Vabò finalmente mi sono deciso a scrivere sul mio gruppo preferito: i LITFIBA!!!
I Litfiba, noti al pubblico per album commercialpop tipo Infinito o Mondi Sommersi, o, dai i più vecchietti o dai veri amanti del vero rock, per album tipo Terremoto o El Diablo, rivelano in realtà una faccia musicale ben più preaparata, più entusiasmante e convolgente, quella degli anni '80.
Essi nascono a Firenze l'8 dicembre 1980, in una cantina, ampliamente attrezzata, fatta costruire dal chitarrista Ghigo Renzulli.
La prima formazione comprendeva oltre al mitico Ghigo:
Piero Pelù, voce
Gianni Maroccolo, basso
Antonio Aiazzi, tastiere
Ringo De Palma (anche se prima ci fu un certo Luca De Benedictis), batteria
Dopo 3 demo contenenti pregevoli canzoni (La Preda, Luna, Onda Araba, Transea, etc.), esce nel 1985 il loro primo album, Desaparecido, che contiene tra le altre, un autentico capolavoro, Eroi Nel Vento, forse la loro migliore canzone di sempre. Nell'86 e nell'88 escono 17Re e 3: il primo album è il loro migliore album di studio (mentre il suo live, uscito nell'87 è il loro migliore live), esso contiene favolose atmosfere rockeggianti e oscure allo stesso tempo, e testi incantevoli, tra ben 16 tracce, una più bella dell'atra, che non smettono mai di far sognare, e che insieme all'altro album (che contiene la bellissima "Cuore di Vetro") fanno sì che i Litfiba siano riconosciuti come una nuova realtà nazionale. La conferma arriva con l'uscita, nell'89, di Pirata, (che sarà anche l'ultimo album con i Litfiba di Maroccolo e l'ultimo album di semre di Ringo) e successivamente di El Diablo, che nel 90 sbanca letteralmente le classifiche. Stessa sorte avrà l'album successivo del 93, Terremoto. Nel 95 esce Spirito, un album grazioso che si abbandona in un piacevolissimo rock melodico. Poi il vuoto...
Pelù costringe la band a suonare una specie di non so che robbaccia, finchè il Ghigone si separa definetivamente (speriamo) dal frontman, nel 1999.
Succede che a sostituire il Pelù è un ragazzo dotatissimo, Gianluigi Cavallo detto Cabo, con il quale Ghigo compie due ottimi lavori: nel 2000 esce Elettromacumba e nel 2001 Insidia (che è un album capolavoro!!). Nel 2005 esce "Essere o sembrare", che contiene un bellissimo pezzo "La tela del ragno", ma il resto è purtroppo da buttare.
Preso atto che il Pelù anni 80-95 non esiste più, e che Cabo è un suo degno sostituto.... CABO NON MOLLARE!!!
Consigli:
Se non conoscete i Litfiba vi consiglierei di procurarvi i seguenti album: "Colpo di Coda", "17Re", "12-05-87 Aprite i vostri occhi", "Terremoto"
Poi, se vi piacciono, ovviamente tutta la discografia, di loro non c'è niente da buttare (a parte EoS e Infinito...).
:idea:
