di Lorenz79
La fiction mi è piaciuta molto, e le scene fatte con vere immagini dell'epoca, per me che le ricordavo, davvero suggestive.
Della mafia bisogna parlare, continuamente, perché essa si nutre proprio del silenzio e della connivenza.
Se poi ha avuto un effetto negativo su alcuni ragazzi il problema non è della fiction in sé, ma del fatto che in Sicilia forse esiste ancora un po' troppo un atteggiamento pro-mafia, per cui un ragazzo preferisce avere come idolo un criminale piuttosto che un tutore della legge.
Anche perché avere come idolo un ... è facile e non costa nulla, ma è avere come idolo un poliziotto che richiede davvero le "palle", soprattutto se sei disposto a dirlo a tutti. Soprattutto in Sicilia.
Quando i ragazzini capiranno che avere come idolo un ... non è solo sbagliato, è proprio da sfigati, allora forse cambieranno idea. E' su questo che bisogna lavorare. Il messaggio della fiction del resto è che Riina può anche aver avuto così tanto potere, ma alla fine ha perso. E ora marcisce in prigione, per sempre, come Provenzano e i Lo Piccolo, e gli altri.
Lorenz