AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ora ho capito!
Mi pareva un bel po' complicato fare quello che ( pensavo ) tu richiedessi.
Allora ti spiego. Innanzitutto quello che tu vuoi fare si basa sulla tecnica del fingerpicking, che è spiegata in un topic importante di questa stessa sezione. In breve ti dico che questo consiste ( innanzitutto non si usa il plettro ) nel suonare con il pollice le corde Mi basso, La e Re e rispettivamente con indice, medio e anulare suonare Sol, si e per finire mi cantino. La ritmica, se così la si vuol chiamare, basilare è:
( per sbrigarmi definisco le corde con i numeri )
- pollice che suona 6 o 5 o 4 corda a seconda dell'accordo
e poi
- le altre dita che suonano di fila 3, 2, 1, 2, 3
Per capirci ( prendiamo ad esempio il Mi maggiore )
- Codice: Seleziona tutto
----------0--------
-------0-----0-----
----1-----------1--
-------------------
-------------------
-0-----------------
Questo va fatto a ripetizione fino al cambio d'accordo.
Hai capito?
Per definire quale corda devi suonare con il pollice ti basta sapere quante corde vanno suonate per eseguire l'accordo stesso. Nel Mi maggiore, ad esempio, si suonano tutte le corde, quindi nell'arpeggio suoneremo col pollice la sesta corda, ma se prendissimo ad esempio il Re maggiore suoneremo la quarta corda, essendo il Re un accordo formato da quattro corde:
- Codice: Seleziona tutto
----------2--------
-------3-----3-----
----2-----------2--
-0-----------------
-------------------
-------------------
La tonica ( ossia la nota suonata col pollice ) è come se fosse un basso che accompagna, se vogliamo, le altre corde che sono tra l'altro le note che compongono l'accordo.
Con il fingerpicking è quindi possibile accompagnare una certa melodia, è per questo che chitarristi come Tommy Emmanuel, Chet Atkins, Segovia sembra che suonino con una base...ma quale base? C'han due palle così!
Spero tu abbia capito e di esserti stato utile!
Buon anno, Francesco.
:shock: