I Guns n’Roses sono forse l’ultimo gruppo rock ribelle della musica. Il loro genere era un mix di blues hard rock punk metal e rock classico coniugati al meglio ke producevano un rock duro ed accattivante come era stato nei decenni precedenti agli anni 80, nei quali nasceva della musica molto diversa da quella dei Guns.
Come parlare della storia dei Guns senza conoscere la storia dei suoi primi componenti e creatori?
A partire dalla voce: Bill Bailey (vero nome di Axl Rose) era un ragazzino di Lafayette(Indiana), figlio di una giovane donna che era stata abbandonata dal marito pochi anni dopo la nascita del piccolo Bill. Il bambino subisce dal padre continui abusi e, come se non bastasse, anche il patrigno, il reverendo Bailey, abusa di lui. Quest’uomo e la madre danno a Bill un’educazione molto religiosa e severa. Bill va in chiesa dalle tre alle otto volte a settimana, suona l’organo e fa il catechista.
Ma con l’adolescenza Bill si ribella a tutto questo. Comincia a condurre una vita da sbandato, facendo la conoscenza di alcool, droga e prigione. Finchè non decide finalmente di raggiungere ad Hollywood il suo amico Jeff Isabelle (Izzy Stradlin), che aveva già seguito quella voce nella suo mente che gli diceva “fai le valigie e vai alla città, la città dove tutto è iniziato” come dice appunto la canzone dei Guns “Move to the city”. Quest’altro giovane, andato nella West Coast con il sogno di diventare il nuovo Keith Richards, sarà il “collante” iniziale dei Guns, colui che li terrà assieme e che forgerà l’inconfondibile stile dei primi esagitati Guns n’Roses.
Ma spostiamoci in Inghilterra, luogo di nascita di Saul Hudson (il mitico Slash),figlio di un inglese bianco che aveva realizzato copertine per i dischi di Neil Young e Joni Mitchell e di una onna di colore americana che era la stilista preferita di Diana Ross e John Lennon. Dopo la separazione dei genitori per colpa dela relazione della donna con David Bowie, Slash va a vivere a Los Angeles con il padre. Slash vive una vita agiata, con una casa sempre frequentata da grandi della musica, amici del padre, come Iggy Pop e David Geffen (magnate discografico che producerà il primo disco del gruppo). Passa le sue giornate ad ascoltare la nutrita videoteca di casa Hudson, cosa che lo distrae dallo studio. A discapito della scuola arriverà anche la sua prima volta con una chitarra in mano, e come dirà lui stesso molto tempo dopo “se fino ad allora c'era stata uno schifo di possibilità che funzionassi a scuola, in quel momento svanì”.
Però, strano ma vero, non è la sua famiglia a portarlo alla passione per lo strumento “Principe del Rock”, ma l’incontro di un “cavaliere dello skateboard” durante una gara di skate in cui quest’ultimo si era quasi ammazzato. Saul andò a vedere se stava bene, e da quel giorno diventarono due amici inseparabili. Formarono anke un gruppetto, i “Road Crew”, ma la cosa non portò a niente, a parte l’incontro con un grande fan dei Sex Pistols che portava sempre al collo una catena con un lucchetto alla Sid Vicious.
Questo strano spilungone dalla chioma multicolore è Michael McKagan (Duff McKagan), che viene da una numerosa famiglia di Seattle (era il più piccolo di sette fratelli, tutti musicisti), impara prima di finire le elementari a suonare il basso. Da ragazzino milita in un numero enorme di piccole band amatoriali (lui dice non meno di 31) suonando un po’ il basso, un po’ la chitarra e un po’ la batteria.
Ma anche lui si trasferisce “dove le cose succedono”, ad Hollywood dove, inseguendo il suo sogno di bassista, incontra presto Slash..
Intanto Axl Rose e Izzy Stradlin avevano formato, insieme a Tracii Guns, Ole Beich e Rob Gardner, i Guns’n’Roses, formati dalla fusione tra gli L.A. Guns (poi riformatisi) e gli Hollywood Rose, gruppi dei quali avevano fuso anche il nome. Intanto Duff, dopo aver tentato invano di creare un buon gruppo con Slash, incontra i Guns e si unisce a loro nell’ipotesi di un tour per la costa orientale. È così che, dopo l’abbandono di Tracii e Rob, entrano a far parte del gruppo Duff, Slash e Steven.
