- CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

La sezione che non può mancare in ogni forum che si rispetti. La musica è tutto per noi, ma a volte capita che parliamo d'altro. In questa sezione potete parlare di tutto ciò non abbia attinenza con la musica...

Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi Guit'EmAll

Se vi interessa la canzone che fa da colonna sonora (in realtà ce ne sono diverse in sottofondo, ma "Every You Every Me" è quella principale con cui inizia il film), qui c'è il relativo topic:

viewtopic.php?f=3&t=4524&hilit=


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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi Guit'EmAll

FORTISSIMO! Ho trovato un trailer di "Cruel Intentions 3"! G;* G;* G;* G;* G;*



...........................Una sfida d' intelligenza.............................








.................................e di nervi saldi..................................






Film V.M.14


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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi stupidocane

mmh. mi ero sempre chiesto a chi potesse essere piaciuto quel genere di film.. non è un giudizio insindacabile, sia chiaro, ma ho sempre trovato quei film costruiti su di un clichè trooppo ammerigano, dove insiste la cultura del "più figo vince sempre"... probabilmente ho un'altra età e le cose raccontate nel primo sono più vicine al mondo adolescenziale che non al mio, sicuramente molto più attento all'apparenza come ricerca del proprio ruolo nella società. IL messaggio di fondo non è negativo, è solo la costruzione scenica che non mi è piaciuta più di tanto... ragazzini ricchi sfondati che a 16 anni girano con i macchinoni e sono già nel tunnel della cocaina... mah, non dico che non sia possibile, ma è un mondo troppo elitario, il film è troppo schematico, la cattiva è troppo cattiva, il buono è troppo cogl....azzo, la scoperta dell'amore vero, la vendetta tramite il subdolo giochino del "ti rovino l'immagine" sulla cattivona, il finale col buoglione che si fa stirare come un gatto... si insomma... l'ennesima hollywoodianata sul tema "per amare non serve essere belli e ricchi ma occhio a quando attraversi la strada"... mi sono fermato al primo.


il destino è contro di noi...
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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi Guit'EmAll

stupidocane ha scritto:mmh. mi ero sempre chiesto a chi potesse essere piaciuto quel genere di film.. non è un giudizio insindacabile, sia chiaro, ma ho sempre trovato quei film costruiti su di un clichè trooppo ammerigano, dove insiste la cultura del "più figo vince sempre"... probabilmente ho un'altra età e le cose raccontate nel primo sono più vicine al mondo adolescenziale che non al mio, sicuramente molto più attento all'apparenza come ricerca del proprio ruolo nella società. IL messaggio di fondo non è negativo, è solo la costruzione scenica che non mi è piaciuta più di tanto... ragazzini ricchi sfondati che a 16 anni girano con i macchinoni e sono già nel tunnel della cocaina... mah, non dico che non sia possibile, ma è un mondo troppo elitario, il film è troppo schematico, la cattiva è troppo cattiva, il buono è troppo cogl....azzo, la scoperta dell'amore vero, la vendetta tramite il subdolo giochino del "ti rovino l'immagine" sulla cattivona, il finale col buoglione che si fa stirare come un gatto... si insomma... l'ennesima hollywoodianata sul tema "per amare non serve essere belli e ricchi ma occhio a quando attraversi la strada"... mi sono fermato al primo.




Il primo film è stato seguito e apprezzato da tantissime persone. In particolare, è piaciuto da morire a moltissime ragazze e donne che conosco. Fu proprio una mia amica a convincermi di guardarlo. Noleggiai il primo film in videocassetta. Ero scettico e diffidente all'inizio, ma mi dovetti ricredere.

La valutazione che hai espresso sul film, indipendentemente da quelli che possono essere i tuoi gusti che hanno il mio massimo rispetto, denota superficialità di giudizio, forse dovuta al fatto che non hai capito bene fino in fondo quello che aveva in mente Roger Kumble. Il film è un rifacimento, in chiave moderna, del capolavoro (pluricandidato all'oscar) di John Malkovich, "Le relazioni pericolose", che a sua volta si rifa all'omonimo romanzo di Choderlos de Laclos.

