SUICIDIO

La sezione che non può mancare in ogni forum che si rispetti. La musica è tutto per noi, ma a volte capita che parliamo d'altro. In questa sezione potete parlare di tutto ciò non abbia attinenza con la musica...

Messaggiodi Little John

GuItArIsT ha scritto:non è altro che la distruzione di un essere unmano e quindi una creatura di Dio




Oddiooo li odio i bigotti


Little John
 
Messaggi: 469
Località: Bologna


Messaggiodi Federica81

Vabbe ragazzi, cerchiamo di rispettare le opinioni degli altri, perche per fortuna non siamo tutti uguali!

Non mi pare questo l'atteggiamento giusto da tenere, per cui insomma, moderiamo le parole??

Grazie.


Federica81
 
Messaggi: 2011

Messaggiodi Little John

MI scuso forse sono stato frainteso pero lo volevo dire in tono scherzoso e che mi sono dimenticato di mettere una faccina


Quello che volevo dire è che non mi piacciono i bigotti(nel senso della parola non prendiamola come offesa)


Little John
 
Messaggi: 469
Località: Bologna

Messaggiodi darionescu

Little John stai continuando a fare quello che Fede ti ha invitato a non fare. Dammi una definizione di bigotto e spiegami perché li odi tanto. Non qui perché sei off topic.
Anche la serietà dell'argomento dovrebbe portarti a non scherzare e fare interventi poco costruttivi.


Consigli per l'acquisto della prima chitarra acustica ed elettroacustica
"Mai sulla terra un uomo ha ancora riso come lui!" [F.Nietzsche]
darionescu
 
Messaggi: 1667
Località: Segrate (Milano)

Re: SUICIDIO

Messaggiodi dodox

mylly ha scritto:lì l'esserci nulleggia

Se devi inquinare il forum con queste idiozie...... per adesso scatta un richiamo!


Consigli Prima Chitarra
Consigli chitarra elettrica per fare rock

Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal momento che la responsabilità di mandare avanti la baracca è tutta sulle mie spalle, non è che abbia molto tempo per esercitarmi.
F. Zappa
dodox
 
Messaggi: 2903
Località: Cuneo

Re: SUICIDIO

Messaggiodi Ensis

Argomento serio e per me molto doloroso.

Si può dare un giudizio su chi commette sucidio? Ci sono tante, tantissime cose che non sappiamo degli altri e, purtroppo, spesso persino di chi ci è vicino da tantissimo tempo.
Cosa porta un essere umano al suicidio?
Ho letto tempo addietro dei testi interessanti in cui si parlava di "multifattorialità" del suicidio, ovvero come dietro un'azione così estrema non ci sia solo una causa ma una concomitanza di cause.
Senza escludere motivazioni di carattere psicologico, tra cui vari traumi e disordini mentali, venivano ipotizzate disfunzioni di vario tipo nel funzionamento del cervello. Ovviamente non si trattava delle migliori prove di evidenza scientifica ma di studi ancora in corso i cui riscontri non davano ancora risultati incontrovertibili.

Ancora oggi non so dare una spiegazione al suicidio. Ho visto però il dolore. Tanto, tanto dolore. Così tanto e così tanta disperazione da annichilire la voglia di vivere delle persone. Ricordo un paziente, durante il tirocinio, la cui cirrosi epatica lo stava portando inevitabilmente verso la fine. Deliriva quasi continuamente, chiamando ripetutamente e chiedendo di continuo "quando andiamo?". Lo ripeteva ossessivamente, ad alta voce ed un giorno, mentre ero lì a prendergli i parametri vitali, gli chiedo "dove vuole andare?". Non lo faccio per prenderlo in giro ma solo per provare a vedere se riusciva ancora a capire, se percepiva il mondo intorno a sé oppure era irrimediabilmente perso.
Lui mi guardò, sorridendomi e con le lacrime agli occhi mi disse "voglio andare via. Non ce la faccio più". Era lucido e voleva semplicemente smettere di soffrire. Qualcuno potrebbe obbiettarmi che è diverso. Che un malato terminale potrebbe avere una sorta di "scusante" ma esistono delle malattie, come appunto quelle mentali, che sono altrettanto insidiose ma meno evidenti. Malattie che ti cambiano da dentro, che ti uccidono un po' alla volta, che ti portano lontano da tutto e tutti e ti fanno provare un dolore indicibile, in cui ti senti solo perché è difficile che gli altri capiscano quello che provi e che senti in quel momento.