Qui inizia la storia del gruppo.
La cosa inizia piuttosto male, con il disastroso fallimento del tour lungo la strada per Seattle, dove si dice che siano stati abbandonati dal catorcio in cui viaggiavano e raccattati da due ragazze hippie, che li “rapirono” per due giorni interi, intrattenendoli con alcool, droga, rock’n’roll e sesso no-stop.
Dopo essere tornati da questa “traumatica” esperienza, si rifugiano in una topaia a Las Vegas, che ribattezzano (amorevolmente) “HellHouse”. Riprese le forze cominciano ad esibirsi in alcuni locali per farsi conoscere dal pubblico e ottengono un discreto successo, tanto da avere una schiera di gente che li segue ovunque vanno. Li nota un manager, Vicky Hamilton, che gli trova un ingaggio, e proprio mentre le più importanti etichette si fanno vive, la Hamilton chiede loro di restituire i 10000 dollari prestati ai Guns, che loro non hanno mai ricevuto, e la cosa finisce in tribunale.
Intanto però Tom Zutaut, della Geffen records, riesce a procurargli un contratto discografico e un anager adatto a loro: Alan Niven. Ora cercavano un uomo che li tenesse a bada in studio, e si propose il leader dei Kiss, Paul Stanley, in qualità di produttore, ma questi fu mandato via a calci nel cu...popò quando affermò di dover riscrivere personalmente alcuni dei testi preferiti dai Guns.
Nel frattempo alcuni componenti del gruppo (Slash e Izzy), ritrovatisi con i soldi in mano, passano dal fumarsi la classica canna in compagnia al “princiarsi” con l’eroina, seguiti presto dagli altri del gruppo.
Ma nonostante questo riescono a mettere su un primo lavoro, che la Geffen records decide di far precedere, per sondare il terreno, da un EP con un live di quattro brani dei Guns. Questo EP viene quasi “spacciato” negli angoli delle strade da amici del gruppo e le 10000 copie finiscono dopo un paio di settimane. Il successo dell’EP convince la Geffen a produrre il primo album dei Guns n’Roses, “Appetite for Destruction”, che ha in copertina un disegno di Robert Williams che riporta una scena che poteva essere interpretata come il momento dopo lo ... di una ragazza da parte di una specie di robot alieno. Inutle dire che la copertina non riscosse troppo successo tra le organizzazioni femministe americane e venne cambiato con una croce con ai quattro estremi dei teschi, a rappresentare i membri del gruppo, e al centro un altro teschio che rappresentava Axl, il leader dei Guns.
Il disco ebbe un successo enorme, trasformandosi nel disco d’esordio più venduto della storia del rock.

Il successo dei Guns fu anche una benedizione per tutti quei gruppi di sbandati che arrivarono dopo, che senza il quintetto più pericoloso del rock non sarebbero mai stati scritturati dalle grandi etichette musicali. Tra questi i Nirvana, i Pearl Jam, i Faith No Mores etc etc...
Ma la loro ascesa è solo all’inizio: nell’87 parte il loro primo tour come spalla dei Motley Crue (il bassista di questi avrà la sfortuna di fare amicizia con Slash, cosa che lo porterà in rianimazione per un overdose di eroina!!). poi parte anche il tour come spalla degli Iron Maiden.
Axl si presenta però poco disponibile in entrambi i tour, salvaguardando le sue corde vocali per il grande evento, il tour come spalla dei maestri Aerosmith.
Dopo questo grande evento i Guns sono pronti ad affrontare la critica inglese, che li definisce i “Lines n’Noses” (piste e nasi), a causa dei loro ben noti problemi con la droga.
È così che la band californiana si esibisce al concerto “Monsters of Rock”. Qui, a causa di un inadeguato servizio d’ordine, quindi non per colpa dei Guns, accade l’irreparabile: l’incontrollabile e vastissima folla uccide due ragazzi con il suo irrefrenabile moto proprio sotto gli occhi esterrefatti del gruppo che, nonostante la scelta di concludere il più presto possibile il concerto suonando i pezzi più calmi del loro repertorio per evitare che la foga creasse altri disastri, ottenne l’appellativo di “nemico pubblico numero uno”. Nonostante ciò il loro nuovo album scala le classifiche di tutto il mondo, e l’appetito dei fans costringe la Geffen ad incidere uno dei dischi più improvvisai di sempre, l’LP contenente otto brani “G n’R Lies”, con i quattro brani del primo EP più quattro più o meno inediti, tra i quali il contestatissimo “One in a million”, considerato un presunto inno al razzismo.
Dopo questo album i live dei Guns rimangono “impressi” nella storia per le loro solenni figuracce: il gruppo si presenta vistosamente ubriaco sul palco e conclude i concerti con risse, il tutto contornato da una overdose di parolacce urlate al microfono.
È così che comincia lo sfacelo del gruppo e la creazione di nuovi gruppi da parte dei componenti. Il primo ad essere cacciato fu Steven, rimpiazzato da Matt Sorum. Ingaggiato un tastierista, Dizzy Reed, la band parte per un tour negli USA e si prepara per incidere “Use Your Illusion” I e II.
Durante il tour hanno partecipato ad uno dei più grandi eventi di musica internazionale, il “Freddie Mercury Tribute”, dove riscossero molto successo. Ma il concerto più famoso del tour fu quello di Tokyo del quale furono in seguito pubblicati due dvd.
I dissapori all’interno del gruppo continuarono. Il secondo ad andare via fu Izz, dopo aver litigato con Axl e Slash, e fu rimpiazzato da Gibly Clarke, che segui la band nel tour del 92, tranne alcune date in cui fu sostituito da Izzy perché infortunato. Duff incise un album da solsta, “Believe in me”.
Nel ’93 uscì un album di cover “The Spaghetti Incident”, ma ormai il gruppo si era deteriorato a causa dei problemi con alcool e droga do Slash e Duff e dei problemi di Axl xon le ex mogli, che lo accusavano di maltrattamento.
I Guns fecero un’ultima canzone con Slash, la cover di “Simpathy for the Devil” dei Rolling Stones, dopodichè la rottura con il resto del gruppo fu definitiva, anche se si stacco ufficialmente da loro solo nel 1996.
Nel frattempo Axl cacciò via Matt, accusandolo di trascurare troppo il gruppo per colpa di un gruppo parallelo di cui facevano parte lui e Duff, i “Neurotic Outsiders”. Di li a poco lasciò la band anche Duff.
Dopo aver assunto nuovi musicisti Axl iniziò la lavorazione del nuovo disco “Chinese Democracy”, che sarebbe dovuto uscire già nell’aprile 2005, ma che ancora oggi non ha una precisa data di pubblicazione.
Ora i Guns sono completamente rinnovati, non hanno più niente del vecchio gruppo, non hanno ciò che li aveva resi amati e considerati dei geni dal pubblico e contestati dalla critica che li considerava dei buoni a nulla. Non hanno più quelle capacità tecniche testimoniate dalle varie collaborazione con i grandi del rock.
E non sono più neanche quella band, l’ultima band ribelle a lasciare un segno indelebile nella storia del rock.
“Dopo i Guns, gli ex membri si sono dedicati a carriere soliste. Nel 2004 Slash, Duff McKagan e Matt Sorum sono entrati a far parte dei Velvet Revolver insieme al cantante degli Stone Temple Pilots Scott Weiland e al chitarrista Dave Kushner degli Wasted Youth. Steven Adler nel 2003 ha fondato una band chiamata Adler's Appetite, che ripropone per la maggior parte vecchi brani dei Guns N' Roses. La band ha cambiato formazione già due volte per contrasti fra Steven e gli altri, pare causati da ricadute nell'eroina. Izzy Stradlin' ha intrapreso la carriera solista fin dal 1992, pubblicando vari album. Gilby Clarke, dopo alcuni lavori solisti, ha fondato gli Starfucker.”
Wikipedia.
Le foto sono prese da: http://www.newsky.it.... http://www.ilpotereelagloria.it.... http://www.suicideshift.info... images-eu.amazon.com... home.zcu.cz........
http://www.pinballhispano.net....
... una delle fonti per la biografia è la wikipedia.. un altro è newsky.com.. le altre non le ricordo :)