Non è come dici tu che "il più figo vince sempre", anzi: nel primo film c'è una fine tutt'altro che lieta ad attendere il protagonista. La seduzione è vista come un raffinato e spietato gioco. Il seduttore è visto come un abile statega che pianifica tutto, compresi (almeno fino a metà film), i sentimenti e il desiderio. In questo senso, la seduzione non è dissimile dal gioco degli scacchi, in cui intelligenza e nervi saldi vengono messi a dura prova. E' una sfida di astuzia. Tu hai focalizzato l'attenzione sulla ricchezza, cosa che a mio avviso passa invece non in secondo, ma proprio in ultimo piano. Se il personaggio fosse stato un poveraccio, non sarebbe cambiato proprio niente (e se vuoi te lo posso dimostrare argomentandotelo ampiamente e concretamente). Ciò che conta non sono macchinoni e vestiti all'ultima moda. Ciò che conta è sapere "giocare bene". Il fatto che tu abbia sottolineato l'importanza del denaro mi fa pensare che tu ragioni come alcune persone che conosco che considerano la ricchezza essenziale per sedurre e innamorare. Questo mi fa sorridere perchè è una scusa spesso usata da persone che si comportano come quella volpicella che cercava di afferrare l'uva, e che, non riuscendoci, se ne va con la coda tra le gambe affermando che "tanto non era matura".

No, al contrario: dal punto di vista dell'attuale ipocrita società perbenista è negativissimo. Come possono perfidia e cinismo essere considerate virtù? Il messaggio è chiaro e allo stesso tempo crudo: in amore e in guerra non ci sono regole. Nessuno si fa scrupoli. L'unica cosa che conta è raggiungere l'obbiettivo. Che poi lo scopo prefissato venga perseguito e raggiunto con mezzi tutt'altro che morali non ha alcuna importanza. Questo, almeno, secondo il pensiero di Choderlos.

Se non hai mai visto il film "Le relazioni pericolose" di Stephen Frears, ti consiglio di guardarlo: lì, gli attori, sono tutt'altro che adolescenti.


&^^%
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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi Cabulous

il primo è bellissimo, il secondo mi sa che non l'ho visto, il terzo lo dovrei rivedere che l'ho visto troppo tempo fa... E ora mi hai fatto venire la curiosità!


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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi Guit'EmAll

Cabulous ha scritto:il primo è bellissimo, il secondo mi sa che non l'ho visto, il terzo lo dovrei rivedere che l'ho visto troppo tempo fa... E ora mi hai fatto venire la curiosità!


"Cruel Intentions 3" è molto perfido...ma anche geniale per quanto riguarda gli intrecci.... :-OO


Inoltre le attrici sono bellissime!!!
&;; &;; &;;


Io mi ero inamorato dell'attrice Natalie ( é* ), la biondina che puoi vedere in fondo a pagina 1 di questo topic! :SSS;


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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi stupidocane

Guit'EmAll ha scritto:
stupidocane ha scritto:mmh. mi ero sempre chiesto a chi potesse essere piaciuto quel genere di film.. non è un giudizio insindacabile, sia chiaro, ma ho sempre trovato quei film costruiti su di un clichè trooppo ammerigano, dove insiste la cultura del "più figo vince sempre"... probabilmente ho un'altra età e le cose raccontate nel primo sono più vicine al mondo adolescenziale che non al mio, sicuramente molto più attento all'apparenza come ricerca del proprio ruolo nella società. IL messaggio di fondo non è negativo, è solo la costruzione scenica che non mi è piaciuta più di tanto... ragazzini ricchi sfondati che a 16 anni girano con i macchinoni e sono già nel tunnel della cocaina... mah, non dico che non sia possibile, ma è un mondo troppo elitario, il film è troppo schematico, la cattiva è troppo cattiva, il buono è troppo cogl....azzo, la scoperta dell'amore vero, la vendetta tramite il subdolo giochino del "ti rovino l'immagine" sulla cattivona, il finale col buoglione che si fa stirare come un gatto... si insomma... l'ennesima hollywoodianata sul tema "per amare non serve essere belli e ricchi ma occhio a quando attraversi la strada"... mi sono fermato al primo.




Il primo film è stato seguito e apprezzato da tantissime persone. In particolare, è piaciuto da morire a moltissime ragazze e donne che conosco. Fu proprio una mia amica a convincermi di guardarlo. Noleggiai il primo film in videocassetta. Ero scettico e diffidente all'inizio, ma mi dovetti ricredere.

La valutazione che hai espresso sul film, indipendentemente da quelli che possono essere i tuoi gusti che hanno il mio massimo rispetto, denota superficialità di giudizio, forse dovuta al fatto che non hai capito bene fino in fondo quello che aveva in mente Roger Kumble. Il film è un rifacimento, in chiave moderna, del capolavoro (pluricandidato all'oscar) di John Malkovich, "Le relazioni pericolose", che a sua volta si rifa all'omonimo romanzo di Choderlos de Laclos.

