Salve ragazzi, in questo messaggio richiamo l’aiuto direttamente di chi più esperto in teoria musicale, in quanto loro possano darmi una mano meglio di chiunque altro…
Praticamente da poco sto studiando un libro per autodidatti della chitarra, in generale..
Dopo aver passato la gamma diatonica cromatica, toni relativi ecc sono arrivato finalmente all’armonizzazione, o meglio l’armonia DIATONICA.
So benissimo che il problema di chi studia da autodidatta è che è difficile confrontare contemporaneamente due libri in qunto ogni libro ha un modo di spiegare gli argomenti e adotta terminologie differenti, infatti ad esempio in questo libro la voce scala non esiste, ma adotta “GAMMA”(gamma di DO ec…)
Soffermatomi all’inizio di questo argomento, mi sorge un dubbio…che vorrei non portarmi avanti per molto pertanto riporto tutto il capoverso e poi continuo con la richiesta di chiarimento:
- L’armonia diatonica è la scienza che studia gli accordi costruiti sulla gamma diatonica e e il loro utilizzo, essendo un’accordo l’insieme di tre o più toni.
Per ottenere gli accordi diatonici di una tonalità data (DO maggiore all’occorrenza)basta sovrapporre due terzi su ogni tono della gamma considerata.
Solo le note appartenenti a questa gamma possono essere utilizzate…(continua con schema ed esempio di accordi costruiti sulla scala di DO maggiore, do minore ecc).
Sino a qui è tutto chiarissimo, e mi sento davvero soddisfatto, tranne che un punto, ovvero quello in cui dice:
“Per ottenere gli accordi diatonici di una tonalità data (DO maggiore all’occorrenza)basta sovrapporre due terzi su ogni tono della gamma considerata.”
In questo punto, cosa intende per “due terzi”, cosa sarebbero?
Non riesco a trovare un nesso che mi dica cosa sono i due terzi…
Sicuramente voi anche se non in modo strettamente legato alla spiegazione del libro saprete spiegarmi questo punto attenendovi alle vostre vasi di conoscenza…
Aspetto presto delle risposte al fine di poter continuare con lo studio….
Grazie!!!
P.S.
Vorrei iniziare uno studio serio della teoria musicale per quanto possibile da autodidatta aiutandomi nel possibile, e pertanto anche imparare a poco a poco a memoria le note della tastiera, c’è un modo specifico o comunque metodologie generali per essere agevolati ad impararle oppure mi rassegno a metodi stile “tabelline”
