topic off topic

La sezione che non può mancare in ogni forum che si rispetti. La musica è tutto per noi, ma a volte capita che parliamo d'altro. In questa sezione potete parlare di tutto ciò non abbia attinenza con la musica...

Messaggiodi tangy

CCCPier ha scritto:Analisi del testo: "E chi se ne frega" - M. Masini (da un altro forum)

L'iguana dei passi tuoi,
il tuo inguine di viva orchidea,
dove annegano gli occhi miei
e il tempo si ambigua.


Ermetismo spinto. Metafora Avvincente.

Lo so che il tempo lo sa
che siamo nascosti qua,
in fuga dalla realtà,
e chi se ne frega.

Eccellente uso della panadiplosi con effetto straniante.

Io da qui non mi muovo più,
abbracciato a una cruce, tu,
mentre il sole riallaga il blu,
e chi se ne frega.

Una superba sineddoché (il sole riallaga il cielo blu).

Io da qui non mi muovo più,
abbracciato a una cruce, tu,
mentre il sole riallaga il blu,
e chi se ne frega.

Chiaramente un anacoluto che conferisce al tutto un tono molto colloquiale.

Voglio quello che tu vuoi,
voglio quello che vorrai,
voglio vivere di più,
voglio il tempo che non ho
e l'avrò, sì!

Mai più chiaramente un poeta ha fatto uso dell'anafora, poi il fatto che l'insistenza sia sulla parola "voglio" è un chiaro riferimento sia alla poetica di Alfieri che allo Schopenhaueriano Die Welt als Wille und Vorstellung.

Io da qui non mi muovo più,
neanche se te ne andassi tu,
su quest'erba che guarda in su
e sembra che prega.

L'introduzione dell'elemento deittico "quest" concretizza l'evocazione Masiniana nel presente della sua narrazione.

L'iguana dei passi tuoi,
il tuo inguine di viva orchidea,
dove annegano gli occhi miei
e il tempo si ambigua.

Una sinestesia davvero dal gusto moderno, si vede come il Masini rompa il gusto classico delle figure retoriche irrompendo in uno spazio ancora inesplorato.

Si dovrebbero pure tracciare le linee essenziali del pensiero del Masini, dal canto mio io trovo una certa affinità di fondo col pessimismo leopardiano ma inserito in uno scenario postmoderno di idiosincrasie e nevrosi. Sia la prima che l'ultima strofa si aprono con un "Lo so che il tempo lo sa che siamo nascosti qua" che indica una profonda angoscia da parte del Masini nei confronti del tempo (ovviamente qui sta criticando l'analisi heideggeriana della temporalità contenuta in Sein und Zeit), l'atmosfera è molto tesa ai limiti del collasso nervoso in manie paranoico schizofreniche, fino ad arrivare nel penultimo verso del componimento a dire che "e se vuoi ci raggiungerà", il soggiungere del tempo non è secondo il Masini un evento ineluttabile ma dipende altresì dal volere (vedi sopra) del suo colloquiante. Quindi si crea un apertura: il volere dell'uomo si impone come una forza metafisica capace di determinare l'avvento del tempo, la soggettività di questo volere è allora padrone della scena e guardando il tempo e il suo scorrere faccia a faccia può benissimo sprigionarsi in un liberatorio: "ma chi se ne frega!" Pertanto in conclusione giunge la catarsi, è d'altro canto ben nota a tutti la formazione classica del Masini e la sua ispirazione alla tragedia Euripidea.
moderno o post-moderno?


melodia armoniosa e tediosa mormorante: domani....domani? sì, sissì ....domani...potrà annegare o volare, o morire...
tangy
 
Messaggi: 119
Località: abgrund


Messaggiodi Kraken

mauz bitto ha scritto:Pillola di saggezza n° 4
"Usa la funzione CERCA o ti spacchiamo le gambine
usa la funzione CERCA o ti spacchiamo le braccine"


e le altre tre quali sono?? :lol:


Kraken
 
Messaggi: 1031
Località: catania tra parco della vittoria e viale dei giardini

Messaggiodi mauz bitto

in realtà ho sparato il primo numero che mi è venuto in mente....
mi sa che ora mi tocca cercare le altre.
magari si può fare un gioco parallelo in cui si mette in musica il regolamento!
:lol:


mauz bitto
 
Messaggi: 3531
Località: Bitonto (Ba)

Messaggiodi Mito125

Benigni su Rai1.... :lol: :lol: :lol: :lol:


Mito125
 
Messaggi: 2117
Località: Accanto a GuitEm'All

Messaggiodi tangy

markette


melodia armoniosa e tediosa mormorante: domani....domani? sì, sissì ....domani...potrà annegare o volare, o morire...
tangy
 
Messaggi: 119
Località: abgrund

Messaggiodi Kraken

avete mai scherzato con i vostri amici dicendo ai vostri amici:

IO suono la chitarra al contrario!
IO suono la chitarra con le mani incrociate!
IO suono la chitarra con i piedi! ????????????????

