NASCERANNO NUOVI MOSTRI DELLA MUSICA???????????????

La sezione che non può mancare in ogni forum che si rispetti. La musica è tutto per noi, ma a volte capita che parliamo d'altro. In questa sezione potete parlare di tutto ciò non abbia attinenza con la musica...

Messaggiodi laurami

Non so ma una cosa è certa: più si va avanti con il tempo e più rimane difficile per gli artisti trovare qualcosa di nuovo che non sia già stato fatto o detto da qualcuno. Fatta questa premessa, traete le vostre conclusioni...
:? :twisted:


laurami
 
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Messaggiodi Henryx

Guit'EmAll ha scritto:Io credo sia possibile sul serio. Ce l'hanno fatta ad avere un contratto discografico certe persone che ho visto alla televisione (che, per evitare denunce, preferisco non nominare), non vedo perchè non ce la potresti fare tu.


Semplice, perchè quelli sono o paraculati o comunque lo hanno ottenuto dando il ...!

Guit'EmAll ha scritto:Alcuni amici dei miei amici del campeggio suonano in maniera molto più semplice di come faccio io, eppure TI GIURO che hanno davvero un contratto discografico. Loro suonano Metal.


La questione non è di tecnica. Se tu fai una bella canzone anche semplice ma che può essere venduta allora hai qualche chance di firmare un contratto. All'etichetta non gli interessa la musica ma i soldi che con questa possono fare!


Guit'EmAll ha scritto:Su questo non sarei molto sicuro.


Mi auguro che tu abbia ragione, ma credo che la tecnica chitarristica sia arrivata a dei livelli di maturità e complessità che danno poco spazio a futuri sviluppi.

Guit'EmAll ha scritto:Secondo me la grandezza di Musicisti del calibro di Satriani sta proprio nel fatto che solo gente che s'intende seriamente di Musica, può capire la sua grandezza. Satriani ha mescolato praticamente tutti i generi possibili, dimostrando al tempo stesso di avere sempre non solo idee sperimentali geniali, ma anche un ottimo gusto.


A parte che una visione così elittaria della musica non mi piace, perchè credo che essa sia, come tutte le arti, fruibile da chiunque abbia voglia di ascoltare attentamente, Satriani è un grande musicista sicuramente ma è sempre stato vincolato a canoni standard della musica. Se prendi un Allan Holdsworth, credo che pure 9 chitarristi su 10 scapperebbero via.

Guit'EmAll ha scritto:Hai perfettamente ragione. Però vedi, secondo me un chitarrista veramente brillante non è stato mai il classico allievo che fa solo ciò che gli viene insegnato: un chitarrista geniale apprende da chiunque sappia più di lui, anche rivalutando cose che già conosce da altre angolature. Un chitarrista veramente bravo va oltre i limiti, non si ferma mai a ciò che gli viene insegnato, da un uomo o da un libro. Prende quel concetto e lo manipola, lo rielabora in dieci maniere diverse, e lo applica in cento modi diversi. Questa è creatività.


Certamente è così. Infatti questo dimostra quanti pochi musicisti creativi ci siano in giro :lol:

Guit'EmAll ha scritto:Questo non lo sò, forse è come dici tu.


E' così purtroppo. Ci sono un sacco di chitarristi eccezionali in Italia, come Alessandro Benvenuti, Giacomo Castellano, Salvatore Russo, William Stravato, Massimo Varini, Gianni Rojatti, Marco Cardona, e molti altri.
Tutti questi sono grandi musicisti che hanno fatto dischi solisti, strumentali e non e che se la giocano alla pari con i loro concorrenti d'oltre-oceano. Peccato che qua in Italia devono fare mille cose diverse per campare e molti sono costretti a fare i turnisti per i grandi nomi della musica pop italiana senza nemmeno poter esprirmere il loro potenziale.


Guit'EmAll ha scritto:Come? In che senso?


Nel senso che il mercato discografico è in crisi da molti anni ormai un po' ovunque. Le major sono le uniche che tengono botta ma solo perchè riescono a campare con la vendita dei gruppi del passato.
Internet ha spazzato via i profitti della discografia, e sicuramente le etichette indipendenti non possono certo portare alla ribalta del grande pubblico i loro gruppi.
Oggi tutto si gioca sul media televisivo (MTV).
Ancora pochi anni e questa situazione collasserà perchè anche le majpr dpvranno fare i conti con la crisi della discografia.
Si dovrà rivedere il sistema di vendita al dettaglio dei dischi e sicuramente le politiche sulle produzioni artistiche.


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Messaggiodi Henryx

Guit'EmAll ha scritto:Tu cosa ne pensi Henryx?


Secondo me non è come dici.

Sicuramente chi registra un disco spera di venderlo e di potervi ottenere profitti. Tuttavia non è detto che la musica sia stata concepita per questo unico scopo, ovvero quello di vendere più copie possibile.
I Pink Floyd quando hanno composto The dark side of the moon non avevano concepito il disco per venderlo il più possibile anche se poi è accaduto proprio questo.
La musica commerciale invece è proprio musica composta, arrangiata e prodotta solo per essere venduta a chiunque e quindi in maniera generalizzata.
Il pop è quasi sempre sinonimo di musica commerciale in quanto non è di nichia e diventa facilmente di mainstream.


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Messaggiodi laurami

Certo che fare una canzone con lo scopo principale di vendere più possibile, il vero obiettivo delle etichette, è una cosa veramente triste.
:(

Se uno con la musica deve viverci, ciò potrebbe avere un senso, altrimenti spero che tutti i musicisti lo facciano principalemente per amore della musica. Se poi si fa qualche soldino, tanto meglio.


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Messaggiodi Guit'EmAll

Henryx ha scritto: La questione non è di tecnica. Se tu fai una bella canzone anche semplice ma che può essere venduta allora hai qualche chance di firmare un contratto. All'etichetta non gli interessa la musica ma i soldi che con questa possono fare!


Si, ho capito: i padroni dell'etichetta sono COMMERCIANTI. E' colpa mia che ingenuamente li consideravo EX-MUSICISTI.
Quindi a loro non interessa la qualità della Musica, a loro interessa solo fare soldi.


Henryx ha scritto: E' così purtroppo. Ci sono un sacco di chitarristi eccezionali in Italia, come Alessandro Benvenuti, Giacomo Castellano, Salvatore Russo, William Stravato, Massimo Varini, Gianni Rojatti, Marco Cardona, e molti altri.
Tutti questi sono grandi musicisti che hanno fatto dischi solisti, strumentali e non e che se la giocano alla pari con i loro concorrenti d'oltre-oceano. Peccato che qua in Italia devono fare mille cose diverse per campare e molti sono costretti a fare i turnisti per i grandi nomi della musica pop italiana senza nemmeno poter esprirmere il loro potenziale.


Infatti è una cosa odiosa: il fatto che abbiamo (qui in Italia) ottimi Musicisti che non vengono apprezzati e premiati per la loro bravura. Ma allora, se un chitarrista è bravo, come deve fare per essere apprezzato come vengono apprezzati (nonchè ULTRA-PAGATI) pseudo-chitarristi stranieri che vedo su MTV? Cosa dovrebbe fare? Dovrebbe per forza andare negli Stati Uniti?

Questa è una cosa che vorrei capire bene a fondo.


Henryx ha scritto: Nel senso che il mercato discografico è in crisi da molti anni ormai un po' ovunque. Le major sono le uniche che tengono botta ma solo perchè riescono a campare con la vendita dei gruppi del passato.
Internet ha spazzato via i profitti della discografia, e sicuramente le etichette indipendenti non possono certo portare alla ribalta del grande pubblico i loro gruppi.
Oggi tutto si gioca sul media televisivo (MTV).
Ancora pochi anni e questa situazione collasserà perchè anche le majpr dpvranno fare i conti con la crisi della discografia.
Si dovrà rivedere il sistema di vendita al dettaglio dei dischi e sicuramente le politiche sulle produzioni artistiche.


Ho capito: è un bel c*sino.


Henryx ha scritto: Internet ha spazzato via i profitti della discografia, e sicuramente le etichette indipendenti non possono certo portare alla ribalta del grande pubblico i loro gruppi.


Hai ragione. Mi chiedo però: non potrebbe essere proprio Internet un mezzo, sicuramente molto più efficace di qualsiasi rete televisiva, per farsi notare da altri Musicisti sparsi in tutto il mondo?


:shock:


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Messaggiodi Guit'EmAll

Quindi tu Henryx ritieni che sia estremamente difficile che dal nostro Paese escano Musicisti apprezzati come "mostri della chitarra", dico bene...? :?:


Guit'EmAll
 
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Messaggiodi Henryx

Internet è un grande mezzo di comunicazione e ti permette di arrivare dove con la televisione non riesci ad esempio, ma come fai a vivere se nessuno compra i tuoi dischi perchè li scaricano da eMule?
E' un po' un circolo vizioso.

In Italia se sei un bravo musicista e vuoi vivere puoi cercare di entrare nelle orchestre della televisione o della radio, fare il turnista dal piccolo studio al turnista per artisti famosi del pop, insegnare in scuole di musica, ecc. Il problema è che spesso in questi settori c'è una "mafia" o meglio una "casta" e spesso è difficile pure entrarci.
Se proponi pezzi tuoi anche molto belli, innovativi, ecc non ti fila nessuno perchè in Italia non c'è mercato per questo. Chiaramente qualcuno ci prova anche a produrre dei dischi strumentali ad esempio, ma poi vende poche copie e quasi sempre all'estero.

Negli USA per fare un esempio, hai più giro di locali e di gente sicuramente, c'è una tradizione musicale diversa anche se anche la da una decina d'anni a questa parte si sta cominciando a sentire odore di crisi e soprattutto di difficoltà ad emergere per cose più di nichia.
In ogni caso le possibilità sono maggiori che qua, e molti grandi chitarristi come appunto Satriani, Vai, Malmsteen, e compagnia sono un esempio di questo.

E' un po' come la fuga dei cervelli, stessa cosa avviene anche per la musica.


