valerio_vanni ha scritto: Tu insisti a parlare di ampiezza di movimento e di potenza: mica contestavo questo, mi trovo d'accordo sul fatto che un dito appoggiato diminuisca la libertà di movimento.
C'è però da considerare che quel dito appoggiato favorisce la precisione.
Stai guardando la cosa a senso unico.
Se c'è da mettere una vite in un punto difficile si ha più precisione ad andarci con la mano e il cacciavite "in aria" oppure appoggiando la mano in un punto vicino?
In generale un vincolo fisico limita i movimenti e favorisce la precisione: si tratta di vedere quanto si perde e quanto si guadagna.
Guarda, dimostrato che la potenza generabile è maggiore se non si fissa il mignolo, per quanto riguarda la precisione è un discorso di dosaggio di potenza e di autocontrollo.
A Karate insegnano una tecnica che si chiama IPPON NUKITE che consiste nel colpire CON LA POTENZA DEL PUGNO utilizzando come punto di contatto SOLO L'ESTREMITA' DEL DITO INDICE un punto vitale.
Se sei in grado di controllare la potenza che produci, puoi colpire un punto utilizzando una superficie di contatto estremamente ridotta (estremità del dito).
In maniera analoga, se impari a dosare la potenza con cui plettri, puoi suonare ad elevate velocità COMPIENDO MOVIMENTI MILLIMETRICI.
Quando devo suonare molto velocemente, per ridurre lo spazio da percorrere, devo arrestare istantaneamente il plettro solo qualche milimetro oltre la corda perchè più spazio percorrerei, più tempo impiegherei.
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