... il blues... ragazzi il BLUES...
non è una parola, non è un sinonimo, non è solo l'espressione di una certa musica...
il BLUES è un periodo di storia. Ora, non vorrei sembrare un filosofo, ma occorre capire prima di tutto una cosa... che cos'è esattamente la musica.
Pensateci. La musica è uno stato d'animo, la musica è l'essenza di ciò che c'è in noi e fuori da noi, è unione è divisione, è un credo, è divina ed infernale. La musica è nata con l'uomo, e proprio per questo fa parte dell'uomo coma la più antica delle lingue e delle sue espressioni e manifestazioni.
Ecco allora che nel corso dei secoli si sono sviluppate delle competenze in materia di musica, delle correnti che hanno carattreizzato dei movimenti e questi a loro volta dei pensieri, sia politici che generazionali.
Ora però tutto questo ha bisogno di un inizio, di un punto fermo, un punto 0 da cui far iniziare tutto.
Questo punto fermo è Robert Johnson. Tutto il percorso della musica moderna ha inizio da lui.
Ma facciamo ancora un piccolo passo indietro.
Immagenitavi i terribili momenti di un popolo deportato, ammassato e stivato in navi prive di un futuro per i suoi passeggeri. Immaginatevi di dormire nella vostra capanna e di essere da un momento all'altro strappato dalle vostre case, dalle vostre cose, dalla vostra terra ed essere deportati. Sì, sto parlando di un lugubre e non poi così lontano passato, in cui l'uomo si è macchiato una volta di più di atroci sofferenze, di torture e di morte. Sto parlando di quando le navi arrivano in Africa, depredavano i villaggi, rendevano schiavi gli uomiini per portarli in America e trasformarli in schiavi per le coltivazioni di cotone....
Ecco, se siete solo per un attimo riusciti ad avvicinarvi a questo pensiero atroce, capirete come solo una cosa, l'uomo più spietato non potrà mai starppare ad un altro uomo. L'anima.
Nei campi di cotone, stravolti e affamati fino alla morte gli uomini di colore lavoravano costretti con la forza privati di ogni dignità umana e di speranza. Così, dal nulla della disperazione, è nata la musica nera, la musica più dura, quella più struggente, più straziante. Era la musica cha batteva il ritmo nella raccolta del cotone. Privi di forze, allucinati dalla fatica, la musica era come una droga che scorresse nelle vene di questi uomini derelitti.
Senza fare troppe questioni possiamo dire che da qui è nato lo Spiritual che però è invischiato dei canti sacri delle funzioni religiose europee e maggiormente cristiane...
Con la liberazione dalla schiavitù, che cessava da una parte lo stato di schiavi dei neri, ma non dava loro una valida alternativa di vita, è nato il BLUES, che segna una condizione ancora più infelice dell'esistenza umana, in quanto l'abbandono senza scopo e senza possibilità di una vita rendeva, se possibile, ancora più penosa l'esistenza degli ex-schiavi.
Riunendosi così in congregazioni di fratelli, pregavano Dio di poter avere finalmente quella libertà finora solo sognata. Da qui il BLUES più nero, quello vero, quello del Mississipi.
Nasce così anche il BLUESMAN, l'uomo di BLUES, colui che fa sognare ad occhi aperti i fratelli che lo asscoltano. Ma per trovare la sua strada il bluesman ha bisogno di muoversi, di spostarsi per il paese. Naasce così la musica legata alla ferrovia, all'armonica a bocca che riproduce il suono del treno, per viaggiare sia realmente che con la fantasia, per sentirsi liberi.
Ma in breve la musica cambia. Cambiano le abitudini, lo Stato Americano comincia a capire che non può fare a meno dei neri, che non può abbandonarli, così pian piano, in un processo che dura ancora aggi, l'uomo di colore cerca e si sforza di integrarsi in una società che non lo vuole.
E' così, nel 1911 forse, che nasce Robert Johnson.
Robert Johnson è riuscito ad inerpretare un periodo storico, suonando la chitarra, dopo aver lasciato l'armonica a bocca.
Ma non è così semplice. Per motivi personali, la morte della moglie giovanissima (16 anni??), decide di vagare per il Mississipi. Era conosciuto per la sua bravura ad usare l'armonica ma non certo la chitarra. Così dopo un solo anno di assenza da amici e parenti, riappare nelle vesti di un vero e proprio BLUESMAN, il BLUESMEN, con una padronanza della chitarra impossibile da adquisire in un solo anno.
Da qui è nata la leggenda. Si dice che abbia venduto l'anima al Diavolo ed in cambio avesse ottenuto un talento fuori dal normale. Un pò per diceria, un pò per superstizione, è divenuto una leggenda come il primo ed unico UOMO cratore del BLUES.
La sua musica si ispira alla sua ossessione per il demonio, litanie oscure ed infinite, vero e proprio BLUES del DELTA... il DELTA BLUES.
In realtà sembra che un vecchio uoomo di BLUES, nonchè maestro, gli abia trasmesso le sue conoscenze.
Ma tantè, morì a solo 27 anni, di una morte misteriosa (wiskey avvelenato perchè di contrabbando??) o forse accoltellato da un marito geloso... (tutti i bluesman avevano fior fiore di figliule stregate dalla loro musica... infatti il sesso è uno dei principali argomenti delle canzoni blues... la musica maledetta...)
Un FILM cult che non potete non vedere è Mississipi Adventure con Ralph Macchio (quello di Karate Kid) e Steve VAI!!!!! sì STEVE VAI.....!!!!
Di lui ci rimangono una manciata di incisioni... e si narra ce ne sia qualcuna nascosta e dimenticata che oggi avrebbe un valore milionario...
Da queste incisioni, nasce e si trasmette il BLUES....