Non voglio dire che il suicidio sia qualcosa di bello. Voglio solo dire che non si può giudicare con troppa rapidità chi ci ci arriva.


Ensis
 
Messaggi: 21

Re: SUICIDIO

Messaggiodi Omino Spatolino

...
dolorosamente paradossale

è l'atto di maggior codardia e di maggior coraggio...


Omino Spatolino
 
Messaggi: 54
Località: Bologna

Re: SUICIDIO

Messaggiodi giugy74

Qualche anno fa un'amico se n'è andato così, ho ancora il suo numero sulla rubrica, non so perchè, non me lo sono mai chiesto.


100% analogico!!Il digitale è più complicatoehehhehe!!
giugy74
 
Messaggi: 94
Località: da qualche parte in trentino

Re: SUICIDIO

Messaggiodi SoundOfDreams

Ensis ha scritto:Argomento serio e per me molto doloroso.

Si può dare un giudizio su chi commette sucidio? Ci sono tante, tantissime cose che non sappiamo degli altri e, purtroppo, spesso persino di chi ci è vicino da tantissimo tempo.
Cosa porta un essere umano al suicidio?
Ho letto tempo addietro dei testi interessanti in cui si parlava di "multifattorialità" del suicidio, ovvero come dietro un'azione così estrema non ci sia solo una causa ma una concomitanza di cause.
Senza escludere motivazioni di carattere psicologico, tra cui vari traumi e disordini mentali, venivano ipotizzate disfunzioni di vario tipo nel funzionamento del cervello. Ovviamente non si trattava delle migliori prove di evidenza scientifica ma di studi ancora in corso i cui riscontri non davano ancora risultati incontrovertibili.

Ancora oggi non so dare una spiegazione al suicidio. Ho visto però il dolore. Tanto, tanto dolore. Così tanto e così tanta disperazione da annichilire la voglia di vivere delle persone. Ricordo un paziente, durante il tirocinio, la cui cirrosi epatica lo stava portando inevitabilmente verso la fine. Deliriva quasi continuamente, chiamando ripetutamente e chiedendo di continuo "quando andiamo?". Lo ripeteva ossessivamente, ad alta voce ed un giorno, mentre ero lì a prendergli i parametri vitali, gli chiedo "dove vuole andare?". Non lo faccio per prenderlo in giro ma solo per provare a vedere se riusciva ancora a capire, se percepiva il mondo intorno a sé oppure era irrimediabilmente perso.
Lui mi guardò, sorridendomi e con le lacrime agli occhi mi disse "voglio andare via. Non ce la faccio più". Era lucido e voleva semplicemente smettere di soffrire. Qualcuno potrebbe obbiettarmi che è diverso. Che un malato terminale potrebbe avere una sorta di "scusante" ma esistono delle malattie, come appunto quelle mentali, che sono altrettanto insidiose ma meno evidenti. Malattie che ti cambiano da dentro, che ti uccidono un po' alla volta, che ti portano lontano da tutto e tutti e ti fanno provare un dolore indicibile, in cui ti senti solo perché è difficile che gli altri capiscano quello che provi e che senti in quel momento.

Non voglio dire che il suicidio sia qualcosa di bello. Voglio solo dire che non si può giudicare con troppa rapidità chi ci ci arriva.

