...mmh, visto che stanno così bene, quasi quasi divento gay anch'io...
[mode serio/on]
per rispondere ai quesiti che si stanno dipanando in questo topic dobbiamo comunque tenere presente che l'Italia, volenti o nolenti, è il centro della cristianità mondiale. Quindi dissertare sul fatto se DICO o non DICO è un puro esercizio di dialettica. Finchè la Santa Romana Chiesa avrà patria potestà sul suolo italico non si muoverà nulla. Con sommo dispiacere aggiungo, perchè i dogmi che la Chiesa propina sono superati, anacronistici, inapplicabili. Non basterà nemmeno un cambio generazionale a mio avviso, in quanto anche tra i nostri giovani iscritti ve ne sono molti che seguono i dettami del Vaticano e probabilmente li seguiranno vita natural durante. La classe politica è ancora schiava della Chiesa, indirettamente ricordatelo, nonostante si sventoli la bandiera della laicità dello stato. Scrivo indirettamente perchè finora non è mai successo che un politico si sia messo contro il Papa, per il semplice motivo che oltre alla scomunica (che gli farebbe un baffo) perderebbe la parte dell'elettorato cattolico che l'ha portato in Parlamento, tornandosene quindi a casa. Il gioco non varrebbe la candela. E quindi che fare? Noi possiamo insegnare ai nostri figli a non aver paura del diverso, a comprendere le ragioni delle scelte altrui, sensibilizzare chi ci sta vicino senza assillarlo, cercare di diventare i cardini sui quali far ruotare la porta che si apre sulla conoscenza e farvi entrare più persone possibili. Tutte le rivoluzioni partono dal basso. E possono arrivare a governare un paese.
[mode serio/off]
è ora di pranzo... adesso un bel finocchio in pinzimonio non me lo leva nessuno...