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Messaggiodi wladdo75

laurami ha scritto:Certo che fare una canzone con lo scopo principale di vendere più possibile, il vero obiettivo delle etichette, è una cosa veramente triste.
:(

Se uno con la musica deve viverci, ciò potrebbe avere un senso, altrimenti spero che tutti i musicisti lo facciano principalemente per amore della musica. Se poi si fa qualche soldino, tanto meglio.


Ciao Mirco, leggendo le varie risposte al mio quesito,
mi è piaciuta questa tua affermazione.....certo che io non mai visto VASCO
ROSSI concludere prima del tempo un concerto dicendo che doveva faer il secondo turno in catena di montaggio.... :lol: :lol:
Eccerto che se uno è musicista, lo è per guadagnarci qualcosa senno per
campare avrebbe fatto un lavoro qualsiasi.....
Comunque...mi sono piaciute tutte le Vostre risposte!!!!!!!!!!!!!!!


Chitarra Da Spiaggia il LIBRO, come suonare in pochi giorni!

Ho suonato 2 anni al conservatorio... ma non mi hanno mai aperto!!
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Messaggiodi Henryx

Fare il musicista di professione vuol dire farlo come lavoro principale, e quindi vivere con questo.


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Messaggiodi laurami

wladdo75 ha scritto:
laurami ha scritto:Certo che fare una canzone con lo scopo principale di vendere più possibile, il vero obiettivo delle etichette, è una cosa veramente triste.
:(

Se uno con la musica deve viverci, ciò potrebbe avere un senso, altrimenti spero che tutti i musicisti lo facciano principalemente per amore della musica. Se poi si fa qualche soldino, tanto meglio.


Ciao Mirco, leggendo le varie risposte al mio quesito,
mi è piaciuta questa tua affermazione.....certo che io non mai visto VASCO
ROSSI concludere prima del tempo un concerto dicendo che doveva faer il secondo turno in catena di montaggio.... :lol: :lol:
Eccerto che se uno è musicista, lo è per guadagnarci qualcosa senno per
campare avrebbe fatto un lavoro qualsiasi.....
Comunque...mi sono piaciute tutte le Vostre risposte!!!!!!!!!!!!!!!

Io alludevo a persone come Britti che hanno dovuto cambiare genere pur di guadagnare qualcosa di serio... E' un po' triste 'sta cosa, non trovi?
:oops:


laurami
 
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Messaggiodi Henryx

E' triste, ma lui è stato furbo. Tanto il blues lo continua a suonare ancora, ma allo stesso tempo si è fatto un bel po' di soldi!


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Messaggiodi Zeruel

Ovviamente geni della chitarra ne esistono e ne nasceranno...anche se tecnicamente è gia stato fatto pressochè di tutto sono convinto che si possano fare tante cose bellissime.

Dalla mia modestissima esperienza con la chitarra, ma molto + vissuta esperienza da asocltatore un chitarrista non è solo tecnica, un bravo chitarrista è stile sa tirare fuori dal cilindro assolo da farti rabbrvidire (Gilmour, Paige, Hendrix...) altri chitarristi che apprezzo molto come Blackmore a mio parere sono un po + tecnici e meno "illuminati", comunque capaci di cose grandiose (Lazy, Son of Aleric,...)

il fatto che i talenti non riescano ad emergere, o per poter emergere devono fare canzonette tipo Britti è un errore nel sistema. Internet è un mezzo forse troppo sottovalutato, secondo me se saputo usare puo farti fare il giro del mondo (vedi il video del ciccione che cantava Dragostea)

Probabile che abbia detto stupidaggini, ma può darsi di no^^


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Zeruel
 
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Messaggiodi Esteban 19

darionescu ha scritto:Quindi della musica dei cantautori Italiani (che è quella che tra tutte mi piace particolarmente) quale è commerciale e quale no? Riuscite a portarmi qualche esempio? Tutti i musicisti e i cantanti fanno i dischi per venderli... Non capisco. Mi sembra una definizione che non sta in piedi.


La tua è una domanda da 100 milioni di dollari :)

Allora...

Premettendo che chiunque produca un disco, non lo faccia solo per dire:"Io ho inciso un CD"...che lo produci a fare? alla fine finisce sempre sugli scaffali dei negozi....

La musica commerciale va interpretata diversamente...è quella musica che fai non per passione....ma per puri scopi di lucro...

I Dire Straits non fanno musica commerciale....Daddy Yankee si...ecco l'esempio che volevi

:shock:


Che amarezza...!!!
Esteban 19
 
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Messaggiodi Wild Thing

Io ho da un po di tempo questa domanda, ma oltre le major esistono molte altre etichette, le chiamo così ma non sono sicuro sia questo il nome :). Se riesci a produrre un disco con le etichette minori, il tuo disco lo riescono a far vedere nel mondo oppure ti rimane a te e non andrà mai in commercio. Perchè se si riescono a sfruttare le etichette minori magari girerebbe musica migliore sul commercio no? :D


"If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it truly is, infinite"
Wild Thing
 
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Messaggiodi SoundOfDreams

le etichette minori offrono più creatività sicuramente... ma il contratto con una major ti darebbe una maggiore fama e successo..


SoundOfDreams
 
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