stupidocane ha scritto:beh, per chi crede in dio non c'è migliore dimostrazione in tutto ciò che esiste... io sono invece per la probabilità... tutto ciò che conosciamo, e che non conosciamo ancora, se esiste è solo per una casualità che si riduce alla probabilità delle probabilità, ossia 1 oppure 0, come un sistema binario, dove 1 sta per tutto mentre 0 sta per nulla...
siccome il nulla non esiste, dato che già teorizzare il nulla implica definire qualcosa di indefinibile e quindi dargli una dimensione, di conseguenza "il nulla" diventerebbe "qualcosa" disgregando il concetto di "nulla".
l'unica opzione possibile rimane 1, che nel nostro caso ha preso la forma che conosciamo con l'universo e tutti i suoi misteri... ciò d'altronde non esclude che chissà quanti cicli possa già avere fatto l'universo di creazione e ritorno aglle origini... già il fatto che l'universo si sta espandendo è una conferma che è in continua evoluzione ma fa anche pensare ad un'altra considerazione: ammesso e non concesso che si sia formato dal "big bang" implica che si sia espanso accelerando a velocità inimmaginabili, perdendo velocità mano a mano che diventava più vasto, decelerando piano piano... probabilmente ad un certo punto questa velocità di abbrivio potrebbe teoricamente arrivare a zero (se la decelazione continua a diminuire prima o poi si ferma) e cominciare a collassare su se stesso per effetto delle attrazioni tra le sue galassie fino ad arrivare al "big crash" ossia il ritorno al punto zero... e ricominciare daccapo... chissà quante volte si è formato e distrutto.... e chissà quante specie si sono evolute ed estinte nei miliardi di miliardi di miliardi di altri sistemi solari nei miliardi di miliardi di galassie esistenti nei miliardi di anni che hanno preceduto la formazione della nostra giovane stella... figo no?
Stup, ma che mangi a pranzo??? :lol: :lol: :lol: :lol:
Scherzi a parte, è un discorso estremamente affascinante, forse perchè manacano ancora tanti tasselli a formre un quadro completo e definitivo. Quindi ci si basa su terie, a volte fortemente contrastanti tra loro. personalmente sono un fautore del BigBang, con il punto di ritorno, ovvero ad un certo punto l'energia iniziale che sta facendo espandere l'universo finirà e inizierà la fase di contrazione. Fino ad arrivare ad un collasso della materia che genererà una nuova esplosione.
Ma pur con tutto il mio ottimismo, non credo di esserci quando questo avverrà.
Conclud invece con una considerazione personale. Ciò che mi affascina quando guardo un cielo stellato, è il fatto che ciò che sto vedendo potrebbe essere (in molti casi è) estremanente diverso da quello che esiste realmente. Il fatto di essere incantato dal bagliore di una stella, e magari qyuella stella non esiste più da anni, e io ne sto rimirando solo il bagliore postumo. Bellissima sensazione