Non è come dici tu che "il più figo vince sempre", anzi: nel primo film c'è una fine tutt'altro che lieta ad attendere il protagonista. La seduzione è vista come un raffinato e spietato gioco. Il seduttore è visto come un abile statega che pianifica tutto, compresi (almeno fino a metà film), i sentimenti e il desiderio. In questo senso, la seduzione non è dissimile dal gioco degli scacchi, in cui intelligenza e nervi saldi vengono messi a dura prova. E' una sfida di astuzia. Tu hai focalizzato l'attenzione sulla ricchezza, cosa che a mio avviso passa invece non in secondo, ma proprio in ultimo piano. Se il personaggio fosse stato un poveraccio, non sarebbe cambiato proprio niente (e se vuoi te lo posso dimostrare argomentandotelo ampiamente e concretamente). Ciò che conta non sono macchinoni e vestiti all'ultima moda. Ciò che conta è sapere "giocare bene". Il fatto che tu abbia sottolineato l'importanza del denaro mi fa pensare che tu ragioni come alcune persone che conosco che considerano la ricchezza essenziale per sedurre e innamorare. Questo mi fa sorridere perchè è una scusa spesso usata da persone che si comportano come quella volpicella che cercava di afferrare l'uva, e che, non riuscendoci, se ne va con la coda tra le gambe affermando che "tanto non era matura".

No, al contrario: dal punto di vista dell'attuale ipocrita società perbenista è negativissimo. Come possono perfidia e cinismo essere considerate virtù? Il messaggio è chiaro e allo stesso tempo crudo: in amore e in guerra non ci sono regole. Nessuno si fa scrupoli. L'unica cosa che conta è raggiungere l'obbiettivo. Che poi lo scopo prefissato venga perseguito e raggiunto con mezzi tutt'altro che morali non ha alcuna importanza. Questo, almeno, secondo il pensiero di Choderlos.

Se non hai mai visto il film "Le relazioni pericolose" di Stephen Frears, ti consiglio di guardarlo: lì, gli attori, sono tutt'altro che adolescenti.


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ooops... qual svista... mi era scappata la tua risposta. Molto argomentata e coerente, come al solito. E come al solito carpisci solo ciò che ti pare e piace del testo altrui. Rifacimento di un film pluricandidato all'oscar? Non mi è piaciuto manco quello pur avendo più senso un film in costume quale riduzione del libro. Il libro? buono per l'800 incombente e non lo annovero tra i miei preferiti.
Un po' come i vari rifacimenti di Romeo e Alfetta... film fatti per fare cassetta sfruttando un copione già fatto, con attori di grido, colonna sonora da strapparsi i capelli (infatti quella di cruel intescion mi piaque assai). Questo per dire che è' il modus operandi delle major cinematografiche che non mi piace, e, se posso, cerco di evitare di spendere soldini per guardare un prodotto costruito a tavolino per fare cassa. Può altresì essere un buono spunto per le giovani menti ad interessarsi a sentimenti espressi in un libro di 300 anni prima, in maniera moderna e come piace "ai cciofani". Mi ripeto, ma non fa per me. Mi ripeto, il messaggio di fondo non è negativo ma mal costruito. Mi ripeto, ma il finale, con il tipo stirato come un gatto e la tipa sbertucciata in pubblico per la sua dipendenza cochesca, scontato. Mi ripeto, ma mi sono fermato al primo.

Come ultima cosa, perchè hai sentito il bisogno di puntualizzare il fatto che il film è piaciuto a molte persone, soprattutto MOLTE RAGAZZE? Non è che adesso cambio idea, dato che è piaciuto a tanti, soprattutto tante... magari solo perchè c'era quel figone di Ryan Philippe. Mica per altro...
Mano a mano che leggo i tuoi scritti mi rendo conto che fai di tutto per compiacere il sesso opposto, se piace a lei, piace anche a me... anche leggendo il tuo post su cosa suonare in pubblico... suoni per gli altri e soprattutto le altre...
Non ti viene il dubbio che magari se fossi un po' più stabile anziche sbanderuolare dove tira il vento rosa, potresti vivere la vita con meno problemi ed essere più accettato da tutti (me compreso), senza dover dire ogni volta "se mi conoscessi a fondo capiresti che bella persona sono"... fatti conoscere!


il destino è contro di noi...
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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi Guit'EmAll

