Steve Vai ha scritto:Guit ma l'eserizio delle battute è utlie per chi vuole suonare la chitarra classica solo? o è indispensabile anche per chi punta alla elettrica alla Slash :oops:
Ottima domanda, soprattutto perchè mi preme che siano chiare alcune cose.
"Chitarra ritmica" e "chitarra solista" in realtà sono solo definizioni che noi diamo tanto per semplificarci la vita: con la prima intendiamo la chitarra di accompagnamento al canto o ad un pezzo solistico strumentale, con la seconda intendiamo la chitarra che esegue fraseggi, melodie e assoli. Con la prima chitarra si eseguono le linee armoniche, con la seconda chitarra si eseguono le linee melodiche.
Tuttavia parlare di chitarra "ritmica" e chitarra "solista" non è molto corretto. Un chitarrista ritmico può benissimo suonare singole note (arpeggi) anzichè accordi interi o parziali, proprio come fa un chitarrista solista, e in maniera del tutto analoga un chitarrista solista deve tener conto del valore delle singole note all'interno di ogni battuta, proprio come un chitarrista ritmico sta attento a far durare il suono conseguente alla pennata un preciso arco di tempo (1/4 di battuta, 1/8 di battuta, 1/16 di battuta...).
State bene attenti perchè è un discorso veramente importante. Molte persone credono che suonare la chitarra d'accompagnamento sia "più facile" che suonare la chitarra solista. E' una grande IDIOZIA. Vi spiego perchè.
Per accompagnare un canto si può scegliere di suonare "strimpellando", cioè eseguendo pennate su un numero approssimativo di corde di ogni accordo. Questo modo di suonare rientra in una scala di precisione variabile, a seconda della precisione delle pennate sulle corde di ogni accordo. Cosa accade se ripetete in questo modo una stessa canzone dieci volte? Provate a registrarvi dieci volte al computer. Ad ogni registrazione eseguirete lo stesso accordo in maniera diversa, "approssimativa".
Mano a mano che diventerete più bravi, vi accorgerete che il livello massimo di precisione si ha quando ogni volta che ripetete la stessa canzone, le pennate sono esattamente uguali.
Vi faccio due semplici esempi.
Primo modo: versione approssimativa.
Suonate questa battuta facendo
8 PENNATE ALTERNATE:
Accordo di "C" da 1/8, accordo di "C" da 1/8, accordo di "C" da 1/8, accordo di "C" da 1/8, accordo di "E" da 1/8, accordo di "E" da 1/8, accordo di "E" da 1/8, accordo di "E" da 1/8.
Secondo modo: versione perfetta.
Suonate questa battuta facendo
8 PENNATE ALTERNATE:
-----C-------------------E--------------------------------
-----------X---------0---0-------------0-----------------
------1----X----1--------0---0--------0-----------------
-----------X----0--------1--------1----1-----------------
-----------------2--------2--------2----2-----------------
-----------------3--------2--------------------------------
---------------------------0-------------------------------
------e----e----e---e----e---e---e----e----------------
Questo secondo modo di suonare è molto complesso, ma allo stesso tempo estremamente affascinante. Ogni pennata deve essere perfetta e richiede una padronanza assoluta della chitarra.
Con la prima pennata discendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la seconda corda, con la seconda pennata ascendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la prime tre corde precedentemente stoppate, con la terza plettrata discendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la seconda, terza, quarta e quinta corda, con la quarta pennata ascendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la prima corda, con la quinta pennata discendente da 1/8 dovete plettrare tutte e sei le corde, con la sesta pennata ascendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la seconda corda, con la settima pennata discendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la terza e quarta corda, e con l'ottava pennata ascendente da 1/8 dovete plettrare
SOLO la prima, seconda, terza e quarta corda.
E questa è solo
UNA battuta.
:shock: