webmanager07 ha scritto:ho sentito dire <io i partiti maggiori non li voto, io il mio voto lo do ai partito piccoli> E NO i voti dati ai partiti minori verranno aggiunti a quelli maggiori a seconda degli schieramenti......... es se voto un partito minore di destra es. "lista civica x i cittadini" il voto verrà assorbito o da forza italia, o da alleanza nazionale ecc..... la stessa cosa se voto 1 partito di sinistra... quindi stiamoci a casa che è meglio.
non è che perchè si voti destra (o sinistra) il voto debba andare "per forza" alla coalizione di destra (o di sinistra). Le coalizioni si fanno prima della campagna elettorale, si decide prima chi sta con chi e chi corre da solo. Veltroni, ad esempio, sembra che voglia presentarsi da solo alle future elezioni, senza Berlusconi o altri rappresentanti dell'Unione. Certo è che se si riformasse la legge elettolrale, aumentando lo sbarramento per i piccoli partiti, sarebbe mooolto più difficile per un singolo emergere. Nel caso che uno di noi decida di buttarsi nell'agone politico dovrebbe essere foraggiato, in termini monetari, da molti, in modo che il singolo possa avere la possibilità di far ascoltare le proprie idee a più persone possibili, in maniera che abiano la possibilità di condividerle e di votare di conseguenza. Purtoppo ad oggi le promesse elettorali sappiamo tutti che fine fanno, e sono convinto che anche se armati di buona volontà e chiarezza negli obbiettivi da raggiungere, ci si dovrebbe comunque scontrare con un apparato statale malato di elefantiasi e nepotismo, ... (o ... se preferite) fin nel profondo delle sue istituzioni, con l'unico effetto di trovarsi come Davide di fronte a Golia. Ma proprio per questo non bisogna disperare. C'è chi dice "è meglio starsene a casa"... per me va bene, basta che poi non ci si lamenti se lo si prende nel deretano... c'è poi chi parla di Cuba come di un paradiso... e allora W le dittature... a patto che poi non ci lamenti se non si può suonare la chitarra perchè sono molto costose e difficili da trovare... per tornare a noi, italiani del nord e del sud, cosa potremmo fare per cambiare lo status? i cortei non servono a nulla, dice qualcuno, ergo nemmeno quelli dei metalmeccanici per avere aumenti salariali...
l'unica cura possibile per uscire da questo sfacelo è quella di fare in modo che qualunque parlamentare non possa essere rieletto per più di due legislature, e una volta finito il suo incarico, torna cittadino comune... rimane da vedere come fare, se con scioperi su larga scala, raccolta di firme per indire un referendum, uova marce o non andando a votare... in fondo basta fare leva sul disprezzo che ogni, ripeto, OGNI italiano nutre per la classe politica...