lui lo fa! http://www.youtube.com/watch?v=rutyA12z3Ok


Kraken
 
Messaggi: 1031
Località: catania tra parco della vittoria e viale dei giardini

Messaggiodi tangy

intellygentypauca


melodia armoniosa e tediosa mormorante: domani....domani? sì, sissì ....domani...potrà annegare o volare, o morire...
tangy
 
Messaggi: 119
Località: abgrund

Messaggiodi plethom

tangy ha scritto:intellygentypauca
......il sentiero ininterrotto che non conosce oblio ma solo la risonanza dell’ikona dell’essere che si dà , si eventua quale onto-teleologia, quale sentiero del destino dell’essere:ontoteloslogia più tosto che ontoteologia, o mitopoiesis o mitologia: è l’ontopoiesis quale evento della risonanza dell’ontoteleologia dell’eSSere. Il pensiero dell’origine dell’opera d’arte dispiegò prima una ontoteologia poi un’ontica, ma mai si disvelò la ontoteleologia dell’opera d’arte o della poiesis, o del suo pensiero poetante. Solo alla fine dell’ultimo millennio la qualità di destinanza, o ontoteloslogia, si disvela quale sentiero che l’opera d’arte traccia, o getta nella mondità , quale destino ontologico dell’essere. Lì in quel sentiero ininterrotto l’eSSere si disvela nell’esserci per essere custodito nell’opera d’arte quale ikona della destinanza dell’eSSere, quale immagine del destino ontologico dell’eSSere nella mondità. La nascente ontologia dell’opera d’arte può rispondere all’enigma della destinanza dell’eSSere quale ikona dell’essere nella mondità: il destino dell’eSSere si eventua nella morfogenesi vuota della radura ove l’inter-essere poetante si getta quale ontologia della libertà della destinanza o quale attanza poetante del’essere, prima dell’attanza immaginaria nella physis e dell’attanza virtuale nella mathesis, nella tecnè, nella epistemè. Solo così l’ontologia dell’opera d’arte si eventua quale ascolto della risonanza dell’intermittenza poetante dell’essere in essere, dell’essere in attanza poetante nella physis poetante e nel kaosmos ..


ontologia della physis, matesis, poiesis, katastrophè, ontopoiesis della spazio-temporalità immaginaria......
plethom
 
Messaggi: 129
Località: Italy

Messaggiodi dolciste

Prendi spunto da te stesso! Sei una fonte inesauribile!

Cmq il Milan è scarso


Nella vita non contano i respiri, ma i momenti che ti hanno tolto il respiro. (X Tritologol è di Carlin)

Idee articoli regalo per chitarristi - A forma di chitarra!
dolciste
 
Messaggi: 2023

Messaggiodi plethom

ti rispondo per l'ultima volta...poi basta...addio..ma il milan vincerà la koppa del mondo...thistheend...auguri a tutti buoni e kattywy...musycysty


ontologia della physis, matesis, poiesis, katastrophè, ontopoiesis della spazio-temporalità immaginaria......
plethom
 
Messaggi: 129
Località: Italy

Messaggiodi dolciste

ti rispondo per l'ultima volta...poi basta...addio..ma il milan vincerà la koppa del mondo...thistheend...auguri a tutti buoni e kattywy...musycysty


Giuro che vorrei crederti


Nella vita non contano i respiri, ma i momenti che ti hanno tolto il respiro. (X Tritologol è di Carlin)

Idee articoli regalo per chitarristi - A forma di chitarra!
dolciste
 
Messaggi: 2023

Messaggiodi mauz bitto

Ma è mai possibile un testo del genere???

canzone dei cripple bastards
Codice: Seleziona tutto
ONE-WAY MISANTHROPE

Doors slammed in face 7 days a week,
goin' on empty-handed
aware of being alone in everyone's sights,
once I used to love at least myself,
but my life has become disgust.

THIS IS A ONE-WAY STREET

In front - the strength to be consumed beyond all limits,
amphetamine to massacre you with hatred,
behind - the society of compromise,
scheduled to the last bit of vomit.

THIS IS A ONE-WAY STREET

A number, a uniform, any shitty job
that's just right for you because you're just that.
Men… worms… I can't see any difference…
or just like in those old sci-fi books:
2 arms, 2 legs, a TV replacing the head.
PATHETIC

Doors slammed in face 7 days a week,
goin' on empty-handed
aware of being alone in everyone's sights,
once I used to love at least myself,
but my life has become disgust.

In front - the strength to be consumed beyond all limits,
amphetamine to massacre you with hatred,
behind - the society of compromise,
scheduled to the last bit of vomit.

THIS IS A ONE-WAY STREET

THIS IS A ONE-WAY STREET,
PEOPLE MAKE ME SICK
I LEAVE THEM ALL BEHIND, STRAIGHT AHEAD TO THE LAST.

traduzione
Codice: Seleziona tutto
MISANTROPO A SENSO UNICO

Porte in faccia 7 giorni alla settimana,
andare avanti con niente in mano
sapendo di esser soli nel mirino di tutti,
un giorno volevo bene almeno a me stesso,
ma la mia vita é diventata un cesso.

