SRV – I VIDEO – PRIDE AND JOY
Prendendo spunto dal titolo, posso finalmente dire di avere l’orgoglio e la gioia di presentarvi l’ultimo dvd targato Epic - Sony BMG riguardante Stevie Ray Vaughan e i Double Trouble. E’ stata dura, ma dopo un paio di mesi di ricerche, ci possiamo godere
“Pride and Joy”, la collezione completa di video promozionali che Stevie ha girato tra il 1983 ed il 1990, con l’aggiunta di alcune perle che i fanatici del texano apprezzeranno come il ragù alla bolognese che condisce un buon piatto di spaghetti… andiamo con ordine.
Inserendo il dvd nel lettore, ci si trova davanti ad uno scarno menu che dà la possibilità di fare partire l’intera video-collection, oppure di accedere ad un pannello secondario dal quale selezionare le singole tracce; la raccolta si apre con
Love struck baby, clip ambientato in un fumoso locale all’interno del quale si avvertono in sottofondo le note di “Lenny” mentre alcune persone giocano a biliardo, e Chris Layton e Tommy Shannon sorseggiano una birra al bancone del bar… ci penseranno loro, insieme a Stevie, a movimentare la situazione all’interno della spenta birreria.
Seconda traccia è
Cold shot, per la quale è stato girato un video davvero divertente in cui possiamo vedere SRV in bilico tra le sue amate chitarre ed un improbabile quanto pericoloso amore in carne e ossa (più carne, per la verità)… altro brano tratto dal secondo album, l’omonima titletrack
Couldn’t stand the weather, gran pezzo ma video certamente non indimenticabile, come molte altre produzioni di quegli anni del resto: una sovrapposizione di caratteri contrapposti (democratico/repubblicano, israeliano/palestinese, upper/lower class, nero/sudista) perennemente in lite che si alterna alle immagini dei Double Trouble e Stevie Ray Vaughan, i quali suonano nel bel mezzo di una tempesta.
Si prosegue con
Change it, estratto dal terzo lavoro di studio della band (“Soul to soul” del 1985), altro video non eccezionale, ma sicuramente più sobrio del precedente: lo scenario è un saloon nel bel mezzo di un deserto roccioso, che pian piano si riempie e si anima grazie al blues del nostro beniamino.
La clip di
Superstition è invece carina è godibile, protagonista un gatto nero che durante un soundcheck ne combina di tutti i colori e falcidia con incidenti vari praticamente tutta la cricca di Stevie Ray Vaughan, gruppo compreso, risparmiando solo il chitarrista… bello il finale con un piccolo cammeo di
Stevie Wonder, autore del brano originale.
La traccia successiva è invece un brano dal vivo,
I’m leaving you (commit a crime), originariamente di
Howlin’ Wolf, ripresa su di un ferryboat durante i festeggiamenti per un non meglio precisato martedì grasso: ottimo sound e band in grande spolvero, per un brano decisamente coinvolgente.
E’ il momento di passare ai due brani estratti da “In step” del 1990, che sono
The house is rockin’ e
Crossfire; ambientato in una scatenata festa universitaria il primo, al quale si alternano spezzoni di esibizioni live, mentre nel secondo vediamo Stevie Ray aggirarsi con la propria Strato tra le mura di un palazzo in cui prosperano gioco d’azzardo, sesso facile, violenza e solitudine… altro video bruttino ma le immagini rinforzano sicuramente il testo della canzone.
E’ dal minuto 34, però, che il dvd decolla ad altezze che tolgono letteralmente il fiato: il primo brano che ci fa provare questa sensazione è l’indimenticabile
Little wing. Il pezzo in sé è straordinario, e ad esso si aggiungono le bellissime immagini che ci fanno sognare i luoghi ed i personaggi storici del blues e del rock, ci mostrano chitarre a non finire, e ci fanno seguire dalla nascita alla verniciatura la produzione industriale di una sei corde. Come se non bastasse, si va avanti con una tripletta che rappresenta la vera gemma della video-collection: la performance acustica che Stevie realizzò il 30 gennaio 1990 per la trasmissione televisiva MTV Unplugged. I tre brani sono
Rude Mood,
Pride and Joy e
Testify, suonati con una 12 corde che scintilla come se fosse d’oro zecchino, tra un pubblico che definire entusiasta ed esaltato è riduttivo. Nove minuti imperdibili.
I due capitoli che seguono sono gli
spot televisivi degli album “Couldn’t stand the weather” e “Soul to soul”, che precedono un finale davvero molto molto interessante, dedicato al poco conosciuto disco dei Vaughan Brothers “Family style”. Il primo video, poetico e malinconico, con immagini forse un po’ stereotipate ma sicuramente efficaci, è quello di
Tick tock, pezzo dal sapore soul e rythm & blues per il quale il regista ha montato spezzoni di gente comune di varie etnie ed immagini di repertorio dei fratelli Vaughan (riprese della loro infanzia e di alcuni momenti live ed in sala d’incisione)… con una speciale e toccante dedica finale di Jimmie a Stevie, mancato pochi mesi prima nell’incidente di East Troy, Wisconsin. Seconda clip tratta dal lavoro dei due chitarristi è
Good texan, brano in cui SRV è presente come chitarra di accompagnamento e cori, mentre la parte cantata e quella solista sono affidate a Jimmie; ne esce un pezzo gustoso dalle sonorità molto “southern”, il cui video ci mostra un tonico cowboy immerso nelle passioni di ogni buon texano… bistecche, rodeo, cadillac e ovviamente belle donne.
La raccolta si chiude con un
“dietro le quinte” relativo alla realizzazione di “Family style” della durata di sette minuti, con interviste a Jimmie e Stevie, ed al produttore Nile Rodgers; purtroppo non sottotitolato, ma piuttosto comprensibile nonostante questa pecca.
Conclusa la sintesi nuda e cruda, passiamo al
commento. La prima cosa da dire, a scanso di equivoci, è che
non c’è niente di nuovo sotto il sole: tutto il materiale contenuto nel dvd si trova senza grosse difficoltà anche su youtube… il che porta inevitabilmente a pensare che il prodotto sia più appannaggio dei fans che non dell’ascoltatore casuale. In realtà, questa raccolta (anche se piuttosto breve, 70 minuti la durata totale) traccia un excursus tutto sommato completo del percorso artistico di SRV, e
può rappresentare un buon punto di partenza anche per chi voglia cominciare ad avvicinarsi alla musica del texano.
I video in sé, per la maggior parte, non sono assolutamente indimenticabili, ma la qualità audio (sia delle clip che, fortunatamente, dei brani live) è ottima… e basterebbero le sole “Little wing” ed il terzetto di brani unplugged a giustificare l’acquisto del dvd. Ottima anche l’ultima sezione, dedicata ad una parte poco nota della carriera di Stevie, con l’intervista finale che è la ciliegina sulla torta di
un prodotto il cui giudizio è estremamente positivo.
Si avverte forse la mancanza di contenuti extra: qualche altra intervista di repertorio sarebbe sicuramente stata gradita… questo piccolo dettaglio, ed il packaging piuttosto anonimo (booklet interno con crediti dei singoli video e del dvd, più un paio di foto ed un catalogo della discografia di SRV) sono, a mio avviso, gli unici nei di una produzione che per un fan come il sottoscritto è da considerarsi davvero molto buona… e che sicuramente non deluderà nemmeno chi non è un ascoltatore incallito del chitarrista di Austin.
Decisamente consigliato… ma se non siete grossi appassionati, magari conviene aspettare che cali un pochino di prezzo.
La cover del dvd