati in anteprima 3 brani dell'album che pubblicherà di lì a poco, si esibisce con i Clandestino, con La banda, da solo con la sua chitarra e in duo con Mauro Pagani. Sempre nel 2005 esce “Nome e Cognome”, lanciato dal singolo “Il giorno dei giorni”. Al progetto ha partecipato anche il giovane chitarrista Niccolò Bossini. Con il terzo estratto, “Le donne lo sanno” è tutt'ora in corsa per la vittoria del festivalbar, cosa già riuscita a Luciano nel 2002 con “Tutti vogliono viaggiare in prima”.
