Henryx ha scritto:Posso dire una cosa? Senza polemica eh, ma soltanto in quanto credo di avere esperienza di didattica e penso che sia giusto fare presente sta cosa.
Non trovo corretto saltare i passaggi e i gradini dell'apprendimento.
Mi spiego meglio.
Per me imparare a suonare uno strumento è qualcosa di molto lungo, che richiede tempo, pazienza, dedizione, costanza, ecc.
Ma fondamentalmente il problema è il tempo, perchè ci vogliono anni prima di poter avere un bagaglio tecnico-teorico e soprattutto una confidenza con il proprio strumento che permettano di SAPER suonare!
In questo caso SAPER suonare non vuol dire che si sa fare tutto sullo strumento ma che si sa cosa si sta facendo, che si sa fare bene quello che si conosce e soprattutto che si abbia una certa esperienza con la musica.
Detto questo, sconsiglio l'amico dal voler cominciare ad approfondire l'aspetto dell'improvvisazione. Questa richiede ottime conoscenze tecniche e teorico-armoniche che non credo uno possa possedere se non prima di alcuni anni di studio.
E' un consiglio per tutti, non cercate di superare i vostri limiti, cercate di imparare le cose per gradi, di non avere lacune e di studiare il più possibile in maniera organica e completa.
Come dicono gli inglesi: "take your time", prendetevi tutto il vostro tempo, quello necessario ad assimilare le cose studiate.
Henryx ha scritto:Posso dire una cosa? Senza polemica eh, ma soltanto in quanto credo di avere esperienza di didattica e penso che sia giusto fare presente sta cosa.
Non trovo corretto saltare i passaggi e i gradini dell'apprendimento.
Mi spiego meglio.
Per me imparare a suonare uno strumento è qualcosa di molto lungo, che richiede tempo, pazienza, dedizione, costanza, ecc.
Ma fondamentalmente il problema è il tempo, perchè ci vogliono anni prima di poter avere un bagaglio tecnico-teorico e soprattutto una confidenza con il proprio strumento che permettano di SAPER suonare!
In questo caso SAPER suonare non vuol dire che si sa fare tutto sullo strumento ma che si sa cosa si sta facendo, che si sa fare bene quello che si conosce e soprattutto che si abbia una certa esperienza con la musica.
Detto questo, sconsiglio l'amico dal voler cominciare ad approfondire l'aspetto dell'improvvisazione. Questa richiede ottime conoscenze tecniche e teorico-armoniche che non credo uno possa possedere se non prima di alcuni anni di studio.
E' un consiglio per tutti, non cercate di superare i vostri limiti, cercate di imparare le cose per gradi, di non avere lacune e di studiare il più possibile in maniera organica e completa.
Come dicono gli inglesi: "take your time", prendetevi tutto il vostro tempo, quello necessario ad assimilare le cose studiate.
Henryx ha scritto:E' un discorso che vale per tutti a prescindere dalla capacità, dal talento e dal caso specifico.
Per farvi un esempio, sento molti ragazzini qua dalle mie parti che sweepano davvero alla grande, ma che quando si tratta di fare un bending degno del suo nome non c'è verso, stonati, senza controllo sul vibrato, senza precisione sul timing, ecc.
E non sono errori che fanno solo gli autodidatti, anzi molti di quelli che ho sentito andavano a lezione da gente molto brava a suonare, ma probabilmente pessima nell'insegnare.
Un maestro deve pensare prima che ai soldi della sua parcella ad insegnare l'amore e la dedizione verso la musica e lo strumento, e quindi saper anche dire di no all'allievo che gli chiede magari la plettrata alternata alla Gilbert, quando magari non sa fare un assolo blues lento.
Io credo che per improvvisare bisogna intanto avere un buona capacità tecnica, in modo tale che il cervello non è affaticato dalla concentrazione sull'esecuzione meccanica, una buona conoscenza teorico-armonica che dia consistenza nella scelta del fraseggio e molta cultura musicale (ascoltare tanta, tanta, tantissima musica di ogni tipo è la regola principale per qualsiasi buon musicista).
Tutto ciò purtroppo si sviluppa soltanto dopo tanti anni sullo strumento, tirando giù dai dischi, costruendosi un vocabolario personale e conoscendo i propri limiti.
Super Fender ha scritto:Come dicevo suono da poco la chitarra e volevo sapere le basi per imparare ad improvvisare

Henryx ha scritto:Posso dire una cosa? Senza polemica eh, ma soltanto in quanto credo di avere esperienza di didattica e penso che sia giusto fare presente sta cosa.
Non trovo corretto saltare i passaggi e i gradini dell'apprendimento.
Mi spiego meglio.
Per me imparare a suonare uno strumento è qualcosa di molto lungo, che richiede tempo, pazienza, dedizione, costanza, ecc.
Ma fondamentalmente il problema è il tempo, perchè ci vogliono anni prima di poter avere un bagaglio tecnico-teorico e soprattutto una confidenza con il proprio strumento che permettano di SAPER suonare!
In questo caso SAPER suonare non vuol dire che si sa fare tutto sullo strumento ma che si sa cosa si sta facendo, che si sa fare bene quello che si conosce e soprattutto che si abbia una certa esperienza con la musica.
Detto questo, sconsiglio l'amico dal voler cominciare ad approfondire l'aspetto dell'improvvisazione. Questa richiede ottime conoscenze tecniche e teorico-armoniche che non credo uno possa possedere se non prima di alcuni anni di studio.
E' un consiglio per tutti, non cercate di superare i vostri limiti, cercate di imparare le cose per gradi, di non avere lacune e di studiare il più possibile in maniera organica e completa.
Come dicono gli inglesi: "take your time", prendetevi tutto il vostro tempo, quello necessario ad assimilare le cose studiate.
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