di Guit'EmAll
Ogni punto del corpo della chitarra può essere percosso teoricamente, creando sonorità diverse a seconda del punto che colpisci e con che parte della mano (destra o sinistra) colpisci. Fondamentalmente ci sono due aree su cui colpire: quella della cassa e quella del manico. Ciò che conta, essenzialmente, non è solo il suono diverso ottenuto (in base al punto colpito e alla superficie percuotente), ma è soprattutto il fatto di mantenere corretta la siddivisione ritmica della battuta.
Ti faccio un esempio semplice. Se tu suoni una battuta in Tempo 4/4, puoi decidere di farla eseguendo quattro pennate discendenti da 1/4 ciascuna.
Oppure puoi SOSTITUIRE ad una pennata a tua scelta, ad esempio, una percussione sul corpo della chitarra. Ciò che è importante è che, indipendentemente dal punto che vai a colpire e indipendentemente dalla parte della mano che usi per colpire, la tua percussione deve durare ESATTAMENTE 1/4 di battuta.
Supponiamo di colpire DOLCEMENTE, con il pollice destro, le corde nell'area della buca, sostituendo questa percussione con la terza pennata discendente. Avremo:
Pennata discendente da 1/4, Pennata discendente da 1/4, Percussione da 1/4, Pennata discendente da 1/4;
Oppure, ad esempio:
Pennata discendente da 1/4, Pennata discendente da 1/4, Percussione da 1/8, Percussione da 1/8, Pennata discendente da 1/4;
Oppure, ad esempio:
Pennata discendente da 1/4, Pennata discendente da 1/4, Percussione da 1/16, Percussione da 1/16, Percussione da 1/16, Percussione da 1/16, Pennata discendente da 1/4;
Le combinazioni possibili sono finite ma estremamente elevate.
Ricordate che le percussioni sulla chitarra (soprattutto quelle energiche), possono danneggiare (anche se ad occhio nudo non si vede), il corpo della chitarra.
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