Bravo.E' esattamente quello che penso io.Spesso all'università si parla di eutanasia,nettamente contrari i nostri professori di infermieristica e contrari ai nostri pareri,a chi di noi invece la trova l'unica soluzione amorevole e UMANA.Trovo paradossale che gli infermieri siano contro questa pratica.Proprio loro che troppo spesso guardano il dolore.Ma forse l'unico motivo è ancora una volta la religione,che con la sua ottusaggine fà molteplici danni in uno stato che si professa laico ma non lo è


SoundOfDreams
 
Messaggi: 12638
Località: Villa Literno (Caserta)

Re: SUICIDIO

Messaggiodi Gabriele

Io sono pro-eutanasia, ovviamente, guardando bene da caso a caso... ok sono ateo ma per me non significa niente.


Gabriel Fayes
videolezioni di chitarra - Contattami! // teoria e armonia moderna / lead&rhythm / shred / fusion / rock guitar /
Gabriele
 
Messaggi: 415
Località: Caserta

Re: SUICIDIO

Messaggiodi Giulia90

Omino Spatolino ha scritto:...
dolorosamente paradossale

è l'atto di maggior codardia e di maggior coraggio...


Credo non ci sia frase più azzeccata per rendere il concetto...
Una "soluzione" a problemi per cui non si vede via d'uscita, un modo per calare il sipario laddove sembra che non ci sia più speranza, un tentativo di non sentire più tutto quel peso sulle spalle.. Ma cosa comporta questa scelta? Ho visto alcune persone arrivare a questa decisione, alcune che conoscevo solo di vista, parenti di amici, quasi sempre soffocati da un dolore indicibile, per quel poco che sapevo di loro. Ho visto altre persone, e queste molto più vicine, minacciare il suicidio in momenti stanchi e pesanti della propria vita, ingozzarsi di antidepressivi e perdere ogni scintilla di entusiasmo, chiudersi in casa e parlare soltanto per frasi buie e enigmatiche.. Poi ritrovato il senno e la voglia di fare, ho visto le stesse persone guardarsi allo specchio e rimproverarsi per aver ricorso a una "minaccia" tanto subdola e sottile, per poi tirarsi su le maniche e ricominciare almeno a provare a mettere in ordine i pezzi della propria vita..
Di sicuro sono molti i motivi che possono portare anche solo a pensare a una cosa del genere, in quanto futura educatrice posso dire che il disagio vissuto quotidianamente e accumulato per tutta la vita può portare in certi casi a sentirsi con le spalle al muro e veramente senza più nessuna possibilità di vivere una vita "normale"..
Per quanto riguarda l'eutanasia, è un discorso a parte, perchè implica delle dinamiche mediche non comprensibili per chi non si trova in queste condizioni secondo me.. Sono credente, ma concordo con chi dice che il nostro stato dovrebbe comportarsi da laico e non lo fa, la Chiesa continua a mettere il naso dove non dovrebbe, e soprattutto predica che l'eutanasia e il suicidio sono contro natura non rendendosi conto che tenere in vita una persona con un sondino è ancora più contro natura e paradossale.. Boh, non so spiegare la mia posizione a riguardo, secondo me per certi casi clinici dove la testa resta lucida e il corpo diventa veramente una prigione, non sarebbe una soluzione così assurda nè crudele.. ma ogni caso è a sè, non si può generalizzare. In università il prof di sociologia ci aveva fatto vedere un film sull'eutanasia ma al momento non ricordo il titolo accidenti..


... I wake up to the sound of music ...
Avatar utente
Giulia90
 
Messaggi: 82
Località: paesello mio sperduto nelle Alpi

Re: SUICIDIO

Messaggiodi diabloftazmania

anche se credo molto in ritardo rispondo uguale...
io sono in un brutto periodo della mia vita e ammetto di averci pensato... e anche parecchie volte ma il mio orgoglio melo impedisce, sarebbe come se mi tirassi indietro dalle mie difficolta' e io non ci sono abituato perche' ho un animo da combattente...
concludo dicendo a chi la volesse finire qui (magari con una corda al collo) di pensarci 300000 volte perche' la vita in futuro potrebbe migliorare.


Avatar utente
diabloftazmania
 
Messaggi: 46
Località: woodstock'69

Precedente


Torna a Ditutto - Per chiacchierare a vanvera


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Copertina libro