Non so ma una cosa è certa: più si va avanti con il tempo e più rimane difficile per gli artisti trovare qualcosa di nuovo che non sia già stato fatto o detto da qualcuno. Fatta questa premessa, traete le vostre conclusioni...
:? :twisted:
Guit'EmAll ha scritto:Io credo sia possibile sul serio. Ce l'hanno fatta ad avere un contratto discografico certe persone che ho visto alla televisione (che, per evitare denunce, preferisco non nominare), non vedo perchè non ce la potresti fare tu.
Guit'EmAll ha scritto:Alcuni amici dei miei amici del campeggio suonano in maniera molto più semplice di come faccio io, eppure TI GIURO che hanno davvero un contratto discografico. Loro suonano Metal.
Guit'EmAll ha scritto:Su questo non sarei molto sicuro.
Guit'EmAll ha scritto:Secondo me la grandezza di Musicisti del calibro di Satriani sta proprio nel fatto che solo gente che s'intende seriamente di Musica, può capire la sua grandezza. Satriani ha mescolato praticamente tutti i generi possibili, dimostrando al tempo stesso di avere sempre non solo idee sperimentali geniali, ma anche un ottimo gusto.
Guit'EmAll ha scritto:Hai perfettamente ragione. Però vedi, secondo me un chitarrista veramente brillante non è stato mai il classico allievo che fa solo ciò che gli viene insegnato: un chitarrista geniale apprende da chiunque sappia più di lui, anche rivalutando cose che già conosce da altre angolature. Un chitarrista veramente bravo va oltre i limiti, non si ferma mai a ciò che gli viene insegnato, da un uomo o da un libro. Prende quel concetto e lo manipola, lo rielabora in dieci maniere diverse, e lo applica in cento modi diversi. Questa è creatività.
Guit'EmAll ha scritto:Questo non lo sò, forse è come dici tu.
Guit'EmAll ha scritto:Come? In che senso?
Guit'EmAll ha scritto:Tu cosa ne pensi Henryx?
Henryx ha scritto: La questione non è di tecnica. Se tu fai una bella canzone anche semplice ma che può essere venduta allora hai qualche chance di firmare un contratto. All'etichetta non gli interessa la musica ma i soldi che con questa possono fare!
Henryx ha scritto: E' così purtroppo. Ci sono un sacco di chitarristi eccezionali in Italia, come Alessandro Benvenuti, Giacomo Castellano, Salvatore Russo, William Stravato, Massimo Varini, Gianni Rojatti, Marco Cardona, e molti altri.
Tutti questi sono grandi musicisti che hanno fatto dischi solisti, strumentali e non e che se la giocano alla pari con i loro concorrenti d'oltre-oceano. Peccato che qua in Italia devono fare mille cose diverse per campare e molti sono costretti a fare i turnisti per i grandi nomi della musica pop italiana senza nemmeno poter esprirmere il loro potenziale.
Henryx ha scritto: Nel senso che il mercato discografico è in crisi da molti anni ormai un po' ovunque. Le major sono le uniche che tengono botta ma solo perchè riescono a campare con la vendita dei gruppi del passato.
Internet ha spazzato via i profitti della discografia, e sicuramente le etichette indipendenti non possono certo portare alla ribalta del grande pubblico i loro gruppi.
Oggi tutto si gioca sul media televisivo (MTV).
Ancora pochi anni e questa situazione collasserà perchè anche le majpr dpvranno fare i conti con la crisi della discografia.
Si dovrà rivedere il sistema di vendita al dettaglio dei dischi e sicuramente le politiche sulle produzioni artistiche.
Henryx ha scritto: Internet ha spazzato via i profitti della discografia, e sicuramente le etichette indipendenti non possono certo portare alla ribalta del grande pubblico i loro gruppi.
laurami ha scritto:Certo che fare una canzone con lo scopo principale di vendere più possibile, il vero obiettivo delle etichette, è una cosa veramente triste.
:(
Se uno con la musica deve viverci, ciò potrebbe avere un senso, altrimenti spero che tutti i musicisti lo facciano principalemente per amore della musica. Se poi si fa qualche soldino, tanto meglio.
wladdo75 ha scritto:laurami ha scritto:Certo che fare una canzone con lo scopo principale di vendere più possibile, il vero obiettivo delle etichette, è una cosa veramente triste.
:(
Se uno con la musica deve viverci, ciò potrebbe avere un senso, altrimenti spero che tutti i musicisti lo facciano principalemente per amore della musica. Se poi si fa qualche soldino, tanto meglio.
Ciao Mirco, leggendo le varie risposte al mio quesito,
mi è piaciuta questa tua affermazione.....certo che io non mai visto VASCO
ROSSI concludere prima del tempo un concerto dicendo che doveva faer il secondo turno in catena di montaggio.... :lol: :lol:
Eccerto che se uno è musicista, lo è per guadagnarci qualcosa senno per
campare avrebbe fatto un lavoro qualsiasi.....
Comunque...mi sono piaciute tutte le Vostre risposte!!!!!!!!!!!!!!!

darionescu ha scritto:Quindi della musica dei cantautori Italiani (che è quella che tra tutte mi piace particolarmente) quale è commerciale e quale no? Riuscite a portarmi qualche esempio? Tutti i musicisti e i cantanti fanno i dischi per venderli... Non capisco. Mi sembra una definizione che non sta in piedi.
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