QUESTA É UNA STRADA A SENSO UNICO

Davanti - la forza di consumarmi oltre ogni limite,
anfetamina per massacrarvi di odio,
dietro - la società del compromesso,
programmata fino all'ultimo pezzo di vomito.

QUESTA É UNA STRADA A SENSO UNICO

Un numero, una divisa, un qualsiasi lavoro di ...
a voi va bene quello perché siete solo quello.
Uomini... vermi... non vedo differenza...
o come in quei vecchi libri di fantascienza:
due braccia, due gambe, un televisore conficcato al posto della testa.
PATETICI

Porte in faccia 7 giorni alla settimana,
andare avanti con niente in mano
sapendo di esser soli nel mirino di tutti,
un giorno volevo bene almeno a me stesso,
ma la mia vita é diventata un cesso.

Davanti - la forza di consumarmi oltre ogni limite,
anfetamina per massacrarvi di odio,
dietro - la società del compromesso,
programmata fino all'ultimo pezzo di vomito.

QUESTA É UNA STRADA A SENSO UNICO

Questa é una strada a senso unico,
la gente mi fa schifo
lascio tutti alle spalle, tiro dritto fino all'ultimo.

P.S.:
Misantropo é chi, in un eccesso di vita
é stato abbandonato.


bah :twisted:


mauz bitto
 
Messaggi: 3531
Località: Bitonto (Ba)

Messaggiodi plethom

nella pura follia c'è sempre un logos...anzi una alingua...una assenza di linguaggio razionale...che svela un'altra ragione plausibile...la razionalità ama nascondersi


ontologia della physis, matesis, poiesis, katastrophè, ontopoiesis della spazio-temporalità immaginaria......
plethom
 
Messaggi: 129
Località: Italy

Messaggiodi Music's the best lover

plethom ha scritto:nella pura follia c'è sempre un logos...anzi una alingua...una assenza di linguaggio razionale...che svela un'altra ragione plausibile...la razionalità ama nascondersi


concordo...tra l'altro si dice che la follia sia frutto di una sensibilità superiore alla media e questo probabilmente porta a crearsi una realtà alternativa a quella esistente che ne distorce la visuale... :?

in ogni caso non credo che il testo presentato da mauz si possa ricollegare alla follia...forse a quella tendenza (stupida, per quanto mi riguarda) di dover per forza contraddire e disprezzare tutto e tutti..
ora, io capisco che ci sono dei momenti critici nella vita in cui si manca di lucidità e si ha più l' istinto distruttivo che costruttivo, ma testi del genere mi riportano a un verso della canzone degli afterhours: "la chiave della felicità è la disobbedienza in sè... a quello che non c'è.."
per alcuni oggi conta solo disobbedire, ribellarsi...anche al nulla, giusto per illudersi di essere superiori al resto della gente...
e poi ci si chiede com'è possibile che succedano certe cose...

ps: dite che il latte che ho bevuto stamattina era corretto con qualcosa di alcolico!?!? :?


This is the marriage of silence and love
Here is the temple where I come to learn..
Music's the best lover
 
Messaggi: 261
Località: sicilia

Messaggiodi plethom

Music's the best lover ha scritto:
plethom ha scritto:nella pura follia c'è sempre un logos...anzi una alingua...una assenza di linguaggio razionale...che svela un'altra ragione plausibile...la razionalità ama nascondersi


concordo...tra l'altro si dice che la follia sia frutto di una sensibilità superiore alla media e questo probabilmente porta a crearsi una realtà alternativa a quella esistente che ne distorce la visuale... :?

in ogni caso non credo che il testo presentato da mauz si possa ricollegare alla follia...forse a quella tendenza (stupida, per quanto mi riguarda) di dover per forza contraddire e disprezzare tutto e tutti..
ora, io capisco che ci sono dei momenti critici nella vita in cui si manca di lucidità e si ha più l' istinto distruttivo che costruttivo, ma testi del genere mi riportano a un verso della canzone degli afterhours: "la chiave della felicità è la disobbedienza in sè... a quello che non c'è.."
per alcuni oggi conta solo disobbedire, ribellarsi...anche al nulla, giusto per illudersi di essere superiori al resto della gente...
e poi ci si chiede com'è possibile che succedano certe cose...

ps: dite che il latte che ho bevuto stamattina era corretto con qualcosa di alcolico!?!? :?
il sonno della follia genera la ragione....ma i sogni folli creano l'arte...la musica...il canto delle sirene che seducono gli eroi, nei miti primigenii...


ontologia della physis, matesis, poiesis, katastrophè, ontopoiesis della spazio-temporalità immaginaria......
plethom
 
Messaggi: 129
Località: Italy

PrecedenteProssimo


Torna a Ditutto - Per chiacchierare a vanvera


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Copertina libro