di Wild Blues Man
Oh, accidenti...non sono la persona ideale a cui rivolgere domande di teoria. Quando apriremo un topic di supporto psicologico per musicisti suonati forse capiro' perche', dopo tanto studio, ho un rigetto totale per tutto quanto e' teoria musicale (ed e' solo il piu' piccolo dei miei problemi psicologici :cry: ...)
Mettiamola cosi': puoi vedere le posizioni sull'armonica come le scale modali sulla chitarra....
In realta' l'armonica diatonica si suona poi solo in due posizioni, prima e seconda o, come dicono gli americani, straight harp e cross harp. Nella prima usi l'armonica nella tonalita' del brano che stai suonando, in maggiore, la seconda e' per il blues: ad esempio se suoni in sol devi usare un'armonica in do.
La domanda e': ma perche' il blues devo suonarlo per forza in seconda posizione? visto che non sono presenti tutte le note necessarie alla scala blues?
Un armonicista ti dira' che le note ci sono, e te le fara' sentire, perche' quelle mancanti le tirera' fuori con il bending o l'overbending o l'orverblow e ti suonera' anche quelle fuori scala e suoneranno bene.
Ci sono opinioni contrastanti su cosa sia una scala blues su una armonica. Il consiglio e di suonare e basta, non si puo' sbagliare...
Credo che comunque per il blues si sia scelta la seconda posizione perche' su una diatonica sono presenti gli accordi necessari: in una armonica in do, soffiando tre fori qualunque hai sempre un do, aspirando i primi tre hai un sol ed aspirando i 4-5-6 hai un re- che con un rapido bending al 5 trasformi in re (ma anche se lasci il re- va bene lo stesso) quindi gli accordi per un blues in sol...
Mah, non so se mi sono capito...