"stupidocane ha scritto: ooops... qual svista... mi era scappata la tua risposta. Molto argomentata e coerente, come al solito. E come al solito carpisci solo ciò che ti pare e piace del testo altrui. Rifacimento di un film pluricandidato all'oscar? Non mi è piaciuto manco quello pur avendo più senso un film in costume quale riduzione del libro. Il libro? buono per l'800 incombente e non lo annovero tra i miei preferiti.
Un po' come i vari rifacimenti di Romeo e Alfetta... film fatti per fare cassetta sfruttando un copione già fatto, con attori di grido, colonna sonora da strapparsi i capelli (infatti quella di cruel intescion mi piaque assai). Questo per dire che è' il modus operandi delle major cinematografiche che non mi piace, e, se posso, cerco di evitare di spendere soldini per guardare un prodotto costruito a tavolino per fare cassa. Può altresì essere un buono spunto per le giovani menti ad interessarsi a sentimenti espressi in un libro di 300 anni prima, in maniera moderna e come piace "ai cciofani". Mi ripeto, ma non fa per me. Mi ripeto, il messaggio di fondo non è negativo ma mal costruito. Mi ripeto, ma il finale, con il tipo stirato come un gatto e la tipa sbertucciata in pubblico per la sua dipendenza cochesca, scontato. Mi ripeto, ma mi sono fermato al primo.



Ah! Ah! Ah! Appena ho letto che avevi scritto, mi sono ricordato che ti avevo scritto molto tempo fa, e ho subito pensato:"Wow! Stupidocane mi ha considerato!" anche se un bel pò di tempo dopo da quando scrivemmo in questo topic. :-OO

Parlando di "Cruel Intentions" e de "Le Relazioni Pericolose" non credere che io, quando un bel pò di tempo fa ti risposi, mi stessi sforzando di farti piacere due film che a te non piacciono, eh!, sia chiaro.

Semplicemente ti avevo scritto di rispondere in maniera un pò più seria e approfondita il motivo per il quale non apprezzasti "Cruel Intentions". Tutto qui.


stupidocane ha scritto: Come ultima cosa, perchè hai sentito il bisogno di puntualizzare il fatto che il film è piaciuto a molte persone, soprattutto MOLTE RAGAZZE? Non è che adesso cambio idea, dato che è piaciuto a tanti, soprattutto tante... magari solo perchè c'era quel figone di Ryan Philippe. Mica per altro...
Mano a mano che leggo i tuoi scritti mi rendo conto che fai di tutto per compiacere il sesso opposto, se piace a lei, piace anche a me... anche leggendo il tuo post su cosa suonare in pubblico... suoni per gli altri e soprattutto le altre...
Non ti viene il dubbio che magari se fossi un po' più stabile anziche sbanderuolare dove tira il vento rosa, potresti vivere la vita con meno problemi ed essere più accettato da tutti (me compreso), senza dover dire ogni volta "se mi conoscessi a fondo capiresti che bella persona sono"... fatti conoscere!


No, aspetta, qua c'è qualcosa che non è chiaro. Esattamente che vorresti dire? Sentiamo.

Il motivo per cui ho scritto che questo film è piaciuto a tante ragazze e a diverse donne che conosco è solo perchè è un film, che per quanto ne sappia io, è stato più visto da femmine che da maschi. Tutto qui.

Il discorso poi della chitarra che la suonerei solo per le donne guarda che non è vero. Nel mio repertorio ci sono canzoni che ho imparato perchè piacciono sia a me che a molte ragazze, ma ci sono anche brani che farebbero scappare qualsiasi donna non metallara! Ma non solo: se mi mettessi a suonare Satriani guarda che scapperebbe anche quella rara metallara rimasta ad ascoltarmi.

Ci sono brani che suono per le amiche. Ci sono pezzi che suono per gli amici (Metallica). Ci sono brani che suono per me stesso e per chitarristi che suonano da molti anni (Joe Satriani).

Evidentemente tu non hai capito niente di me, perchè questo è un discorso che ho spiegato più e più volte.

Le canzoni che suono piacciono alle ragazze e/o agli amici. Ma devono prima di tutto piacere a me, questo è ovvio.


Tornando su "Cruel Intentions", Stù, che vuoi che ti dica? A te non piace, a me è piaciuto.


&^^%


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Re: - CRUEL INTENTIONS - FIRST RULE: NEVER FALL IN LOVE -

Messaggiodi stupidocane

mah, nulla di che... solo se scendessi dal piedistallo che ti sei creato credo che saresti una persona più piacevole, tutto qua...


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